LA POSTA DEI LETTORI / San Giovanni Evangelista è ancora chiusa! Un'assurdità

LA POSTA DEI LETTORI / San Giovanni Evangelista è ancora chiusa! Un'assurdità

Da tempo ormai e non si capisce fino a quando, la chiesa di San Giovanni Evangelista è e resterà chiusa. Don Giorgio non tornerà più! Sul cancello chiuso ci sono apposti due fogli che invitano i fedeli che volessero assistere alla Santa Messa a recarsi a Santa Maria in Porto. L’erba del giardino davanti la chiesa sta diventando alta e in parte comincia a crescerne anche tra le pietre del camminamento che portano all’ingresso. 

A breve se non si interviene andrà lentamente in malora. Fa tristezza! Abbiamo scritto alla Curia per far presente che oltre ad essere un luogo di culto è anche una delle chiese più antiche del mondo, grande attrazione culturale e per i turisti, numerosi, che in questo ultimo periodo si affacciano al cancello per fare fotografie e se ne vanno desolati. Fa rabbia non aver ricevuto mai una risposta. Abbiamo quindi telefonato e ci hanno risposto 1) che non ci sono preti disponibili! 2) che non ci sono soldi per pagare qualcuno che la apra e la chiuda! Nonostante i nostri suggerimenti di rivolgersi ad associazioni di volontariato o far intervenire le istituzioni, nulla! Capiamo... vedremo... Vergognoso e scandaloso! Qualcuno potrà intervenire? O ci perdiamo anche questo bellissimo pezzo di storia!?

Comitato Nuova Isola San Giovanni

08/11/2018

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Se posso dare un suggerimento, si potrebbe utilizzare come campus musicale, visto che ce uno stupendo organo liturgico, stanze vuote, un giardino da favola... Ricordo che si sono sposati anche dei VIP a S. Giovanni e loro hanno la grana e le idee. Oggi scriverò a Rai, Mediaset, e Sky
08/11/2018 - Remo
non solo fa rabbia ma sconcerto- fedeli mandati a santa maria in porto dove ad ogni messa sono presenti a volte anche tre sacerdoti mentre in tante chiese non si dice più messa perchè mancano i sacerdoti perchè queste disparità?
08/11/2018 - leo
Perche' non coinvolgere le associazioni di volontariato? Ma il Comune non ha nemmeno uno spicciolo per dare una mano alla Curia che, ahime', e' cosi' povera?
08/11/2018 - aldo
con tutto quello che incassano dai biglietti dei monumenti unesco, dicono che non hanno i soldi per un custode? neanche part time? Mah...
08/11/2018 - maria
Non ci sono i soldi? Sapete quanti immobili possiede la Curia?
08/11/2018 - Giovanni lo scettico
Una chiesa chiusa e in abbandono è una perdita, trasformarla in un museo o sala mostre un triste ripiego. Mi auguro che la Curia valuti il modo migliore per tenerla in funzione, se non con celebrazioni giornaliere, almeno con una messa domenicale e altre attività nei locali di pertinenza, in modo che si possa continuare a entrare, non in una ex chiesa, ma nella chiesa più antica di Ravenna e probabilmente una delle più antiche del mondo ancora funzionante. Bisogna insomma trovare qualche soggetto interessato all'uso dei locali, che in cambio esegua la custodia e la piccola manutenzione dei luoghi da tenere aperti al pubblico.
08/11/2018 - Giovanni
Ripeto Si possono creare una marea di iniziative, fiction, spazi musicali o sale mostre...
08/11/2018 - Remo
Non si può credere che la curia non abbia i soldi per pagare un custode, e così a Ravenna città turistica si lascia chiusa una Chiesa antica con bellisimi mosaici antichi.Dovrebbe intervenire la sovrintendenza alle belle arti . Ma la curia come farà a pagare l'Imu ora che lo chiede l'Europa? Spero proprio che glela facciamo pagare allora potranno dire di non aver soldi.
08/11/2018 - Lisetta
Lisetta lascia perdere. Anche se pagassero l'IMU di soldi ne avrebbero delle barcate.
08/11/2018 - sipi
fedeli organizzate una bella colletta! nel frattempo la Chiesa spa festeggia i sui 2 MILA miliardi di beni immobili
08/11/2018 - enoch
La chiesa è come il PD, fa di tutto per allontanare la gente da loro.
08/11/2018 - cane
è scandaloso che tutta la gente si scagli contro la chiesa in questo modo. Che non ci sia mai nessuno che consideri la fatica del Vescovo a gestire tutte queste cose. Adesso pare sia in Perù, ma sono sicuro che al suo ritorno (fra due o tre settimane?) magari trova anche il tempo di occuparsi di queste sciocchezze
08/11/2018 - lorenzo
S.Giovanni Evangelista è un edificio che finora ha soddisfatto necessità religiose ed artistiche. La risposta della Curia per continuare a soddisfare i bisogni religiosi indirizza i fedeli a cambiare chiesa: dovrebbero essere le numerose associazioni ravennati che hanno a cuore i monumenti artistici della città (come gli Amici di Ravenna Antica) a fare da catalizzatori per un accordo tra le istituzioni pubbliche e religiose per permettere al monumento di continuare ad essere fruibile da turisti e ravennati. Sono sicuro che molti volontari si presterebbero ad aiutare.
08/11/2018 - lo studente
La Curia,ravennate ha la Cooperativa Sociale La Pieve,che potrebbe tagliare l'erba,ma il nostro Vescovo è sempre impegnato.Quando si metteranno,d'accordo,apriti cielo.
08/11/2018 - Anonimo
La mancanza di vocazioni è un problema da non sottovalutare, la società sta cambiando ma non ho ancora capito se in bene o in male...
09/11/2018 - jack
Con la speranza che non diventi un rifugio per qualcuno
09/11/2018 - AGO
Un suggerimento per contrastare la penuria di personale ("mancanza di vocazioni", in gergo) potrebbe essere quello di abolire il celibato obbligatorio, come - da sempre - nel mondo anglosassone e nordico; dopotutto, la divinità di riferimento è la stessa; da cosa sono giustificati precetti così diversi tra diverse correnti nel solco del cristianesimo? Così facendo, senz'altro diminuirebbero anche i casi di pedofilia che - occultati e gelosamente insabbiati per secoli - da qualche tempo stanno venendo allo scoperto e che non stanno mettendo in ottima luce il settore in genere
09/11/2018 - Maurizio Ricci
Fenomeno già largamente previsto, chi è che si fa prete? L'abbandono delle chiese sta colpendo tutte le diocesi e non solo Ravenna. Certo dovrebbero intervenire ministeri e musei per il recupero artistico, ma non vedo disponibilità economiche e far leva sul volontariato è un pò illusorio. L'unica salvezza è affidata ai fedeli di quella chiesa con una colletta. Ma ci sono ancora fedeli a San Giovanni? Non credo ci siano speranze.
09/11/2018 - Ezio
San Giovanni Evangelista costituisce ora una "unità pastorale" con Santa Maria in Porto. Per quest'anno non si celebrerà la Messa a San Giovanni, ma solo a S.Maria in Porto, allo scopo di favorire una maggior conoscenza tra i fedeli delle due parrocchie. Per QUEST'ANNO. San Giovanni non è una chiesa abbandonata e non c'è bisogno di trovare nuovi utilizzi. Prima di commentare magari meglio informarsi alla fonte: "Risveglio 2000", n. 37, 19 ottobre 2018, p. 5.
10/11/2018 - Maria
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