Ravenna, minacciato con un coltello e molestato da 4 ragazzi a scuola. "Nostro figlio sotto choc"

Ravenna, minacciato con un coltello e molestato da 4 ragazzi a scuola. "Nostro figlio sotto choc"
Foto d'archivio

I genitori: "Pensavamo che sarebbero stati espulsi, ma ci è stato risposto che sono ragazzi problematici. Scuola assente"

In una scuola media di Ravenna, un ragazzino di 11 anni è stato prima trascinato in un vicolo buio e poi minacciato con un coltello alla gola e molestato sessualmente da quattro ragazzi, che in quel momento si trovavano all'uscita da scuola. Il fatto è accaduto lo scorso 15 ottobre come riportato da "Il Resto del Carlino" e sul sito online dell'Ansa. 

I genitori del ragazzo hanno subito denunciato l'episodio alla Polizia, dopo essere riusciti, con l'aiuto di una psicologa, a farsi raccontare tutto dal figlio, che da un paio di giorni aveva attacchi di panico e non riusciva più a dormire la notte.

Sulla vicenda sono in corso accertamenti della squadra mobile ed è stata avvisata la Procura per i minorenni. L'aggressione sarebbe avvenuta due volte da parte degli stessi quattro ragazzi più grandi, di terza media: l'ultima volta l'undicenne sarebbe stato minacciato di morte in bagno.

I genitori quindi sarebbero riusciti a farsi raccontare delle minacce, poi il ragazzino, fortemente scosso e provato, è stato alcuni giorni ricoverato in ospedale, dove grazie al supporto di una psicologa è riuscito a raccontare anche delle molestie. Intanto i genitori sono andati a parlare con la scuola "ma ci è sembrato che imperasse il garantismo nei confronti dei quattro ragazzi" ha detto la mamma. "Mio figlio è terrorizzato all'idea di tornare a scuola, ma a loro non è successo nulla. Pensavamo che sarebbero stati espulsi per permettere a mio figlio di ritornare a scuola dalla sua classe, ma ci è stato risposto che sono ragazzi problematici. Dov'è la scuola quando serve?".

