Ospedale. Tonini (Ausl Romagna) risponde ad Ancisi: avviati a soluzione problemi in Camera mortuaria

Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna aveva segnalato il problema delle "troppe indegnità della camera mortuaria di Ravenna”, con interrogazioni al Sindaco, con cui lamentava sia che le persone decedute in ospedale sono da anni trasportate all’obitorio su una strada dissestata, con un carretto spinto a mano, sia il malfunzionamento dell’obsoleto impianto di condizionamento.

Finalmente - dice ora Ancisi - è arrivata la risposta scritta della Direzione AUSL Romagna firmata da Marcello Tonini, consegnata al leader di Lista per Ravenna dal sindaco ieri in consiglio comunale. Questi i punti salienti della risposta. L’AUSL “si è attivata per progettare e realizzare un impianto di raffrescamento, ad integrazione di quanto già esistente, i cui lavori sono iniziati l’11 giugno e si concluderanno entro breve tempo. Tali lavori sono stati programmati in pieno accordo con Azimut, cercando le necessarie soluzioni per limitarne al minimo i disagi, prevedendo anche di intervenire in orario serale, dopo la chiusura della struttura”.

Infatti, da pochi giorni il nuovo impianto è entrato in funzione, ha verificato Ancisi, "in modo da fronteggiare le più intense calure di luglio e agosto."

 

“In riferimento al percorso delle salme, accogliendo con favore la disponibilità di Azimut di dotarsi di mezzi analoghi a quelli giù in uso alle ditte di servizi operanti nella nostra Azienda - prosegue la lettera di Tonini – si fa presente che, nell’ambito degli interventi di manutenzione stradale, si provvederà a breve alla sistemazione del manto stradale oltre che alla regolamentazione del transito viabile e pedonale; è altresì prevista in una seconda fase, nell’ambito della più ampia riorganizzazione dell’area relativa alla realizzazione del parcheggio a servizio del CMP, una modifica alla viabilità con la previsione di riservare il transito ai soli mezzi di servizio”.

"La dignità del trasporto delle salme alla camera mortuaria dall’ospedale ora viene dunque perseguita con un progetto credibile, fino a prima sconosciuto. Un beneficio rilevante dovrebbe già riscontrarsi dai provvedimenti annunciati come imminenti. Si tratterà di vigilare sulla loro effettuazione “a breve”, da intendersi, secondo me, nell’arco di settimane, non di mesi" chiosa Ancisi su questo punto.

 

Nell’interrogazione del 28 maggio scorso, Ancisi aveva riferito anche che il 12 aprile le tre confederazioni sindacali avevano denunciato “lo stato di inidoneità dell’intera camera mortuaria riguardo alla salute e sicurezza sia per gli addetti che per i cittadini da parte di una struttura pubblica fatiscente e con tante problematiche strutturali… situazione intollerante e quasi di abbandono”. 

Su questo punto Tonini ha aggiunto, nella stessa lettera, che “è stata poi programmata la manutenzione straordinaria del coperto da avviare in una fase successiva, ritenendo opportuno evitare l’esecuzione di lavori concomitanti, per limitare i disagi agli utenti”. Vale a dire che, già conclusi i lavori sull’impianto di raffrescamento ed effettuati “a breve” i lavori di “sistemazione del manto stradale” sul percorso ospedale/camera mortuaria, si faranno subito dopo i lavori di manutenzione straordinaria dell’intero edificio, restituendogli - si spera - le reclamate condizioni di salute e di sicurezza per chi vi opera e per chi vi accede.

"Sul rispetto di questo più consistente impegno, per la prima volta (a quanto si è saputo) espresso, vigileremo" ha concluso Alvaro Ancisi capogruppo di Lista per Ravenna.

11/07/2018


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