Quartiere Gulli. Grandi del Consiglio territoriale Darsena: confronto e dialogo, non allarmismo

Quartiere Gulli. Grandi del Consiglio territoriale Darsena: confronto e dialogo, non allarmismo
Nicola Grandi

"Vogliamo credere che nei provvedimenti degli ultimi giorni ci sia anche un pizzico del nostro lavoro e delle nostre sollecitazioni" dice il presidente

Nicola Grandi, presidente del Consiglio territoriale Darsena, di Lista per Ravenna, risponde in merito alla nostra intervista fatta ad Anna Greco, rappresentante del Comitato Cittadino Darsena sul quartiere Gulli e pubblicata ieri, martedì 10 luglio. "Fa piacere leggere in questi giorni - afferma il presidente - come sulla zona della Darsena si stiano concentrando energie positive e passione per la propria città e per il proprio territorio." 

"È da oltre un anno - dichiara Grandi - che il consiglio territoriale, che mi onoro di presiedere grazie alla fiducia concessami dalla sua maggioranza, è impegnato quotidianamente in un lavoro di sensibilizzazione, informazione e sollecito nei confronti dell’amministrazione rispetto alle situazioni di degrado e scarsa sicurezza che in fondo, da sempre, caratterizzano questo quartiere dalle peculiarità spiccate e dalle criticità ormai endemiche."

"Abbiamo organizzato incontri con i rappresentanti di Acer, assemblee con assessori e comandante della Municipale, abbiamo discusso con il sindaco e percorso insieme alla giunta il quartiere in lungo e in largo non più di una settimana fa, coinvolgendo il comandante della Municipale per le questioni di maggiore gravità. I risultati - aggiunge - finalmente stanno arrivando: è di oggi la notizia dell’ordinanza che modifica gli orari di chiusura di un esercizio commerciale nell’area di via Tommaso Gulli mentre altre due ordinanze saranno in vigore nella stessa area da domani e prevederanno l’una il divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche dalle 20 alle 7 da parte di quattro esercizi commerciali di vicinato mentre l’altra che l’esercizio Khan Alimentari, in via Tommaso Gulli 122, possa restare aperto solo tra le 8 e le 20."

"Siamo - commenta Grandi - un consiglio territoriale la cui maggioranza, lo voglio ricordare, non rispetta quella del consiglio comunale, ma siamo stati convinti dal primo giorno che siano il dialogo costruttivo e il confronto anche se duro, franco e a tratti serrato a poter portare risultati. Abbiamo discusso aspramente e preso posizioni decise, ma non viviamo di pregiudizi e soprattutto nutriamo la convinzione che il porsi solo criticamente porti poco più che gli onori della cronaca, magari per un giorno, ma non conduca a nessun risultato che possa essere utile ai cittadini."

"Vogliamo credere e pensare che in questi provvedimenti e nelle azioni poste in atto negli ultimi giorni ci sia anche un pizzico del nostro lavoro, della nostra costanza e delle nostre sollecitazioni, che ci hanno fatto acquisire rispetto e attenzione da parte di chi amministra questa città, anche se apparteniamo a schieramenti politicamente opposti. Non crediamo - precisa il presidente territoriale - che sia utile invece il clima di allarmismo spesso ingiustificato che si tenta di diffondere: è una modalità di fare politica e partecipazione che non ci appartiene e che non porta a nessun risultato vero."

"Siamo sul pezzo e continueremo ad esserci pronti a collaborare con tutte le realtà democraticamente elette e formalmente riconosciute (come con i comitati Antica Milizia - Poggi e Porto Fuori facciamo dal primo giorno) e ribadiamo che la porta è sempre aperta nei confronti di chiunque abbia a cuore la propria città e il benessere dei suoi cittadini, dovunque essi vivano è da dovunque essi provengano. Non abbasseremo la guardia e se non ci sentirete abbaiare, non crediate che, nel nostro piccolo, non stiamo cercando di fare la nostra parte" conclude Grandi.

11/07/2018

 Commenti

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Ma Grandi dove abita?
11/07/2018 - sipi
@sipi, se non conosce e non sa perchè parlare come al solito giusto per dar fiato alle trombe? Vuole sapere se è stato eletto nella Circoscrizione 3a o Darsena? Si con tutti i criteri visto che la sua attività lavorativa è in quartiere, forse meglio dire che nascono Comitati Cittadini non eletti e non rappresentati da nessuno, o forse meglio tenere alta la guardia della visibilità anche essendo Consiglieri Territoriali di altra zona . I risultati ci sono ma fatti con il criterio e non con la visibilità pubblica creando caos e allarmismi !! Elisa Frontini ( come vede io ci metto la faccia )
11/07/2018 - Elisa Frontini
Mettete pure la testa sotto la sabbia, continuate a dire che tutto va bene. Questo è il momento in cui bisogna gridare tutto il nostro sdegno per quello che stiamo vivendo noi. Così facendo non vedo un futuro roseo per lui e per la Lista che rappresenta
11/07/2018 - Marco Amarcord
Grandi abita a Ravenna ed è una persona seria. Lei sipi dove abita? A Kabul?
11/07/2018 - Alessandro
Sipu, ma lei piuttosto dove abita? Nicola vive da sempre in Ravenna e da sempre e' impegnwto nella locale politica.
11/07/2018 - balluc
Senza nulla togliere all'impegno e al lavoro svolto da Lista per Ravenna (come da altri) e con tutto il rispetto per il Sig. Grandi, che non conosco personalmente.... ma credo che, tutti i vari provvedimenti di divieto, controllo ecc., siano utili ma non aiutino più di tanto. Io abito a Ravenna e ormai il "degrado" ha raggiunto misure drammatiche, occorre "punire" severamente e con decisione, senza se e senza ma... I delinquenti (di qualsiasi nazionalità) DEVONO essere condannati subito, in maniera certo proporzionata al danno creato, ma con rigore e senza alcun beneficio... per me resta l'unica via da percorrere per arrivare ad avere una città più vivibile e sicura. Con "la certezza della pena" alla base (in modo reale e serio però) e tutti gli altri miglioramenti a seguire, allora si può sperare di migliorare la città.
11/07/2018 - Lina
C'è chi lavora sul territorio con molte difficoltà, chi in maniera evidente crea tutte le condizioni per un sano confronto, per garantire sicurezza e tranquillità, chi si confronta con l'amministrazione per trovare un punto in comune e riappropriarsi del territorio, per la gente onesta, per i bambini e gli anziani. Problemi che da anni vengono evidenziati in maniera concreta. Provate a riflettere abbandonando ideologie e schieramenti politici. Esiste un problema e la squadra del Consiglio Territoriale lo evidenzia e prova a suggerire soluzioni, percorso nuovo e mai adottato prima, tutto questo con il Presidente Grandi in testa. Suggerirei meno polemiche a spot e più presenza e collaborazione. Nicola Tritto Capogruppo FI Cons. Terr. Area3
11/07/2018 - Nicola Tritto
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