Incidente con espolosione a Bologna. Accertati 1 morto e oltre 50 feriti nel conteggio delle vittime

Incidente con espolosione a Bologna. Accertati 1 morto e oltre 50 feriti nel conteggio delle vittime

Il premier Conte in visita agli ospedali di Bologna e Cesena per incontrare i feriti

Secondo fonti Ansa è di un morto e 55 feriti (14 sono gravi) il bilancio del violento incendio avvenuto sul ponte dell'autostrada sul raccordo di Casalecchio, a Borgo Panigale, innescato da un incidente stradale in tangenziale fra alcuni mezzi pesanti e altre auto. Il ponte dell'Autostrada è parzialmente crollato. Il Resto del Carlino in edicola oggi parla invece di un centinaio di feriti, tra i quali i più gravi risulterebbero essere i primi soccorritori e uomini delle forze dell'ordine sopraggiunti sul luogo dell'esplosione per portare aiuto a chi era rimasto coinvolto.

Identificato anche l'uomo deceduto: si tratta di Andrea Anzolin, 42 anni, vicentino che lavorava per un'impresa di commercio e distribuzione di carburante della provincia di Vicenza. Era un autista esperto, che da molti anni guidava mezzi che trasportano materiale infiammabile (fonte Ansa). Il boato si è avvertito in mezza città e fin da molto lontano era visibile un'alta colonna di fumo. Nella zona sono anche scoppiati i vetri di molte abitazioni. Il ponte sulla via Emilia è parzialmente crollato: sulla corsia dell'autostrada c'è un vasto squarcio provocato dall'esplosione. L'autostrada è chiusa in entrambe le direzioni e probabilmente ci vorrà molto tempo per ripristinare la viabilità sul tratto che collega l'Autosole con la Bologna-Taranto e che collega l'Italia da est a ovest.

LA DINAMICA DELL'INCIDENTE

Attorno alle 13.45, come indicano le telecamere autostradali, il traffico sul tratto è piuttosto rallentato. Si vede una bisarca carica di auto, seguita da un camion che trasportava solventi, contro il quale si schianta l'autocisterna piena di gpl. Forse per distrazione, il conducente dell'autocisterna non si è accorto della colonna di veicoli praticamente fermi. Si innesca una prima esplosione, a causa del materiale infiammabile trasportato dal veicolo tamponato, con lingue di fuoco e colonne di fumo alte decine di metri.

Vengono immediatamente allertati i soccorsi che si recano sul posto in modo tempestivo e vengono coinvolti così nella seconda e ancor più drammatica esplosione, quella della cisterna di gpl, che provoca una vera e propria voragine in autostrada.

L'esplosione ha coinvolto anche numerose auto che si trovavano sotto il ponte in alcune concessionarie. Anche alcuni addetti delle concessionarie sarebbero rimasti feriti. La zona è stata isolata per favorire i soccorsi, ma anche per il timore di ulteriori crolli e per la notte, alcune persone sono state anche evacuate dalle loro abitazioni. Molte sono state le squadre dei vigili del fuoco impegnate, con l'aiuto di alcuni elicotteri, a domare le fiamme.

SQUARCIO IN A14, IN FUMO SUPPORTI DI LEGNO

L'esplosione dell'automezzo andato in fiamme ha determinato lo squarcio e il crollo di una porzione della sede autostradale sul ponte che sovrasta la via Emilia. Intorno all'area dell'esplosione sono andati in fumo tutti i supporti di legno che costeggiano il ponte e fungono anche da barriere fonoassorbenti oltre che da strutture di protezione. La deflagrazione ha fatto andare in frantumi le vetrate di una concessionaria auto Peugeot e Citroen e ha investito diversi mezzi parcheggiati di fronte alla struttura che sono state danneggiate. La deflagrazione ha fatto tremare le vetrate anche di diversi appartamenti e diverse case della zona alcune andate in frantumi. Diversi sono gli infissi divelti dei caseggiati che si affacciano proprio sulla Via Emilia.