06/11/2018

 Commenti

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Massima solidarietà a questi genitori. Garantismo sempre a favore di chi delinque o come in questo caso chi fa bullismo. Mai nei confronti delle vittime. Il dirigente della scuola in questione deve vergognarsi. Se i ragazzi hanno problemi bisogna prendere provvedimenti, non mettere tutto a tacere. Che lezione di vita si da loro..che si può fare tutto quel che si vuole senza conseguenze ?
06/11/2018 - Michela
trovo veramente inqualificabile il comportamento del dirigente scolastico, si fanno campagne mediatiche contro il bullismo e poi una famiglia si ritrova sola, con un figlio traumatizzato, molestato e bullizzato da parte di "ragazzi problematici", che in quanto tali non si puniscono perchè evidentemente si vogliono evitare problemi con le famiglie di questi disadattati, in questo modo il ragazzino è vittima di violenza anche da parte della scuola, ce ne rendiamo conto?! Ma che insegnamento stiamo dando? Non siamo in grado di punire i colpevoli ne dentro le scuole quando sono piccoli (e forse recuperabili) ne quando sono adulti e commettono reati, sembra proprio che in Italia i delinquenti la facciano sempre franca e le vittime si devono arrangiare....che schifo di paese e che schifo di persone....
06/11/2018 - Hypersthene
paese di merda...spero che il ragazzino dimentichi il più in fretta possibile e che non succeda più...ma i genitori di questi 4 dove cavolo sono???? o bisogna andarli a prendere da casa??
06/11/2018 - mauro
Quindì? Con questa scusa devono essere assolti da ogni imputazione. Adesso i problemi lì ha un ragazzo diligente e normale che senza colpe sì è imbattuto in questi bulli. Potrebbe essere il figlio di ognuno di noi. Cosa fareste? Denunciare i genitori, la scuola, i servizi sociali? L'istituto che dovrebbe crescere dei ragazzi deve anche far rispettare le regole che sono anche e soprattutto di educazione e rispetto e chi non le osserva e sopratutto quando si macchia di episodi di questo genere và fermato immediatamente prima che a rimetterci siano sempre quelli che invece le seguono.Rispetto, espulsi e bocciati. Avranno un anno per pensarci e li condannerei ai servizi socialmente utili per redimersi
06/11/2018 - ma va là
Problematici? Riformatorio o collegio visto che è assente la famiglia.
06/11/2018 - Remo
davanti a una storia come questa non capisco come si faccia a farla passare liscia sia ai quattro ragazzi che all'istituto che non ha fatto nulla..... basta qui vanno fatti i nomi ! Che scuola è questa?????!!!!!
06/11/2018 - elisa
essere 'problematici' ora è una giustificazione? Questi sono delinquenti nati, altro che problematici, e se non ha fatto nulla la scuola, spero che faccia qualcosa la giustizia. Non si può rimanere indifferenti a queste cose, non è giusto subire perché nessuno fa niente. Tu piccolo, sei stato un grande, i tuoi genitori devono essere fieri di te. Un abbraccio forte
06/11/2018 - grazia
Applichiamo legge Giuliani di New York, o questi faranno dilagare il fenomeno. Evitiamo il nascere delle bande giovanili.
06/11/2018 - Ezio
Ragazzini problematici?? Quindi?? Buttati fuori da scuola e ai lavori socialmente utili! Questo ragazzino ha diritto di tornare in classe dalle sue insegnanti e con i suoi amici!
06/11/2018 - Fabiana
Non ci voglio credere. Non è possibile che la dirigente scolastica non abbia preso provvedimenti. Forse ho troppa fiducia nell'istituzione, ma direi che ci sono tutti i presupposti per l'intervento dei servizi sociali. Se è stata presentata la denuncia ai carabinieri, probabilmente la scuola ha lasciato spazio all'intervento della procura minorile.
06/11/2018 - Elisa
I 4 ragazzi che hanno molestyato e minacciato dovrebbero essere subito sospesi da scuola per tutto l'anno e rieducati in un apposito istituto . Non facendo nulla impareranno a non cambiarte comportamento e da grandi è facile che diventino dei criminali.
06/11/2018 - Fidenzio
denunciare i genitori dei 4 ragazzi problematici, la scuola e il dirigente, perchè chi ha il potere e DOVERE di punire e non lo fa, si rende COMPLICE.
06/11/2018 - sm
Denunciare subito! Sia per dimostrare al bimbo leso che chi sbaglia paga davanti alla legge sia per punire i genitori (culpa in educando e vigilando art 2048 cc) e la scuola (culpa in vigilando). Nessun timore altrimenti passa il messaggio del VALE TUTTO
06/11/2018 - Ed
