Politica. Ancisi (LpRa) attacca ancora sul sostegno scolastico: non ne hanno voluto discutere

Politica. Ancisi (LpRa) attacca ancora sul sostegno scolastico: non ne hanno voluto discutere
L'animata discussione fra il Sindaco e un gruppo di genitori (foto fornita da Alvaro Ancisi)

"L’amministrazione comunale non ha voluto discutere in consiglio comunale la mia interrogazione “question time” sull’appalto da 16 milioni e mezzo del servizio di sostegno educativo a circa 180 alunni disabili delle scuole e dei nidi ravennati. - protesta Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna - Anche il mio ricorso contro la legittimità di questa decisione è stato bocciato oggi (ieri, martedì 19 giugno, ndr) dopo aspra discussione, nella conferenza dei capigruppo. Unica ragione esposta il rischio di “esercitare turbative o influenze” sui lavori della commissione di gara, che l’interrogazione non trattava benché minimamente."

"Quanto questa “ragione” fosse risibile e pretestuosa è dimostrato dal fatto che, nello stesso pomeriggio di oggi, mentre il consiglio comunale era in corso, il sindaco e l’assessore all’Istruzione hanno raccolto, nel salone a fianco, il folto gruppo dei familiari degli alunni disabili presente nell’aula consiliare, per discutere con loro tutto ciò di cui avevo chiesto risposta nella mia interrogazione. - continua Ancisi - La discussione, durata (molto accesamente) un’ora e mezzo senza convincere nessuno, alla presenza rassicurante di tre agenti di polizia municipale e di fronte anche a giornalisti e fotografi, non esercitava più “turbative o influenze” sui lavori della commissione di gara?"

"La verità è che si è voluto evitare il confronto politico democratico nella dovuta sede istituzionale pubblica. - conclude Ancisi - Restano irrisolte le questioni sollevate dai familiari e dai sindacati dei lavoratori, fatte proprie dalla mia interrogazione, sulle condizioni, poste a base dell’appalto a prescindere da chi ne risulterà vincitore, che rischiano di minare il processo educativo di integrazione scolastica-sociale dei minori disabili e la salvaguardia professionale dei loro educatori, a causa di clausole contrattuali che, configurandosi quasi come appalto di manodopera, ne sviliscono le condizioni di lavoro e il trattamento."

20/06/2018

 Commenti

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Mi si dice che oggi signor Sindaco ha ringraziato per la fiducia per i primi du anni( in facebook naturalmente); bene il sostegno ai minori disabili è fondamentale per riabilitare precocemente e avviare progetti individualizzati perche' si lavori sulle loro massime potenzialita' e autonomie una volta adulti .I genitori di bimbi disabili devono lottare da sempre per i loro figli, spero vivamente riesca ad attuare una politica seria e sia lei garante di appalti trasparenti e efficaci per i minori, le famiglie e gli operatori grazie
20/06/2018 - donatella
Adducendo motivazioni ipocrite, nella sostanza si toglie agli oppositori la possibilità di discutere della coerenza di un appalto rispetto ai bisogni che si propone di soddisfare. Bell'esempio di dittatura.
20/06/2018 - Plaudo ad Ancisi
A proposito di dittatura: chi comanda decide, così è sempre dittatura . . . . non ho mai visto fare delle scelte integrali proposte dalla opposizione . . . . . . . TUTTI DITTATORI I Sindaci, Presidenti Regionali e non ultimo, anzi.. il Governo centrale
20/06/2018 - ori
Sono molto delusa da questo sindaco giovane e da chi lo circonda. Speravo che una rinfrescata fosse una cosa positiva e invece...è sempre peggio...
20/06/2018 - Linda
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