Imu per le piattaforme offshore: si va verso un contenzioso milionario fra Comune e Eni

Imu per le piattaforme offshore: si va verso un contenzioso milionario fra Comune e Eni

La faccenda del pagamento dell'ICI-IMU sulle piattaforme offshore è tremendamente seria, perchè interessa da una parte soprattutto l'ENI e dall'altra tutti i comuni della costa, per cifre di molte decine di milioni di euro. E fra questi ultimi, naturalmente, c'è il Comune di Ravenna che ha già chiuso accordi per 50 milioni per il periodo 2010 - 2015. Ma altre decine di milioni sono in ballo: milioni che ENI non vuole più pagare. Tutto è cominciato nel 2015, con una sentenza della Cassazione che stabilisce l'obbligo del pagamento dell'ICI poi divenuta IMU. A quel punto scattano gli accertamenti e le richieste di pagamento.

Il Comune di Ravenna è tra i primi a muoversi e a farlo con una certa efficienza. Riesce a farsi pagare dall'ENI l'ICI relativa agli anni 2010 e 2011 per una somma pari a circa 10 milioni di euro. Poi sempre con ENI nel 2017 chiude un accordo per il pagamento di 4 annualità dell'ICI-IMU: sono relative agli anni 2012, 2013, 2014 e 2015. La cifra complessiva è di circa 40 milioni di euro che Eni si è impegnata a versare in 4 tranche. Una nel 2017, le altre nel 2018, nel 2019 e nel 2020. E fin qui tutto bene.

Nel 2017 la normativa cambia e diventa più farraginosa, roba da azzeccagarbugli. Al punto che scattano subito due differenti interpretazioni. Il Comune di Ravenna (e tutti gli altri comuni) dice che ENI deve continuare a pagare come sempre. ENI sostiene di non dovere più nulla. Dunque, in ballo a Ravenna sono ora 10 milioni all'anno circa per il 2016, il 2017 e per gli anni a venire. Se non si raggiungeranno nuovi accordi fra le parti - al momento difficili da prevedere - si finirà dritti di fronte alla Commissione Tributaria provinciale e poi a quella regionale e infine di fronte alla Cassazione.

Il contenzioso milionario con ENI è una grana che il Comune di Ravenna si sarebbe chiaramente risparmiato, ma il passo sembra obbligato.

"Quei soldi noi li abbiamo messi a bilancio e sono destinati a finanziarie i nostri investimenti. Si tratta di cifre e impegni importanti per la comunità - dice al telefono il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale - A questo punto auspico che sulla controversia intervenga il governo per fare chiarezza. Vorremmo avere la certezza di potere contare su queste risorse."

 

08/11/2018

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
....tranquilli....condoneremo pure quello ;-)
09/11/2018 - Tontarelli
è da abolire... spendiamo talmente tanto per comprare (iva, tassa di registro, onorari) e tanto altro per costruire (iva, oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e chi più ne ha più ne metta) e poi ci devi pagare la tassa occupazione suolo pubblico, la bonifica l'immondizia, e anche la tassa imu ... ma basta ci credo che in Italia diventiamo tutti poveri... e le aziende chiudono...
09/11/2018 - gg
Eni...multinazionale italiana.....compartecipata dallo Stato.....versa moooolti soldi e da occupazione a migliaia di italiani......rende ricche le città dove ha Sede.....e sti poveracci dei comuni insistono con queste interpretazioni della legge per prendere soldi altri soldi e altri ancora.ma i soldi per la causa ce li avete però!!! Mah.....
10/11/2018 - E
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.