LA POSTA DEI LETTORI / Nuovi orari dei treni. Stazione di Classe tagliata fuori dal trasporto locale

LA POSTA DEI LETTORI / Nuovi orari dei treni. Stazione di Classe tagliata fuori dal trasporto locale

Buongiorno, vorrei segnalare un altro importante cambiamento introdotto con i nuovi orari di Trenitalia, che impatterà notevolmente sulla città di Ravenna.
Da lunedì prossimo, la stazione di Classe sarà praticamente tagliata fuori dal trasporto locale, nonostante sabato sia stato inaugurato il Classis.
In entrambe le direzioni il servizio termina alle 14, per cui il pomeriggio non esisteranno più treni da/per Classe.

Per chi utilizza il treno per andare al lavoro dovrà dunque trovare un mezzo alternativo. Per i turisti che vogliono venire a Classe per visitare il nuovo museo, la Basilica o il porto antico, sarà obbligatorio scendere a Ravenna prendere l'autobus, ma con tempi di percorrenza molto più lunghi. Alternativa è la macchina, e lo si è constatato in questi due giorni di apertura del museo, dove le auto hanno invaso Classe.
Il risultato sarà che il traffico proveniente da/per sud Ravenna, già eccessivo, sarà negativamente impattato.

Cordiali saluti
Simona

03/12/2018

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Prima tutti chiedevano che fossero diminuiti i tempi di percorrenza fra Ravenna e Bologna, ora si lamentano delle fermate soppresse. Ma entrambe le cose non si possono avere... come credevate di poter diminuire i tempi di percorrenza, se non sopprimendo qualche fermata?
03/12/2018 - maria
A leggere certe notizie mi piacerebbe poi scoprire di essere su scherzi a parte... =)
03/12/2018 - Lucio
ohhh..... con i nuovi cambiamenti c'è gente che per andare a lavorare alla mattina nel bolognese alle 8.00 deve prendere 3 treni!!! Complimenti
03/12/2018 - SOLE
Confermo. Il nuovo orario è assurdo. Mi auguro che facendo pressione le Ferrovie facciano un passo indietro. Non basta scrivere articoli o inviare reclami, ma bisogna coinvolgere le autorità locali.
03/12/2018 - Dario
Classe ha l'autobus linea 4. Punto.
03/12/2018 - Emanuele
Gent.mo Emanuele, Va bene, c'è la linea 4, ma chi si è abbonato a suo tempo al treno Classe-Ravenna? Cosa deve fare, prendere il bus e buttare via altri soldi per abbonarsi? Inoltre la famigerata linea 4 non arriva fino a Cervia (dove è presente la scuola alberghiera) e chi ha bisogno di tornare di pomeriggio (visto che non tutti hanno un part-time) deve per forza usare la macchina. I correttivi tanto promessi da Fs e Regione vanno messi in atto ora, non tra settimane o mesi.
03/12/2018 - Dario
Quindi io che abito a classe oltre al l'abbonamento al treno per andare a Rimini sono costretto a fare anche l'abbonamento all'autobus.me lo paghi tu Emanuele l'abbonamento?
03/12/2018 - Sandro
Fa tutto schifo si va di male in peggio... Come per gli orari dei bus dalla stazione all'iper e viceversa... L'esp di ravenna chiude alle 22 è l'ultimo bus è alle 19.40 il senso di questa cosa? Anche i bus per marina romea l'ultimo è alle 19.15 d'inverno e chi va a lavorare con i mezzi dopo le 19.15 gli tocca tornare in taxi a casa spendendo cosi 30/35 euro. Invece di andare avanti si va sempre peggio.... Vabbè. Scritto da un ragazzo di 26 anni che lavora all'iper e gli tocca chiamare un taxi ogni volta che fa una chiusura in negozio.
04/12/2018 - Giuseppe
Speriamo che le Ferrovie si occupino anche di Alitalia!!!!!!!!
04/12/2018 - AGO
Posto che l'abbonamento del treno dà diritto all'utilizzo gratuito degli autobus urbani, la questione grave è giusto attribuibile a chi non ha alternative, una larga minoranza. Non sto assolutamente intendendo che questa minoranza debba arrangiarsi, né che sia giusto che chi ha pagato l'abbonamento non lo possa più utilizzare (anzi, è vergognoso!). Ma per poter migliorare i tempi di percorrenza è normale che qualcuno (minoranza, ripeto) ci rimetta a favore di molti che ci guadagnano. E' un dato di fatto. Siamo un Paese e un territorio non particolarmente ricco, quindi è ovvio che si debbano fare scelte. E la scelta operata va nella direzione giusta. Si tratta di gestire la transizione. Se poi ci fossero i finanziamenti per creare davvero un metro' di superficie (... solo Rimini/Riccione avrà a breve e dopo più di 20 anni un misero filobus) allora Classe potrebbe avere un treno ogni mezz'ora... Ma anche mia nonna potrebbe essere una cariola se avesse le ruote!