IL MESSAGGIO DEL PREMIER CONTE

"Domani sarò a Bologna e a Foggia, dove oggi si sono verificati due gravissimi e mortali incidenti, per portare la vicinanza di tutto il Governo ai feriti e ai familiari delle vittime. Un grazie alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco, ai soccorritori e ai responsabili degli enti locali e regionali e della Protezione civile con i quali sono stato costantemente in contatto per tutta la giornata". Lo scrive su facebook il premier Giuseppe Conte.

07/08/2018

 Commenti

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Immensa solidarietà a chi ha lavorato e sta lavorando in quel disastro con queste temperature proibitive.
07/08/2018 - Marco O.
Una cisterna di GPL ha combinato tutto questo. Ora penso al deposiTo di GPL che sorgerà vicino alla centrale Enel a porto Corsini vicinissima al centro abitato di Marina di Ravenna
07/08/2018 - Fabio
in un paese normale si farebbe il passante sud per evitare il passaggio del traffico sempre più in aumento in mezzo alla città , da noi invece si pensa solo ad allargare l'attuale tracciato lasciando alla città inquinamento e pericolo . Aspettiamo il peggio o quanto è successo ci serve di lezione ?
07/08/2018 - pluto
in quel tratto sarebbe sufficiente eliminare tutte le entrate ed uscit, che , grazie all'incosciente comportamento di taluni creano rallentamenti o cambi di corsia che immancabilmente spesso provocano incidenti. Non capisco perché bologna deve avere entrate ed uscite parlo dell'A14 in ogni suo quartiere e non come le altre citta ...una sud ed un'altra nord..stop!!
07/08/2018 - alberto
Secondo me il passante va costruito con la massima urgenza, non trascurando di punire severamente coloro che si oppongono.
07/08/2018 - Giovanni lo scettico
Fabio: e ai 24 siti RIR che già abbiamo nel Comune di Ravenna ci hai mai pensato? Per alcuni di questi in caso di incidente il problema non sarebbe trovarsi nelle vicinanze ma trovarsi a Ravenna
07/08/2018 - andrea
Forse Alberto non conosce la zona , le entrate e uscite sono sulla tangenziale che è nella parte esterna , al centro c’ è l’autostrada che non ha entrate o uscite . L’incidente è accaduto nella parte centrale in corsia sud direzione Bologna San lazzaro
07/08/2018 - Pluto
Gentile Alberto, da S. Lazzaro a Casalecchio ci sono 22 Km con solo due corsie più una terza corsia "dinamica" che in pratica è una pezza peggiore del buco. Premesso che le uscite sono indispensabili, i rallentamenti ci sono perchè l'autostrada è troppo stretta, e non è possibile allargarla perchè attorno ha la tangenziale che la "chiude". Questo è uno dei peggiori progetti mai realizzati in Europa. Come se non bastasse gli ambientalisti si sono opposti al passante nord. A questo punto non c'è nessuna speranza di rimediare e col tempo vedrà che le code e gli incidenti aumenteranno. Ah, se qualche sfortunato saltasse fuori a parlare di spostare il traffico su ferrovia per evitare gli incidenti, avrei una cosetta da ricordargli.
07/08/2018 - Giovanni lo scettico
Fabio l' impianto che sorgerà vicino alla teodora è un rigassificatore di gas metano, no di gpl.. Se le cose non le sai evita di dar aria ai denti, crei solo disinformazione!
08/08/2018 - SFURGONATIO
Alberto, ma cosa dice? E' la tangenziale ad avere le uscite per ogni quartiere, mica l'autostrada. Certo, il problema dei guidatori incoscienti esiste, ma non solo in quel tratto di strada: la soluzione NON può essere quella di chiudere le strade, bensì il ritiro della patente per chi dimostra di non essere in grado di guidare in condizioni di sicurezza
08/08/2018 - Tax19
Rifletto sull'accaduto e penso sia necessaria una rete ferroviaria più adeguata per evitare al massimo il trasporto merci su gomma (camion). Dovrebbero riflettere, a questo proposito anche tutti gli idealisti contrari alla TAV.
08/08/2018 - Marco
A prescindere dall'opinione che si può avere sul progetto di deposito del gas, va precisato che si tratta di un deposito di GNL, cioè metano liquefatto, NON GPL, che è un gas completamente diverso.
08/08/2018 - Tax19
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