Mostre. Nella città gemella di Chartres, Odyssey dans le labyrinthe di dis-Ordine a Port'Aurea

Mostre. Nella città gemella di Chartres, Odyssey dans le labyrinthe di dis-Ordine a Port'Aurea

"La più grande mostra di mosaico ravennate mai realizzata" con i 169 mosaici del progetto Dis-ORDINE A PORT'AUREA

Marcello Landi, Mariella Busi, Fulvio Fiorentini, Isabella Tommasoli, Edoardo Missiroli, Barbara Morara, Aldo Bendandi, Elena Pagani, Jessica Mongiusti, Silvia Pagani, Filippo Landi, Cristian Sansavini, Gabriela Rigoni, Giorgia Baroncelli, Clarissa Nuzzi, Serena Saporetti, Chiara Sansoni: questa la variegata delegazione dell’Associazione Dis-ORDINE, in rappresentanza di Ravenna Capitale del Mosaico, accompagnata da una lettera del Sindaco Michele de Pascale, che lo scorso weekend era a Chartres per l’installazione temporanea del Giardino del Labirinto per il carcere di Ravenna sul prato della Saint Chapelle del Lycée Fulbert a Chartres su invito dell’Association Les 3R. 

Partecipi a Chartres anche Nikos Tolis, Presidente AIMC e Silvia Colizzi in arrivo dal 16° Congresso Internazionale di AIMC (Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei) a Paray-Le-Monial. Il contatto con Chartres risale al coinvolgimento dell’ex-Direttore dell’Associazione Les 3R di Chartres Patrick Macquaire lo scorso anno a Ravenna in occasione delle celebrazioni del 60° Anniversario del gemellaggio Ravenna-Chartres per la presentazione del suo libro "Il quartiere Picassiette. Arte del mosaico e trasformazione sociale a Chartres" sul coinvolgimento sociale della popolazione più debole attorno al tema del mosaico e del labirinto. Armonia d’intenti tra progetti, quindi, a richiamare l’opera musiva del Dis-ORDINE a Chartres attraverso un lungo e dettagliato accordo che, con l’aiuto di Paolo Racagni, conduce la preziosa collezione del Dis-ORDINE al 12° Rencontres Internationales de Mosaique a Chartres: la prima opera musiva pensata in funzione di uno spazio che viaggia prima di essere collocata definitivamente nel luogo per cui è stata progettata.

Con la fattiva collaborazione degli Amici di Chartres, i Presidenti delle rispettive sezioni Ugo Baldrati e Julien Bersanetti con il tramite di Claudio Suprani, la città francese ha regalato alla nutrita delegazione ravennate del Dis-ORDINE una bella accoglienza. All’inaugurazione ufficiale, nel suo intervento il Presidente del Dis-ORDINE Marcello Landi ha ribadito "l’assoluta necessità di salvaguardare le specificità territoriali artistiche. Azioni combinate rivolte a consolidare e diffondere le reciproche culture locali rilanciano l’idea di un legame tra le due città nel segno di Sant’Apollinare, rappresentato a Ravenna nell’abside della Basilica di Classe con il suo mantello di api e a Chartres nella vetrata del transetto nord della Cattedrale di Notre-Dame sulla quale un foro bianco, tra tutti i colori, a mezzogiorno del solstizio d’estate imprigiona un raggio di luce solare verso un punto preciso indicato da una lastra pavimentale diversa dalle altre."