04/12/2018 - Emanuele
fatemi capire. praticamente volete collegamenti con Bologna e Rimini velocissimi e frequentissimi, ma che però abbiano anche una fermata ogni 200 metri?
04/12/2018 - AGC
Dimenticavo. Chi si lamenta che "fa tutto schifo", perchè non si prende la briga di entrare in politica e di vedere di cambiare le cose? Ma non come fanno certuni ora, che sanno solo gridare ma fanno poco... Intendo entrare in Politica con la P maiuscola, per toccare con mano e per comprendere, che in fondo in fondo, il problema è nella nostra comunità, non nei politici (salvo gli incompetenti o i delinquenti). Oggi come oggi essere un amministratore locale equivale a crocifiggersi e lavorare per chi si sa solo lamentare.
04/12/2018 - Emanuele
al simpaticone qua sopra: tu credi venga permesso di fare le cose che servono? No, c'è la burocrazia. Riprova: no qualche potere forte ti ferma (magari accusando di esser troppo "one-man-show", pfft) Ritenta: no qualcun'altro ti metterà i bastoni tra le ruote [a Ravenna poi....] Da solo puoi migliorare le cose ma solo con scelte impopolari e metodi non migliori dei 'soliti noti'. NON c'è altra scelta....o forse sì: magari metter una intelligenza artificiale a gestire il sistema itaGlia ^^ che peggio di così NON potrà fare. Tornando al tema: è possibile conciliare le varie esigenze di velocità percorrenza e pendolarismo (= più fermate)? Certo, si chiamano LIVELLI di SERVIZIO, ben strutturati in altre realtà del trasporto locale. L'infastruttura incide? Dipende: ci sono realtà a binario unico MA con collegamenti molto frequenti.
05/12/2018 - D.M.
Mi permetto di rispondere ad Emanuele. La questione posta nella lettera non riguarda una minoranza, se si considera che a Classe e' stato appena inaugurato il Museo della citta', poi esistono anche una Basilica un Porto Antico. Vorrebbe convincermi che un turista che viene da Rimini deve arrivare a Ravenna e prendere l'efficientissimo bus 4 invece di scendere di fronte al Museo? Il tutto con una perdita di tempo di 30 min andata e 30 min per il ritorno, considerando la cadenza del bus e la coincidenza con i treni? Vorrebbe convincermi che 3 min di percorrenza del treno non sono appetibili anche per disincentivare l'utilizzo dell'auto verso centro citta'? Magari riducendo il traffico mostruoso tra Classe/Ponte nuovo/centro ogni giorno? Vorrebbe convincermi che l'amministrazione ha valutato tutto questo?
05/12/2018 - Simona
Simona ha ben sintetizzato la discutibilità della scelta fatta: come per molte altre cose italiche, prima si agisce senza verificare appieno le ricadute delle proprie azioni, poi si capisce di aver fatto una cagata e a volte si cerca di porvi rimedio (la parola "esodati" ricorda niente?....). Abbiamo strombazzato i 3600 visitatori (non paganti) dell'inaugurazione del Museo? Bene, diamo a loro una ulteriore occasione per non tornarci più, togliendo anche la possibilità di arrivarci in treno.....Voi direte: il Comune non c'entra, il cambiamento di orario è una scelta delle FS! Bene, però quanto i politici locali siano considerati fuori dal proprio orticello lo vedremo dalla capacità che avranno di essere ascoltati, una volta che porteranno le dovute rimostranze.
05/12/2018 - Maurizio Ricci
Non voglio convincere nessuno nè credo sia stata fatta una valutazione per l'offerta turistica, la cui domanda è prevalentemente su gomma (pullman e auto). Qui si tratta di fare scelte strategiche e credo (anzi sono personalmente convinto e comunque consapevole che la mia idea vale come la sua) che non ha senso rallentare il servizio con la fermata a Classe per il motivo che espone. Pare comunque che si vada esattamente nella direzione che ho espresso con la rimodulazione del servizio che prevede l'introduzione del potenziamento linea bus.
05/12/2018 - Emanuele
