Diesel Euro 4. La Regione ci ripensa: il blocco ai veicoli è stato ritirato

Diesel Euro 4. La Regione ci ripensa: il blocco ai veicoli è stato ritirato
Foto d'archivio

Le prime reazioni di Marco Di Maio (Pd), Alan Fabbri (Lega) e Alvaro Ancisi (LpRa)

La tanto attesa decisione dal vertice in programma oggi, lunedì 8 ottobre, tra il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ed i sindaci di 30 comuni sul piano aria regionale, è arrivata: il blocco Diesel Euro 4 è stato ritirato. "Abbiamo tolto l'imposizione sui Diesel euro 4 - dichiara Bonaccini - però stringeremo le misure emergenziali. Ad esempio: da quattro giorni di sforamento si passerà a 3 dopo i quali scatterà il blocco. Investiremo per aumentare le domeniche ecologiche e metteremo 5 milioni di euro, risorse della Regione, per la rottamazione dei veicoli privati non commerciali". 

"Abbiamo fatto una lunghissima riflessione con i comuni - continua Bonaccini - le misure per il bacino padano che abbiano validità devono essere prese tutte insieme".
   

MARCO DI MAIO (PD): UNA SCELTA DI BUON SENSO

A definirla "una scelta di buonsenso da parte della Regione", il deputato romagnolo Marco Di Maio che aggiunge: "A questo proposito, credo sia importante lavorare per inserire nella prossima legge di bilancio una norma che rafforzi gli incentivi esistenti per sostenere l'impegno dei cittadini, oltre che delle imprese, che hanno necessità o decidono di cambiare auto per acquistare una più ecologicamente più sostenibile".

 

ALAN FABBRI (LN): UNA VITTORIA DELLA LEGA E DEL BUONSENSO

"È una vittoria che la Lega porta a casa: anche se in Commissione non sono stati ammessi i nostri emendamenti, di fatto il Pd ha eseguito esattamente quello che avevamo chiesto in via istituzionale. Convincere gli amministratori non è stato facile siamo contenti che la Regione abbia deciso di fare questo passo indietro, che è un passo di buonsenso. Un successo è anche aver mosso in modo massiccio l'opinione pubblica. Abbiamo dimostrato ancora una volta che la Lega è a fianco dei cittadini e che i cittadini sono con noi". Così il capogruppo Lega Nord Alan Fabbri commenta la decisione della Regione Emilia Romagna di eliminare il blocco previsto nei giorni di stop alle auto per i veicoli diesel euro 4.

 

ALVARO ANCISI (LPRA): BATTAGLIA VINTA DA LISTA PER RAVENNA

"Il tavolo tecnico-politico avutosi oggi a Bologna tra il presidente della Regione e i Comuni del territorio a cui si applica il piano regionale anti-smog ha stabilito una deroga al piano stesso che esonera dai divieti di circolazione i veicoli diesel Euro 4. Lista per Ravenna ha ragione di compiacersene particolarmente, per aver avanzato questa richiesta da subito, il 2 ottobre, con un question time al sindaco di Ravenna, e il 4 ottobre, con un ordine del giorno per il consiglio comunale, tramite il nostro capogruppo. È la conferma che la critica, quando si associa al buon senso, alla capacità di analisi e di proposta e alla mobilitazione dell’opinione pubblica, è capace di farsi ascoltare e recepire anche dai governi politici più chiusi e autoreferenziali. Per condurre con equilibrio ed efficacia la doverosa battaglia contro l’aria inquinata serve ovviamente molto altro che non siano dei decreti scritti a tavolino, anche se poi corretti. Bisogna scendere tra la gente e condividerne le preoccupazioni e i disagi che si oppongono alle ordinanze facili e superficiali, cercando di rimuoverli con incentivi, sostegni e fattori di mobilità alternativi all’uso delle auto, che meritino di farsi utilizzare e preferire. Questa è la trincea, tuttora aperta, su cui Lista per Ravenna continua a battersi" questo il commento di Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna.