Veramente assurda la giustificazione addotta dal Dirigente Scolastico, ragazzini di terza media devono già essere in grado di discernere il bene e il male, devono ricevere una giusta punizione per gli episodi gravissimi che hanno compiuto. Vanno segnalati alle autorità competenti e con loro i genitori che non hanno saputo trasmettere educazione e rispetto per gli altri. Solidarietà al ragazzino (mi auguro riesca a superare il trauma riportato) ed ai suoi genitori.
06/11/2018 - Marilu
La scuola la scuola..... Tutta teoria quello che insegna ....... È meglio fare i nomi che schifo....
06/11/2018 - Manu
il nome della scuola? Mi sembra scorretto lasciare il nome oscurato
06/11/2018 - Marco
È una vergogna!!! Massima solidarietà con questa famiglia!
06/11/2018 - S
Mi dispiace per il suo bambino. Se i compagni bulli sono sotto i 14 anni difficile che non la passino liscia. Purtroppo è meglio che corra ai ripari spostando suo figlio. lo iscrive ad una scuola paritaria se può. forse li i bulli se ci sono possono essere anche espulsi. nella scuola pubblica l'espulsione è quasi impossibile. un abbraccio al piccolo
06/11/2018 - anonimo
Per esperienza posso confermare che, anche in altre scuole della provincia, casi simili sono stati insabbiati per quanto possibile dalla dirigenza scolastica. Immagino per evitare brutte pubblicità.
06/11/2018 - Luisa
Secondo me questa è una problematica che si potrebbe risolvere rapidamente e serenamente senza medici, psicologi, assistenti sociali o tuttologi, ma con una buona dose di sberle, non necessariamente limitate ai ragazzi.
06/11/2018 - Giovanni lo scettico
Purtroppo, l'andazzo generale è quello di giustificare ogni comportamento dei ragazzi trincerandosi dietro al "problema sociale, famiglie separate, disagi di ogni tipo". Non può passare questo messaggio, ma purtroppo è così a scuola, nello sport e in ogni contesto... E quando questi ragazzi saranno uomini e donne penseranno che la prevaricazione sia un diritto. Praticamente si crea una ingiustificata discriminazione al contrario. Non è che se uno è "problematico" ha il diritto di farla franca. Educare significa anche limitare e sanzionare. Ed essere giusti, non buoni.
06/11/2018 - Silvia
i 4 andrebbero espulsi e mandati a finire la scuola al riformatorio. Solidarietà al bambino e ai genitori.
06/11/2018 - paolo
Vergognoso! Bisogna comunicare alla collettività il nome della scuola e della dirigente, che non è degna di portare questo nome. Queste cose sono di interesse di tutti e vanno pubblicate! Forse costoro ci penserebbero di più prima di agire in questo modo. Bell'esempio da un adulto che dovrebbe essere "l'esempio" per i ragazzi. Va rimosso dalla carica.
06/11/2018 - Rosa
Solidarietà totale al ragazzino molestato ed ai genitori,denuncia immediata per bulli,loro genitori e dirigente scolastico.
06/11/2018 - Cristina
Anche per il bene e il recupero dei ragazzi colpevoli vanno puniti.Se non verranno puniti la prossima azione che faranno sarà più grave è dopo li sarà troppo tardi.
06/11/2018 - Fabio
Che bell'esempio arriva dal dirigente scolastico!!!!
06/11/2018 - maria
la scuola non gli farà niente ma la giustizia farà qualcosa spero
06/11/2018 - SGA
Che bell'esempio arriva dal dirigente scolastico!!!! Domani tutti i bulli faranno ancora di peggio e forse anche verso gli insegnanti, è già capitato, che vergogna giustificare questi molestatori futuri delinquenti !!! Bella società, complimenti!!!
06/11/2018 - maria
...a chi invoca sberle: magari i 4 delinquentelli ne hanno ricevute un bel po’ in passato ed è per questo che si comportano così. Io trovo invece consolazione nella consapevolezza che tra 10 anni il ragazzino molestato avrà tanti amici, una fidanzata, e una vita serena, mentre i 4 simpaticoni saranno dei falliti insoddisfatti, con ragazze sdentate.
06/11/2018 - Alessandro
Quando si guarda allo specchio sto preside nn si vergogna di rivestire tale ruolo?? E quando guarda in faccia i suoi figli???ahhh, già,nn erano i suoi figli!! Che si vergogni veramente! Ragazzini problematici?ah ah ah ah ah,se mi posso permettere direi sfigati con le loro famiglie al seguito, perché tanto così è!! Un abbraccio forte al ragazzino SANO e alla sua famiglia . Federica
06/11/2018 - Federica
non è paragonabile, ma mi viene da scrivere..come la Chiesa Cattolica.- tanti, troppi hanno insabbiato, prima perdonato poi è scoppiato il bubbone !!! e adesso si cerca di correre ai ripari, ,. prima di tutto io manderei i genitori ai lavori sociali: pulire, imbiancare proprio la scuola dei ragazzi.- poi i bulletti tutti i giorni per un anno, ad accogliere i compagni di classe, con UN BUONGIORNO, UN INCHINO E UN BUON LAVORO IN CLASSE, aiutati dal dirigente scolastico !!!