Che la domanda turistica sia prevalentemente su gomma e' una conseguenza, non una motivazione a tale scelta. Ne pagheranno le conseguenze i cittadini, con traffico aumentato, costi inutili per autobus aggiuntivi. La stazione a Classe andra' pian piano completamente bypassata, abbandonata (gia' lo stato in cui si trova e' discutibile). Non ci si chieda tra un po' di tempo come mai al museo arrivino pochi visitatori....il resto del mondo fa scelte opposte. Mai sentito mobilita' sostenibile? E poi mi si spieghi qual'e' la stategia per migliorare la qualita' dell'aria, visto che abitiamo nel posto piu' inquinato d'Europa
06/12/2018 - Simona
Sono pendolare Classe-Bologna e non ho un treno che dopo le 12 mi riporti a casa (con abbonamento annuale pagato fino a marzo). Se proprio vogliamo tralasciare i punti giustamente segnalati da Simona, nuovo museo Classis, antico porto e Basilica (!!!), e tralasciare anche i disagi di turisti, studenti, pendolari e residenti, resta solo l'autobus 4...giusto? Peccato che nel pomeriggio, da Stazione FS A Classe - dove le fermate di Trenitalia non sono poche, ma INESISTENTI - davanti al nuovo museo Classis ne fermano 1 su 4, uno ogni ora/ora e mezza. Non credo occorra aggiungere altro.
06/12/2018 - Laura
Laura ha fatto una valutazione più che corretta: andrebbe aumentato e migliorato il servizio urbano. Ciao Laura!!!!
06/12/2018 - Emanuele
Buonasera! Io per anni ho preso il treno da Godo per Bologna, (lo prendo tutt'ora) faccio da pendolare tra Godo Bologna e Milano! Inutile dire che passo metà della mia vita sui treni (per ragioni che non vale la pena raccontare, ognuno ha le proprie e non voglio annoiarvi) E' uno stress infinito fare questa vita, stare sempre con l'ansia da 'oddio arriverà in tempo il treno per la coincidenza con l'alta velocità? quanti guasti ci saranno oggi? riuscirò ad arrivare in un orario decente a casa senza dovermi trovare a coesistere sul treno assieme a gente di dubbia moralità? Per chi ha disponibilità economiche, per chi ha la possibilità di farsi accompagnare in macchina è facile parlare (non mi riferisco a coloro che hanno scritto qui, ma a commenti che ho sentito con le mie orecchie)! Ho pianto quando ho saputo questa cosa perché la mia vita già carica di stress adesso ora si complicherà ancora di più...e per che cosa? per tre minuti di treno che si guadagnano?
06/12/2018 - Vale
Vorrei farvi notare che al di la' dei proclami di autobus sostitutivi/integrativi, gli orari della linea 4 sono a oggi (Ven 7 ore 13:16) invariati. Quindi nessuna variazione, solo parole per calmare gli animi? Lunedi' come torno? Me lo vuole dire il sindaco o Emanuele? Arrivo alle 17:49, vi dico gia' che visto i soliti ritardi, ne' alle 17:51 ne' alle 17:54 riesco a pendere l'autobus (provato svariate volte). Dunque 18:11 con arrivo alle 18:28. Il tempo di percorrenza per me Bo-Ra rimene sempre 1 ora e 40 minuti. FANTASTICO. Arrivando alle 18:15, l'autobus e' alle 18:31 con arrivo alle 18:47. Idem sempre 1 ora e 40. Se per voi e' accettabile per fare 90km nel 2018. Con la fermata del treno a Classe reintrodotta almeno in un paio di treni pomeridiani (2 su 8) anche per noi potrebbe esserci una riduzione del tempo di percorrenza a 1 ora e 20 min.
07/12/2018 - Simona
Simona, non prendertela con me, ho semplicemente esposto una mia idea: potenziamento dei mezzi pubblici urbani, il treno non lo è. Saluti e buone cose :-)
07/12/2018 - Emanuele
Emanuele, mi scusi ma non è ciò che ho detto. La prima parte del mio commento era ironica, tristemente ironica, aggiungerei. Mi spiego meglio: innanzitutto mi risulta al di fuori di qualsiasi logica paragonare Classe (con tutto ciò che ha a livello architettonico e patrimonio unesco) ad altre piccole stazioni che possono essere 'tagliate fuori' dalla tratta. Ancora più assurdo che chi ha un abbonamento annuale pagato con tale tratta inclusa, da un giorno all'altro si ritrovi a vivere solo disagi, inaspriti, n terzo luogo, anche dalla carenza di soluzioni alternative. Non riesco a capacitarmi di come un ragionamento così logico, a vantaggio di turisti, in primis, studenti, residenti e pendolari non sia stato ponderato prima di prendere decisioni di questo tipo.
12/12/2018 - Laura
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.