Maltrattamenti agli anziani. De Pascale: più competenze alla PM in materia di tutela della salute

Maltrattamenti agli anziani. De Pascale: più competenze alla PM in materia di tutela della salute
Michele de Pascale

Il sindaco Michele de Pascale interviene sulla vicenda che ha portato all’arresto dell’operatrice della casa famiglia per anziani

“Voglio complimentarmi con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna e con la Polizia Municipale per l’operazione che ha permesso di ottenere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere di una badante con l’accusa di maltrattamenti verso gli anziani ospiti di una casa famiglia. - scrive in una nota il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale - Alle forze dell’ordine va il mio vivo ringraziamento per il lavoro svolto con grande perizia e professionalità." 

"Un secondo importante ringraziamento va al cittadino che ha segnalato la situazione sospetta dando il via di fatto – naturalmente solo a seguito delle dovute preventive verifiche da parte della PM – all’inizio delle indagini. Colgo dunque l’occasione per invitare tutti i cittadini, qualora si trovino davanti a situazioni poco chiare, anche minimamente sospette, a rivolgersi alle autorità competenti. - prosegue il primo cittadino - Nella giornata di oggi ho già convocato un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali per fare il punto sulla vicenda e informarli sul lavoro che stiamo facendo. È nostra intenzione ampliare ulteriormente, per quanto consentito, le competenze della Polizia Municipale in materia di tutela della salute e sanità, in modo tale da poter dedicare personale specializzato al compimento degli specifici controlli. Il tema è molto serio e la condotta della donna gravissima; come mi è già capitato di dire in una precedente circostanza, è necessario intensificare i controlli, perché al di là degli aspetti regolamentari, qui ci troviamo davanti ad una violazione del codice penale. Rinnovo inoltre alla Regione Emilia-Romagna la richiesta per un intervento di tipo legislativo perché questo settore non è sufficientemente normato” conclude Michele de Pascale, Sindaco di Ravenna.

14/09/2018

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Chiunque abbia avuto bisogno per un anziano, visti i tempi lunghissimi delle graduatorie per entrare nelle strutture grandi, è passato da queste case famiglia. Ma anche la persona più sbadata si accorge della speculazione: servizi al minimo, personale non preparato e probabilmente non in regola. Ma i sindacati che spesso si occupano di politica nel territorio come possono lasciare passare in silenzio queste carenze. E in particolare i sindacati dei pensionati e dei lavoratori come mai non intervengono?
14/09/2018 - Gabriella
Se anche la persona più sbadata se ne accorge.... allora lo fanno apposta a lasciarli lì!
14/09/2018 - Alessandro
Ok x l'ampliamento dei compiti della p.m. ma ricordo al sindaco che anche la presenza sul territorio deve essere aumentata.
14/09/2018 - zan
Non mi sembra giusto scaricare il problema sui PM tra l'altro sono bene impegnati su altri fronti scottanti come gli incidenti stradali e la criminalità dilagante. Basterebbe fare come le altre città ossia avere le case di riposo pubbliche per fare delle politiche sociali dinamiche sugli anziani!
14/09/2018 - daniela
È un nostro dovere tutelare i nostri anziani che ci hanno dato la vita e meritano rispetto. Grazie al Sindaco e alle Autorità, ma bisogna fare dei controlli su tutte le strutture e case famiglie. Grazie
14/09/2018 - Giuseppina
dal punto di vista del controllo i piu diversi bisogna togliere i vigili al controllo dei delinquenti comuni e impegnarli nel sociale e ai ladri e spacciatori fare muovere la polizia e carabinieri, e i dirigenti se sono all oscuro non sono ADEGUATI,
14/09/2018 - batti
Alla fine i nodi vengono al pettine, paghiamo tutti le cattive politiche sociali , vorrei ricordare il bucco da 10 milioni mai spiegato ai cittadini e il falliemnto del consorzio sociale poi il regalo delle case di riposo ai privati delle coopertive !! ecco il risultato scontato: difficoltà oggettiva per i nostri nonni di trovare posti per finire serenamente la loro vecchiaia
14/09/2018 - italo
Il problema non è semplice da risolvere, infatti se nesso denuncia questi maltrattamenti è quasi impossibile avviare indagini. Non vi e normativa adeguata e i controlli sono assenti da parte delle autorità sanitarie per accertare l'idoneità di queste case famiglie, sorte come funghi e gestite da badanti straniere che s'improvvisano imprenditrici. Batti, i vigili sono deputati alla sicurezza stradale in primi. La droga e altri reati sono già di competenza delle forze di polizia.
14/09/2018 - Enrico
E bello fare scarica barile Sig.Sindaco,ci sono state.non so quanto assunzioni nuovi vigili,ma dove sono?solo due davanti Via Cairoli.per.cosa,controllare.le biciclette?giovanni
15/09/2018 - Giovanni
Vorrei mettere in campo la mia esperienza un materia di anziani, badanti e strutture. In primis occorre formare il personale a tutela degli anziani, bisognosi e deboli, occorrono attestati in qualsiasi campo, in questo delle badanti comanda barabba, non ci deve essere improvvisazione, e'un lavoro difficile, mal regolamentato ,con tutela scarsissima verso gli anziani e le loro famiglie. Orrori di questo genere se ne consumano nelle strutture come anche nelle abitazioni. Una cosa importante sarebbe arrivare all'obbligo di telecamere per il monitoraggio degli ambienti, ben visibili a tutti ed in ogni stanza per quanto riguarda le strutture. ' Prendersi carico delle persone che hanno perso la loro autosufficenza e dignita' non puo'essere solo un metodo per incassare denaro , con gli anziani ci vuole capacita' e tanta umanita'. La formazione deve essere d'obbligo.
15/09/2018 - Claudia
enrico sicuramente abita in un altra città,non conosce la situazione
15/09/2018 - batti
Sono un operatore socio sanitario e attualmente non lavoro solo perché quando entro a fare colloqui in queste strutture sto male,mi chiedono di lavorare con personale non formato,i dirigenti spesso stranieri che non parlano bene l' italiano,turni di lavoro assurdi, anziani malinconici che passano tutto il giorno aspettando che arrivi la sera. Così non voglio invecchiare e non voglio adesso che sono giovane essere complice di questa tristezza. Vorrei tanto aprire io stessa una casa famiglia dove però gli anziani si sentano ancora utili magari integrandoli in piccole mansioni secondo le proprie necessità. Fate più controlli perché le violenze non sono solo quelle fisiche, far sentire una nullità un anziano è di per sé una violenza .
15/09/2018 - Giulia De Prisco
giulia e claudia i vostri commenti li porto nel cuore,spero che un giorno lavorino persone come voi,,intanto cerco un vero testamento biologico
20/09/2018 - batti
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