Milleproroghe. Per Morrone della Lega non più risorse alle sole periferie ma a tutta la Romagna

Il Pd ha promesso soldi che non poteva spendere, metà dell'importo del bando periferie era finanziato con risorse stanziate sulla base di una norma incostituzionale (comma 140 della finanziaria del 2016). Questa in sintesi la posizione dell'On. Jacopo Morrone della Lega sulla complessa vicenda del Bando Periferie che, con il voto unanime del senato sull'emendamento al decreto "Milleproroghe" blocca di fatto i finanziamenti di quel bando, tanto attesi a Ravenna per riqualificare la Darsena di Città.

"I primi 24 progetti - spiega Morrone - che peraltro hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100 ed erano immediatamente esecutivi verranno finanziati regolarmente, mentre quelli rientranti nel secondo blocco su cui ricade un principio di illegittimità in termini di copertura finanziaria sono, al momento, in stand by. Oltretutto, gran parte di quest’ultimi progetti non sono esecutivi e difficilmente potrebbero diventarlo vista la palese carenza progettuale. È evidente allora che quella del Pd è stata, perlopiù, un'operazione spot a soli fini elettorali imbastita per soccorrere, guarda caso, anche qualche impopolare Amministratore romagnolo”.

“Per rimediare a questa "presa in giro" e sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, con l'emendamento votato all'unanimità dal Senato, abbiamo liberato 2 mld di euro, prima bloccati dal Pd con l'assurda austerity imposta dalla legge di bilancio - aggiunge l'Onorevole leghista -. Finalmente tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti i Comuni che hanno saputo ben amministrare, non solo per quelli del bando, i quali, comunque, avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere. Allo stesso tempo si tiene viva la graduatoria del bando periferie spostandone il finanziamento al 2020, per trovare risorse reali e spendibili e non inesistenti, con cui realizzarlo legalmente. In sintesi, il Pd con le sue polemiche strumentali mente, mentre quello in Parlamento, conoscendo la questione, per salvare la faccia ha votato l'emendamento".

“Con un’operazione di verità - conclude Morrone - ben distante dalle promesse elettorali del Partito Democratico abbiamo guardato con attenzione alle risorse disponibili operando sulla base di un duplice criterio: quello della qualità e realizzabilità dei progetti presentati. Si tratta, in buona sostanza, di una nuova modalità di distribuzione delle risorse che non guarda più alle singole periferie ma ad un territorio ben più ampio che, nel nostro caso, si chiama Romagna”.

10/08/2018

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Contento tu Morrone, contenti tutti!!! Evviva-evviva-evvivaevviavaevviva! la porta è sempre aperta, la luce sempre accesa...il fuoco sempre vivo, la mano è sempre tesa...
10/08/2018 - Faber
TESTUALE: "...abbiamo liberato 2 mld di euro, prima bloccati dal Pd con l'assurda austerity imposta dalla legge di bilancio - aggiunge l'Onorevole leghista -. Finalmente tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti i Comuni che hanno saputo ben amministrare, non solo per quelli del bando, i quali, comunque, avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere." TRADUCO in termini terra-terra: adesso possiamo spendere soldi che non abbiamo! Non saremo più bloccati dalla ASSURDA pretesa di avere effettivamente i soldi PRIMA di spenderli. Sinora, l'unica moltiplicazione di risorse a costo zero che mi rammenti la aveva fatta un personaggio mitologico, con a disposizione solo del pane e dei pesci: vediamo ora questo nuovo demiurgo.
10/08/2018 - Maurizio Ricci
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