Politica. CTSS Romagna ribadisce massima fiducia e solidarietà all’Assessore regionale Venturi

Con una nota ufficiale l’Ufficio di Presidenza della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria della Romagna riunitosi nella mattinata di oggi, 5 dicembre, ha espresso la propria solidarietà nei confronti dell’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna, dottor Sergio Venturi, radiato dall'Ordine dei medici di Bologna, in seguito alla nota delibera, firmata di due anni fa, sugli infermieri soli (senza medico) a bordo delle ambulanze.

All'ufficio di Presidenza del CTSS hanno preso parte il Presidente Paolo Lucchi, il Sindaco di Ravenna Michele De Pascale, il Sindaco di Forlì Davide Drei, il Sindaco di Santarcangelo di Romagna Alice Parma, il Sindaco di Solarolo Fabio Anconelli, l’Assessore del Comune di Rimini Jamil Sadegholvaad, i Presidenti dei Comitati di Distretto di Forlì Raoul Mosconi, di Lugo Eleonora Proni e del Rubicone Luciana Garbuglia.

“Fino a prova contraria l’operato di un amministratore pro tempore della cosa pubblica deve essere giudicato dai cittadini, dalla Magistratura (ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità) e, certo, anche da un Ordine professionale, ma, in quest’ultimo caso, nell’ambito di un confronto di carattere sindacale. Senza, quindi, utilizzare in modo strumentale una vicenda politico-amministrativa. Purtroppo questo è proprio ciò che ha fatto l’Ordine dei Medici di Bologna, nei confronti dell’Assessore regionale alle Politiche per la Salute Sergio Venturi, ma per il suo operato in qualità di pubblico amministratore, non in qualità di medico.
Nel ribadire la massima fiducia e solidarietà nei confronti dell’Assessore Venturi, persona capace, seria, onesta, va rimarcato che i due ruoli devono essere ben separati, come prevedono normativa e buon senso, e come peraltro sempre indicato, almeno in via teorica, da tutte le forze politiche istituzionali, indipendentemente dal colore politico”.

05/12/2018

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