Musica. 7 concerti in 7 giorni, parte da Ravenna la maratona di Young Musicians European Orchestra

Musica. 7 concerti in 7 giorni, parte da Ravenna la maratona di Young Musicians European Orchestra
Sara Sole Stajmenov, della Young Musicians European orchestra

Sta per iniziare l'iniziativa musicale della Young Musicians European orchestra, composta da giovanissimi talenti che porteranno musica e solidarietà in Italia e Terra Santa in occasione del Natale. Il primo appuntamento sarà a Ravenna giovedì 6 dicembre alle 21 nella Basilica di San Francesco per la stagione "Capire la Musica" con la Young Musicians European Orchestra diretta da Ignacio Abalos Ruiz e la partecipazione di 7 solisti: il chitarrista Mattia Masini, i clavicembalisti Chiara Cattani, Riccardo Morini, Valeria Montanari e Lorenzo Antinori, il flautista Niccolò Valerio e l'arpista Eleonora Volpato.

In programma il concerto in re maggiore per chitarra e orchestra di Vivaldi, il concerto per 4 clavicembali e orchestra di Bach e il Concerto per flauto arpa e orchestra di Mozart.

L'Orchestra dei Giovani Europei è formata da talenti dai 15 ai 28 anni ed è composta da musicisti provenienti da tutti i paesi europei ma anche Israeliani e Palestinesi che suonano insieme per promuovere la Pace nel mondo, insieme a cinesi e americani, russi e ucraini, kazachi e giapponesi.

L'Orchestra, è riconosciuta e finanziata dal Mibac come una tra le migliori start up musicali nate in Italia con una vocazione internazionale e, grazie anche ai concerti in Terra Santa, ha acquisito grande fama in Italia e all'estero. È stata la prima compagine orchestrale occidentale ad esibirsi in Iran 50 anni dopo la rivoluzione e appare  regolarmente in Europa e Asia.

Negli ultimi mesi alcune imprese a livello nazionale hanno cominciato a sostenere le attività della Young Musicians European Orchestra stanziando borse di studio per i musicisti più  giovani, e fra questi in particolare tre giovanissimi quindicenni: Martino Colombo, Diego de Santiago e Sara Sole Stajmenov.

Durante il concerto di Natale a Ravenna viene richiesto ai partecipanti di portare pasta, riso, the, caffè, olio o biscotti, che verranno poi distribuiti alle associazioni del volontariato prima di Natale. Ogni anno la città di Ravenna gareggia bonariamente con Forlì nella raccolta di questi beni e lo scorso anno la città bizantina ha vinto la sfida di solidarietà con circa 480 chili di prodotti raccolti.

La tournée di Natale continua, dopo il concerto di Ravenna, sotto la direzione del Maestro Paolo Olmi a Forlì il 7 dicembre, a Bologna l'8 dicembre e a Roma il 9 dicembre alle 17 nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli.

I Concerti in Terra Santa si terranno il 10 dicembre a Gerusalemme nell'Auditorium di Notre Dame e l'11 dicembre a Betlemme nella Chiesa di S.Caterina nel Complesso della Natività. Sempre nella mattina dell'11 dicembre un'anteprima del Concerto sarà offerta ai piccoli pazienti del Baby Hospital di Betlemme e nel pomeriggio l'Orchestra visiterà la scuola per bambini audiolesi di Betlemme.

Al ritorno dalla Terra Santa, un concerto speciale ripreso dalla televisione avrà luogo a Genova il 12 dicembre nella Chiesa della Annunziata con l'esecuzione del Gloria di Vivaldi e il ricavato della serata sarà dedicato ai superstiti del Ponte Morandi.

Il Concerto Ravennate viene svolto in collaborazione con il Comune di Ravenna-Assessorato alla Cultura, mentre il progetto internazionale viene realizzato con il contributo del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero degli Esteri, di Unesco, Custodia di Terra Santa, Istituto italiano di cultura di Tel Aviv, consolato generale d’Italia a Gerusalemme, Regione Emilia Romagna e Aerco supportati da numerosi sponsor.





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