Piscina comunale di Ravenna. Uisp appoggia il progetto dell'Amministrazione comunale

Piscina comunale di Ravenna. Uisp appoggia il progetto dell'Amministrazione comunale
Piscina di Ravenna

Il Comitato Territoriale Uisp Ravenna-Lugo interviene nella discussione in corso sul progetto della nuova Piscina comunale G. Gambi di Via Falconieri a Ravenna, esprimendo "un giudizio positivo sull’operato dell’Amministrazione comunale, che nei mesi scorsi ha incontrato i rappresentanti delle società sportive locali per parlare del futuro della piscina" e afferma che "la definizione di operazione «inutile e dannosa» non ci trova d’accordo, nonostante i disagi che, inevitabilmente, comporterà." 

"Le condizioni attuali della Piscina comunale di Ravenna, vista con gli occhi di chi ne fa uso quotidianamente, non lasciano credere che sia possibile una ristrutturazione, se non con un grande sforzo economico ed un intervento che si protrarrebbe a lungo nel tempo. - afferma Uisp - Crediamo che la scelta migliore sia quella di realizzare un nuovo impianto al posto dell’attuale piscina. Un intervento che riqualificherà l’intera area. Un’area che, se abbondonata, rischierebbe di diventare un edificio destinato al degrado ed alla fatiscenza."

"La scelta invece di demolire e ricostruire nello stesso punto, tenendo già come base di partenza i piani vasca attuali, riteniamo sia corretta proprio nell’ottica dell’oculata gestione del bene pubblico. Inoltre dal punto di vista della durata dei lavori, auspichiamo possano essere il più breve possibile, consapevoli che nel periodo di chiusura tutti i frequentatori andranno incontro a disagi. Disagi che saranno inevitabili ma che, con la prospettiva di poter disporre di una piscina moderna ed all’altezza delle aspettative, potremo affrontare con tutta la consapevolezza del caso" conclude Uisp Ravenna-Lugo.

07/12/2018

 Commenti

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non avevo dubbi, mi stupisce solo il ritardo del comunicato.
07/12/2018 - lorenzo
UISP e PD sono praticamente la stessa cosa..quindi….
07/12/2018 - antonio
Penso che Ravenna non abbia bisogno di un novo palazzetto, ma quei soldi si possono usare per costruire un centro sportivo nell'area attuale dell'ippodromo, praticamente abbandonata, con piscine, due palestre (dato che le molte società non trovano spazio nelle palestre attuali) una con tribuna da almeno 300 posti per le partite delle categorie inferiori, campo da calcetto etc. La piscina attuale con un po' di manutenzione straordinaria potrebbe rimanere in attività per alcune discipline come la pallanuoto e nuoto sincronizzato o per fare riabilitazione e ginnastica in acqua.
07/12/2018 - Stefano
ma dai... mi sarei stupito se avessero detto il contrario
07/12/2018 - carluz
La voce del padrone o il richiamo della foresta sovietica?
07/12/2018 - Alvaro Ancisi
Siete indecenti, davvero. Chi frequenta la piscina sa benissimo dei malumori e del fatto che da tempo anche voi di UISP chiedevate a gran voce un nuovo plesso, anche perché i problemi di sovraffollamento rimarranno. Il primi due commenti a questa notizia dicono tutto. Come scavarsi la fossa per le prossime elezioni.
07/12/2018 - Emanuele
Senza piscina anche uisp perderà diverse tessere
07/12/2018 - marco
Proprio chi vive la piscina sa molto bene di come due vasche, siano insufficienti per svolgere tutte le attività natatorie 'se pensiamo che per i prossimi 25 anni avremo lo stesso spazio acqua a un costo maggiore non lamentiamoci poi Proprio perché chi vive sperando prende di quello che viene io riporto la voce del contribuente che dice la piscina è un bene acquisito, ne volete fare un altra? Ok! anche se in ritardo.. Va bene fatela in un altra zona ci sono dei territori nel poc che potrebbero essere compatibili per esempio'nel forese mi viene da pensare a Roncalceci c'è una forte progressiva recessione, fare una piscina lì farebbe da catalizzatore per riqualificare il territorio che si sente abbandonato, invece con un opera pubblica si creerebbe un interesse a investire. poi quando è pronta si valuta il da farsi della piscina Gambi Ma anche qui prima di abbatterla pensiamoci bene.
08/12/2018 - Consigliere territoriale crivellari massimo
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