06/11/2018 - bilancia
È ora di cambiare i dirigenti !!ai vertici ci devono stare persone che prendono decisioni ,non personaggi che hanno paura della loro ombra
06/11/2018 - Pippi
Ma forse sono i figli del dirigente? O parenti stretti!!
06/11/2018 - Francesco
Da genitore, probabilmente commenterei e reagirei allo stesso modo dei commenti sopra. Ma mettetevi nei panni del dirigente scolastico: con tutte le leggi, interpretazioni e sentenze, credere sia semplice? E non credete anche che questi ragazzini bulli, di 11 anni, non meritino di essere aiutati? Ripeto, capisco, ma bisogna capire anche le ragioni altrui: il mondo non è sempre così semplice!
06/11/2018 - Emanuele
Quindi se sono problematici tutto è permesso, che la dirigente sia licenziata.
06/11/2018 - ALDO
Basta buonismo,giustifichiamo sempre tutti,ladri,molestatori,problematici, c è sempre un motivo per perdonare ,basta basta , un ragazzino che gira con un coltello e' un delinquente e va fermato subito senza meno mi sembra sia giunto il momento di cambiare questa società che sta andando a rotoli ci vuole un po' di gente con le p...le iun sincero abbraccio alla famiglia
06/11/2018 - Agip
State attenti perchè le cose non sono sempre come ve le raccontano.
06/11/2018 - Giovanni lo scettico
Bella schifezza!!! Intanto sarebbe opportuno sapere di che scuola si tratta per dar modo ai genitori di vigilare sui propri figli per quel poco che è possibile!!! Poi sarebbe importante smettere di difendere questi personaggi che compiono azioni indifendibili. È ora di finirla di tutelari i ragazzi che si comportano male a discapito di quelli che sono bene educati (che poi pensano giustamente di essere dei rimbambiti). A quelli che dicono che col tempo le cose si sistemeranno posso solo dire che non tutti i ragazzi riescono a metabolizzare e a superare certi episodi, alcuni vanno in depressione e tentano anche il suicidio, quindi occhi aperti e speriamo che per il ragazzino in questione si risolva tutto per il meglio.
06/11/2018 - Nico
Come giustamente scrive sig. Pippi, ai vertici ci sono personaggi che hanno paura della loro ombra, ma non solo in ambito scolastico, ovunque. In questo caso secondo me il dirigente può cambiare lavoro, anche subito. Solidarietà al bambino e alla famiglia
06/11/2018 - Filo
Alla fine degli anni 60 ero un ragazzino che frequentava le medie. Una volta, all'uscita da scuola, un ragazzo mi spinse contro il muro e mi strattonò. Niente di eclatante, ma mi sentii molto umiliato e tornato a casa ne parlai con mio padre. Non so come fece ma dopo un paio di giorni mi portò davanti alla porta di una casa e mi disse che aveva trovato il ragazzo e che dovevo riconoscerlo. Suonò il campanello e la porta venne aperta da un signore, evidentemente ci aspettava, accompagnato dal figlio. Lo riconobbi e feci un cenno con la testa (mi vergognavo troppo per poter parlare). Mio padre e l'altro padre si guardarono e non dissero una parola e il signore chiuse la porta. Subito si sentirono dei rumori di botte e schiaffi fortissimi e io scappai seguito da mio padre. Non so il seguito della storia dall'altra parte , dalla mia so che con quell'episodio si era chiuso il cerchio e non ci pensai più su.
06/11/2018 - Sylar Surfer
Impressionante....siamo un Paese allo sfascio se difendiamo i bulli e non le loro vittime....un abbraccio a familiari ed al ragazzo.
06/11/2018 - balluc
Dimissioni immediate del dirigente scolastico e revoca potestà genitoriale ai genitori dei bulletti. Nessuno dei soggetti è in grado di assolvere ai propri compiti
06/11/2018 - Petar
Le scuole tendono sempre a insabbiare tutto sia perché temono una pubblicità negativa sia per quieto vivere da parte dei dirigenti scolastici, soprattutto in presenza di certe "famiglie". E poi è vero: vengono tutelati i cosiddetti problematici più dei ragazzini "a posto", senza preoccuparsi dei traumi che questi ultimi devono poi sopportare
06/11/2018 - Laura Minardi
Sig.Reno ha perfettamente ragione RIFORMATORI
06/11/2018 - Giovanni
Tutti ai lavori socialmente utili dopo una buona dose quotidiana di sberloni, compreso il dirigente scolastico inqualificabile!!! Poi ci meravigliamo di quello che succede...... se li dobbiamo proteggere a tutti i costi cresceranno come dei coglioni, e questo grazie alla scuola, che dovrebbe formarli.....
07/11/2018 - Simone
