Teatro. Presentata "La stagione dei piccoli 2018/19": al via tanti eventi tra il Rasi e il Mar

Teatro. Presentata "La stagione dei piccoli 2018/19": al via tanti eventi tra il Rasi e il Mar
Immer/Forever

In programma spettacoli (anche itineranti), performance, percorsi formativi, mostre, installazioni artistiche, incontri e laboratori

Scarriolare. «Ho scarriolato un bambino in una carriola, niente di più bello per lui per me, ma quelli che comandano il mondo, lo sanno che ci sono cose così?». È su questo emblematico verso del grande poeta romagnolo Tolmino Baldassari che si potrebbe innervare la nuova edizione de La stagione dei piccoli, unico cartellone di tutte le rassegne per i più giovani, un lungo percorso in cui Drammatico Vegetale/Ravenna Teatro propone tutte le attività rivolte ai bambini e alle famiglie, a partire da novembre 2018 fino alla primavera 2019 presso il Teatro Rasi e il Mar

«Siamo molto soddisfatti che quest’anno il Teatro Rasi si apra all’infanzia – sottolinea il direttore di Ravenna Teatro Marcella Nonni – nei pomeriggi del giovedì (e non solo), con spettacoli, incontri e laboratori. Inoltre, tutto il programma della Stagione dei piccoli è presente anche nella nuova pubblicazione di approfondimento de La stagione dei teatri, insieme a una bella conversazione con il pediatra Ugo Ceroni, per far sì che tutti i progetti di Ravenna Teatro dialoghino in maniera sempre più feconda».

«Lavorare con e per i bambini, anche molto piccoli, per noi è sempre stato fondamentale, molto stimolante e arricchente – spiega il direttore artistico della Drammatico Vegetale, Pietro Fenati. - A volte ci si approccia in modo riduttivo al teatro per l’infanzia: si pensa che siccome il pubblico è composto da bambini occorre proporgli un teatro più semplice, devi fare lo “spettacolino”. Per noi questo è inconcepibile, quando ci si rivolge a un pubblico di bambini non bisogna “abbassarsi” al loro livello bensì alzarsi. Questo è quello che ci contraddistingue nel nostro lavoro, non giocare al ribasso, che è un rischio sempre dietro l’angolo nel teatro per ragazzi, e forse non solo in quello per ragazzi».

Durante il lungo viaggio de La stagione dei piccoli – che quest’anno si potrebbe anche definire “i giovedì dell’infanzia”, considerata la prevalenza di questa giornata nella programmazione – si incontreranno spettacoli (anche itineranti), performance, percorsi formativi, mostre, installazioni artistiche, incontri e laboratori, tutte attività possibili grazie alla partecipazione fattiva dei bambini e dei genitori, che insieme potranno trovare nella Stagione non solo dei momenti di gioia ma di vera e propria crescita, sempre in situazioni e condizioni di grande intimità e a misura di bambino.

In buona sostanza, La stagione dei piccoli propone ai giovanissimi e alle loro famiglie quanto di meglio offre il panorama nazionale e internazionale di teatro e arti performative per bambini, e a proposito di internazionalità, val sicuramente la pena di segnalare la presenza in cartellone degli spettacoli Immer/Forever della compagnia austriaca Toihaus Theater Salzburg (anche per un pubblico adulto), e White Story, dei russi Mali Theater Novgorod. Internazionale è poi decisamente anche il contesto in cui si muove abitualmente la cesenate Socìetas, la cui fondatrice Chiara Guidi (regista, drammaturga, attrice, didatta) sarà presente nella stagione con una vera e propria personale, a partire dall’incontro Teatro infantile, passando per gli spettacoli La terra dei lombrichi e Fiabe di Fedro. Esercizio del Metodo errante, fino ad arrivare alla presentazione del libro “Teatro infantile. L’arte scenica davanti agli occhi di un bambino”.

Segnaliamo il debutto a febbraio di Leo delle meraviglie, installazione interattiva di Drammatico Vegetale, per famiglie con bambini dai 4 ai 10 anni, presso il MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna, liberamente ispirata alle opere grafiche di Leonardo dedicate alla natura e alla sua interpretazione, per vedere il mondo con gli occhi d’incanto e curiosità di un bambino. Naturalmente, dopo la sezione all’interno de La stagione dei piccoli, Drammatico Vegetale proporrà come di consueto – siamo al dodicesimo anno –l’anta primaverile della rassegna Artebebè al Teatro Rasi, ma anche nei dintorni di Ravenna, in collaborazione con le rassegne La città dei bambini diLugo e di Bagnacavallo. Artebebè è l’unico festival del suo genere della provincia di Ravenna, concentrandosi sull’arte e il teatro specifici per una fascia d’età molto bassa che parte dai 18 mesi, tramite la proposta di spettacoli e installazioni realizzati in spazi intimi e a misura di bimbo.

«La stagione teatrale per i più piccoli – dice l’assessora alla Pubblica istruzione e Infanzia del Comune di Ravenna, Ouidad Bakkali – si conferma una proposta culturale per l'infanzia di grande qualità che posiziona la nostra città tra le più competenti nell'offerta culturale per l'infanzia. Questo non succede per caso, ma grazie a una prassi quotidiana che a partire dai servizi educativi opera nel senso di affermare l'infanzia come priorità delle politiche pubbliche locali investendo sulla qualità e l'innovazione pedagogica nelle nostre scuole e sulla qualità del tempo libero che le famiglie trascorrono con i propri piccoli e piccole, che per noi si traduce in teatro, letture, musica e arti visive progettati per loro».

Dalle sette alle nove è invece la rassegna pre-estiva di teatro, giochi e picnic sul prato, attività collaterali a sorpresa, allestite in spazi insoliti del Teatro Rasi, nella fascia oraria dalle 19 alle 21. Ogni sera Alice Iaquinta, propone un’opera plastica a tema con lo spettacolo, nascosta/esposta tra l’orto e il giardino del teatro. Le serate si chiudono con il picnic portato da casa o prenotato il giorno precedente. Il cestino è a cura di AltroBar del teatro, con ingredienti biologici e di commercio equo.

Infine, completa la programmazione 2018/19 la tradizionale serie di incontri formativi per insegnanti, ragazzi e adulti titolata Siamo asini o maestri?. Gli incontri sono riconosciuti dall’Ufficio qualificazione scolastica e formazione del Comune di Ravenna che dispone crediti per gli insegnanti delle scuole dell’infanzia e materne comunali. Sono inoltre aperti a tutti gli insegnanti, gli educatori e i genitori interessati. L’ingresso è gratuito. Su richiesta si rilascia un attestato di partecipazione. Si tratta di un percorso di formazione sulle molteplici forme ed espressioni artistiche e sulla relazione tra arte e crescita, tra gioco e invenzione, con particolare attenzione al settore del teatro per la prima infanzia attraverso il rapporto diretto con alcuni testimoni e “maestri” dell’arte scenica.

INFO

info@drammaticovegetale.com

drammaticovegetale.com

ravennateatro.com

blogartebebe.blogspot.com

 


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