Maltrattamenti agli anziani. I sindacati: "Servono più controlli e una riorganizzazione dei servizi"

Maltrattamenti agli anziani. I sindacati: "Servono più controlli e una riorganizzazione dei servizi"

"I vergognosi episodi di violenza nella casa famiglia di via Zagarelli alle Mura, resi noti dalla cronaca odierna, impegna tutti ad un'attenta riflessione sulla necessità, urgente, che le persone incapaci di difendersi, allettate, deboli, anziane e non, ospiti in luoghi che dovrebbero garantire assistenza, tranquillità e serenità non siano oggetto di maltrattamenti verbali e materiali". A rimarcare questa necessità sono tutti i sindacati del territorio comunale - CGIL, CISL, UIL, SPI, FNP e UILP - in un comunicato congiunto.

In attesa che "le indagini verifichino quanto accaduto e che la giustizia, accertate le responsabilità, punisca severamente i responsabili dei maltrattamenti - continua il comunicato delle sigle sindacali - scoperti dalle indagini della P.M. su mandato del Sindaco di Ravenna, intervenuto a seguito di segnalazione anonima, sollecitiamo l'esigenza di predisporre controlli e verifiche per valutare l'adeguatezza delle strutture, delle professionalità impiegate, dell'organizzazione del lavoro e della coerenza fra le condizioni di salute degli ospiti e la natura della struttura assistenziale".

"Le case famiglia sono infatti destinate ad accogliere esclusivamente persone autosufficienti, che necessitano prevalentemente di contesti di socialità - si legge ancora nella nota - e di interventi di basso livello assistenziale. Il fenomeno dell'invecchiamento della popolazione, ancora sottovalutato anche dalle istituzioni nella programmazione degli interventi socio sanitari, determina la necessità di un ripensamento in termini di qualità e quantità dei servizi. L'aumento delle strutture private, non convenzionate, non formalmente comprese nella rete dei servizi, che gestiscono una parte di assistenza che le famiglie non sono in grado di garantire, è una realtà preoccupante da tempo denunciata dalle Organizzazioni sindacali che chiedono si intervenga strutturalmente per invertire la tendenza".

In chiusura poi i sindacati ravvisano la necessità anche a Ravenna di "una revisione dei servizi di assistenza coerente con l'invecchiamento della popolazione e il cambiamento dei bisogni, partendo dalla necessità di conoscenza reale delle persone anziane fragili e delle loro condizioni, per attivare le modalità di assistenza appropriate dando piena attuazione ai contenuti dell'accordo sulla programmazione triennale del distretto di Ravenna".

14/09/2018

 Commenti

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i dirigenti della struttura non sono meno responsabili di questa delinquente
14/09/2018 - batti
Facile, cari sindacati, fare la voce grossa dopo che è successo il fatto!!! Prima, nessuno si è sognato di fare in modo che ciò avvenisse vero?
15/09/2018 - Filo
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