Possiamo sapere di quale scuola si parla??? Grazie
07/11/2018 - Flavio
Se il ragazzino ha subito violenze non se lo dimenticherà mai... il fatto è che i bulli anche loro per comportarsi così hanno subito violenze .. Il genitore dei bulli è da punire e da fare seguire da psicologi anche i ragazzi che hanno bullizzato.. per la scuola non comment
07/11/2018 - Anna
Possibile che i dirigenti di questo istituto o di altri non si sentano il dovere di rispondere a tutte queste critiche? Sempre mantenendo l'anonimato.Sorge comunque sempre più chiaro il limite di insegnanti che di fronte a tali episodi non siano in grado di dare risposte adeguate.Per questo motivo i ragazzi"bulli"vanno allontanati dai genitori che sono i responsabili unici di tali disastri,dopo di che vanno messi sotto controllo da insegnanti preparati atti al recupero se possibile.
07/11/2018 - Emilio
Sono praticamente d'accordo con quasi tutti i commenti ma....nella speranza che sia tutto vero. Mi spiego: gli articoli che ho letto mi sembra riportino solo interviste dei genitori. Non sarebbe meglio aspettare gli accertamenti ? Tutti i commenti che ho letto mi sembrano giusto sfogo per una latitanza generale ad un problema che si va diffondendo ma ogni singolo caso e le responsabilità e colpe di individui con nome e cognome DEVE essere accertato chiaramente prima di prendere provvedimenti. Sarebbe utile che i giornalisti intervistassero anche il dirigente scolastico per sentire la loro versione.
07/11/2018 - Andrea
Queste vicende vanno rese pubbliche...quotidiani, TV, ecc...solo questi sproni spingeranno chi di dovere ad intervenire e recapitare il conto a tutti quelli che hanno sbagliato...
07/11/2018 - Mickyari
Gentile Andrea, il suo commento mi sembra l'unico sensato.
07/11/2018 - Giovanni lo scettico
Un'articolo così fa paura specialmente a chi a figli che vanno alle medie è logico che vogliamo sapere che scuola sia, ed è logico sapere le versioni in toto ma mettere un'articolo così FA VERAMENTE PAURA i giornalisti devono stare attenti cosa scrivono e come lo scrivono vorrei sapere di piu' visto che in passato avevono scritto di un presunto pedofilo a ravenna che poi si è rilevato una fake terrorizzando tutti i genitori
07/11/2018 - sonia emiliani
sul RdC di oggi si legge che il dirigente è stato raggiunto al telefono ma ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione...sinceramente non so cosa pensare, d'accordo attendere la fine delle indagini, ma avrebbe quanto meno dovuto prendere una posizione netta sulla vicenda, invece nemmeno questo....
07/11/2018 - Hypersthene
Denunca penale per institto! !!!Nella scuola girare con corteli non esiste !!!denunca nel tribunale di unione europea , non importa quanto costa la vita da un figlio non c'è prezzo !!!FORZA PER GENITORI NON MOLATE!!! simo tutti genitori e questo non si deve succedere se la cercate giustizia la trovate dio che vi guida
08/11/2018 - Enisa
Purtroppo il bullismo esiste da sempre, dal bambino all'asilo,poi, piano piano scuola, medie , superiori e lavoro e come per chi è ricco lascia in eredità ricchezza, chi vive da bullo lascia in eredità stupidità, provate a parlare a quei genitori (quelli dei cretini,perchè tali sono), vi diranno che dopotutto non sono i loro figli ad essere bulli, ma i più deboli ad essere colpevoli di non sapersi difendere ed è per loro che si dovrebbero creare percorsi diversi, io me lo sono sentito dire e non sperate di trovare aiuto nelle istituzioni, solo parole.
08/11/2018 - tarlo1951
Se qualche "giornale" deve vendere facendo gossip meglio che si interessi della cronaca rosa. Prima di fare processi sommari all'uno o all'altro bisogna avere le prove, poi si prenderanno provvedimenti anche severi. Se domani mi alzassi e accusassi uno qualunque di voi " giustizieri della città" e vi sbattessi in prima pagina per un fatto non commesso, penso che non farebbe piacere a nessuno. Per quanto riguarda l'atteggiamento di un capo di istituto penso sia doveroso non rispondere alla "fuffa" che si crea in giro. Pettegolezzi da bar che non fanno altro che infondere paure senza avere prove concrete. Non sta ad un "giornalista" decidere chi è il colpevole perchè ha sentito solo la voce di una presunta vittima. Mancano le voci di chi si deve difendere forse da calunnie o forse no. Quindi un invito a tutti a mantenere la calma perchè al bar non si fa giustizia ma esistono le sedi prestabilite.
11/11/2018 - nando il giornalaio
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