Il Giardino del Labirinto rientrerà a Ravenna a metà novembre in cerca di collocazione temporanea fino alla prossima primavera 2019 in cui è prevista l’installazione definitiva di fronte alla Casa Circondariale in via Port’Aurea, 56. Gli ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia in Italia e all’Estero, artisti e mosaicisti più noti e meno noti che hanno concesso il loro prezioso contributo artistico al labirinto in mosaico del progetto Dis-ORDINE A PORT’AUREA sono: Anna Agati, Sara Alberani, Enrico Argelli, Elisabetta Argnani, Barbara Arveda, Giuliano Babini, Rossella Baccolini, Nicole Balducci, Giorgia Baroncelli, Anna Bartolotti, Rosetta Berardi Lavatura, Serena Berci, Giovanna Bezzi, Micòl Bezzi, Severo Bignami, Giorgia Bocchini, Marit Bockelie, Rita Bombi, Lella Borghesi, Dalida Bosi, Eleonora Branchetti, Dusciana Bravura, Marco Bravura, Elisa Lagonegro, Mariella Busi De Logu, Stefano Cangini, Daniela Caravita, Livia Ferruzzi, Saturno Carnoli, Elena Casini, Adua Castellucci, Silvia Causin, Giampiero Cevoli, Silvia Colizzi, Sergio Cicognani, Diego Daira-Katia Mauro, Marika Dall’Omo, Laura Dalmonte, Keti Darchini-Fabrizia Vichi, Nedo Del Bene, Marco De Luca, Barbara Diani, Giada Donati, Dana Donnoli, Dorotea Drudo,Valeria Ercolani, Marijan Erste, Stefania Fogli, Gloria Foletti, Simonetta Foletti, Maria Cristina Foschini, Debora Gaetta, Giovanna Galli, Sonia Golfari, Linda Griffiths, Francesca Grilli, Silvia Guerra, Francesca Guerzoni, Andrea Hafsi, Mauro Hafsi, Loredana Lamanuzzi, Marcello Landi, Rossana Lanzotti, Tamara Latteo, Barbara Lodoli, Bianca Lupi, Michela Manfrini, Gianluca Mazzotti, Davide Medri, Alessandra Melandri, Giulio Menossi, Jessica Mongiusti, Barbara Morara-Fabiola Mordenti-Bruna Vanoni, Adriana Morelli, Verdiano Marzi, Jessica Mascia, Edoardo Missiroli, Silvia Naddeo, Felice Nittolo, Stella Nittolo, Luciana Notturni, Clarissa Nuzzi, Adello Onofri, Elena Pagani, Michele Pagani, Giulia Pagnani, Roshanak Payrovi, Dalila Pattavino, Jonatan Sato Pereira, Chiara Piovan, Diana Pocaterra, Elisabetta Papageorgiou, Maddalena Quattrocchi, Paolo Racagni, Barbara Raimondi, Maria Lucia Raimondi, Simona Righi, Gabriela Rigoni-Cristian Sansavini, Ylenia Roma, Chiara Sansoni, Laura Salvatori, Sabrina Santoro, Serena Saporetti, Samkia Spinazzi, Silvia Stanzani, Nicoletta Stradaioli, Tiziana Tesselli, Anna Togni, Paola Turchetti, Virna Valli, Silvia Venturi, Cesare Vitali, Francesca Vitali, Brunetta Zavatti, Virginia Zanotti, Azienda Galassi-Labirinto Effimero, Fraternità San Damiano – Ravenna, Albergo Cappello – Ravenna, Fondazione Ravennantica, Fondazione Nuovo Villaggio del Fanciullo – Ravenna (7), Laboratorio Arcobaleno – Ravenna, Istituto Ghepelling – Milano, ER Concerti – Ravenna, Mama’s Club – Ravenna, Ritmica Edera Ravenna, Musaico – Cesena (2), Koko Mosaico – Ravenna, Casa Circondariale – Ravenna (8), oltre che gli allievi delle Scuole: Scuola Elementare R. Ricci, Scuola dell’Infanzia Landoni, Scuola Elementare F. Mordani, Scuola Elementare G. Pascoli, Scuola Elementare B. Pasini, Scuola Elementare G. Garibaldi, Scuola Elementare M. Bartolotti di Savarna, Istituto Comprensivo Satta-Fais di Ploaghe e gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna - Corso di Mosaico prof. Daniele Strada.

Il progetto generale Dis-ORDINE A PORT’AUREA, avviato in accordo con la Direttrice della Casa Circondariale di Ravenna dott.ssa Carmela De Lorenzo e sviluppato in collaborazione con LandShapes di Paolo Gueltrini, si avvale della collaborazione e del sostegno di Ministero della Difesa, Comune di Ravenna (Assessorati Cultura – Ambiente – Politiche Sociali), Regione Emilia Romagna, ORSONI Venezia, Siderurgica Ravennate, CMC e GAMA CASTELLI. 

25/10/2018


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.