08/10/2018

 Commenti

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bene ,risolto il problema ,,confcommercio ha salvato il settore, fusignani il partito,ancisi la popolazione,,,non avrei mai creduto che la salvezza del mondo dipendeva da quattro auto
08/10/2018 - batti
potenza delle elezioni regionali
08/10/2018 - lorenzo
Assurdo pensare di fermare vetture o furgoni con 6 anni di vita visto che gli ultimi euro 4 sono stati immatricolati anche nel 2012. Specie in questo periodo di sofferenza economica delle famiglie, ovviamente si guardano bene dal cercare di ridurre il trasporto su gomma cercando di trovare soluzioni che spostino i trasporti a lungi raggio verso le rotaie, un camion inquina come 5/6 vetture.
08/10/2018 - Claudio Mercatali
Ma se vorranno continuare a cementificate e a programmare alveari (non faccio esempi) ci saranno sempre zone inquinate. Non sono le auto a provocare l'inquinamento ma ė il modo di edificare la città, un modo che sembra guardare più a un'interesse privato che al bene comune.
08/10/2018 - angelo
Domenica scorsa,nonostante il blocco,ho visto circolare,in centro città,auto vecchie di 15/20 anni,altro che euro 4..Di vigili manco l'ombra. Smettiamola con queste buffonate....!
08/10/2018 - gnez
Adesso però andateci piano a dire che avete vinto di qua e vinto di là. Semplicemente l'avversario ha gettato la spugna, niente di più.
08/10/2018 - Giovanni lo scettico
Brutta figura per la Regione. Concordo con Lorenzo: prevale il ragionamento elettorale, purtroppo...
08/10/2018 - ady
..e anche stavolta, TUTTI hanno vinto !!!!!
08/10/2018 - bilancia
Ho vinto io...No, è merito mio... Continuate a guardare il vostro naso, poco importa se la pianura Padana ha il livello di inquinamento più alto d'Europa, poco importa se sulla Terra aumenta la temperatura, scioglimento dei ghiacci, aumento del livello del mare, calamità naturali non più eccezionali, ma costanti ecc. Ci stiamo facendo del male con le nostre mani. Aprite gli occhi e le orecchie, svegliatevi prima che sia troppo tardi...!!! Basta inquinare, i sistemi innovativi per NON inquinare esistono già, pensate al futuro dei figli e dei nipoti !!!
08/10/2018 - Spider-Man
Bene,ci hanno messo una settimana per rimettere in moto il cervello.Si vede che qualcuno gli deve aver detto cosa è un euro 4,cio' che pensa la gente e le prospettive per le prossime elezioni.Che facciano pure tutte le domeniche ecologiche che vogliono,si va' verso il freddo,si stara' bene a casa al caldo.
09/10/2018 - Maurizio
allora perche' mio cuginetto ha sempre l'asma da ottobre a marzo ?
09/10/2018 - Luciano
Il problema che purtroppo si ripete spesso è che non si fanno le opportune valutazioni in fase preventiva, per poi cedere alle contestazioni dell'opinione pubblica che è composta da coloro che manifestano in maniera più incisiva e non sempre dalla maggioranza dei cittadini.
09/10/2018 - ribe
bene.....non sono più inquinanti!!!
09/10/2018 - simo
tutti ci ripensano, chi sui vaccini ed altro e chi sull'inquinamento..una classe dirigente, a tutti i livelli, di ripensatori!!
09/10/2018 - alberto
No Batti. Non la salvezza del mondo. Solo la vita quotidiana di molti. E se facesse i conti vedrà che non sono quattro auto.
09/10/2018 - Ruvido
Potenza delle elezioni regionali... Ma non vale per i Caminetti e le stufe a Pellet dei sfigati... Bella scelta questa per la sinistra...
09/10/2018 - Colombo
Vorrei dire a questi sinistroidi che è paradossale che uno spacciatore o un ladro rischino meno di una persona anziana che accende una stufa a legna per riscaldarsi perché non ha il denaro per pagare il gas che, è anche aumentato
09/10/2018 - Pausania
@Luciano.- Suo cuginetto ha l'asma da ottobre a marzo? mi spiace tantissimo!! Non è che il bimbo da aprile a settembre sta all'aria aperta, e respira aria buona,e invece da ottobre a marzo, sta al calduccio, in casa, super-protetto, e respira aria malsana, come c'è nelle nostre abitazioni, purtroppo.-??
09/10/2018 - armando
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