Sicurezza urbana. Presentata SicURa Web, la Piattaforma informatica per il Controllo di Vicinato

Sicurezza urbana. Presentata SicURa Web, la Piattaforma informatica per il Controllo di Vicinato

Assessore Fusignani: "Progetto così strutturato è unico in Italia"

È stato presentato quest'oggi venerdì 7 dicembre in Municipio il progetto “SicURa Web – il Controllo di Vicinato per una migliore sicurezza urbana della città di Ravenna”, promosso dall’assessorato alla Sicurezza di Ravenna e dalla Polizia Municipale, e realizzato con l’ufficio Sistemi informativi territoriali del Comune, la società GeoGraphics, partner tecnologico e il contributo dei referenti dei gruppi social attivi nel territorio. 

"SicURa Web nasce con l'obbiettivo di mettere in rete le informazioni che circolano nei gruppi di Controllo di Vicinato, dotando i referenti dei gruppi di una piattaforma informatica dove convogliare tutti i dati - ha spiegato il vicesindaco Eugenio Fusignani, con delega alla Sicurezza -. I primi contatti tra assessorato, Polizia Municipale e gruppi Whatsapp risalgono al 2017, quando si definì il programma SicuRa, operativo da aprile 2018. SicURa Web ne è un'ulteriore evoluzione".

Il vicesindaco ha spiegato che a partire dall'estate 2018, in seguito ad un bando è stata individuata la ditta GeoGraphics srl che ha sviluppato la piattaforma SicURa Web. A partire da genanio 2019, SicURa Web sarà operativa e permetterà ai referenti di inserire i dati e georeferenziare le segnalazioni. Collegandosi al programma Sicura Web, la Polizia Municipale, direttamente dalla Centrale Operativa, potrà monitorare le segnalazioni, effettuare l'analisi dei fenomeni ed individuare le zone a maggior criticità sia della città che del forese. 

"L'idea alla base del progetto è semplice: dotare i gruppi, già strutturati, di una piattaforma informatica che metta in rete e a sistema le informazioni - ha dichiarato Fusignani -. Questa è una risposta seria ed efficace a quella che è "l'insicurezza percepita dai cittadini". Ora avremo uno strumento che ci permetterà di avere una mappa della sicurezza della città e del forese. Ma sia chiaro: non è un sistema per segnalare le emergenze, in quei casi il cittadino deve contattare il numero unico del 112".

Il comandante della Polizia municipale di Ravenna, Andrea Giacomini, ha sottolienato che grazie a SicURa Web le informazioni fornite dai cittadini non saranno disperse. I dati saranno analizzati e serviranno per mappare i reati. Ciò permetterà di mettere in evidenza quei reati che solitamente il cittadino non denuncia e che quindi rimangono sommersi. "Ora verranno catalogati, mappati, permettendo di preprevenire i crimini, senza intasare il 112 e decongestionando i canali di sicurezza."

Ruolo fondamentale lo avranno i referenti dei gruppi (ad oggi una 50ina di persone) che dovranno inserire nel sistema le segnalazioni ricevute dagli aderenti ai gruppi. Attraverso un menu, potranno scegliere le categorie  (evento, tipologia, luogo) ed aggiungere dettagli particolari, anche foto o video. Le informzioni giungereanno in tempo reale alla Sala operativa della Polizia locale che le verificherà e le monitorerà.

"Grazie a questo Sistema informativo territoriale valorizzamo i Gruppi social di Whatsapp, facebook, telegram di Controllo di Vicinato, così da non disperdere le informazioni" ha sottolineato Riccardo Saporetti di GeoGraphics -. Lo trumento permetterà l'analisi dei dati, attraverso ricerche guidate, mappe tematiche, storiche cosi' da fornire una precisa mappature dei reati". 

Ad oggi sono quattro i gruppi che hanno aderito: Ravenna Sos Chat; Ravenna Sos Sicurezza; Sicurezza Forese Sud; Più Vicini più Sicuri. Ma l'auspicio da parte dell'Amministrazione è che nei prossimi mesi, anche altri gruppi decidano di entrare in SicURa e che sempre più cittadini scelgano di far parte delle chat di Controllo di Vicinato. 

"SicUra Web è costato tra i 15.000 e i 20.000 Euro - ha detto Fusignani a fine conferenza stampa - Ma parliamo di un progetto sicuramente unico in Italia e forse in Europa".

 

07/12/2018

 Commenti

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Un progetto che ci farà scendere nelle classifiche italiane sui reati e che non risolve il problema. Mappare dove avviene un determinato crimine o meno non lo previene ne lo debella. Un progetto che chiederà maggiore controllo da parte della municipale dei dati sul sistema informatico e perciò staranno di più negli uffici anzichè fuori. Questo è ciò che si desume dall'articolo....unico in Italia ma non mi vanterei tanto!
07/12/2018 - Angelo
Bel progetto, magari invece di investire soldi e rifare tutto daccapo avrebbero potuto utilizzare il progetto di qualche tempo fa (che guarda caso si chiamava SIQRA) inventata da quel ragazzo, se non sbaglio, proprio ravennate
07/12/2018 - IlMax
Fatemi capire: intanto che i vigili multano, i cittadini devono fare la guardia?
07/12/2018 - Giovanni lo scettico
Buongiorno sig.FUSIGNANI, mi permetto i segnalarle, che il suo progetto unico in Italia e forse in Europa, esiste già a tempo. Si chiama YouPol, ideato dalla Polizia di Stato. Il programma è stato creato da agenti della Polizia di Stato a costo zero. Tutti quei soldi per creare una piattaforma web dove far convergere informazioni, mi sembrano uno spreco e le dirò di più, tanti soldi si potevano investire per migliorare la sicurezza stradale in città. Altra cosa sulla quale vorrei dire la mia opinione, riguarda le segnalazioni ricevute; perché dirottare il cittadino sul 112 invece d'intervenire direttamente? Non avete sempre detto che la Polizia Municipale al pari delle Forze di Polizia è in grado d'intervenire in ogni circostanza? Ringrazio chi mi vorrà rispondere e aiutarmi a spazzar via questi dubbi!
08/12/2018 - Enrico
Polizia municipale sulle strade come una volta, e meno negli uffici a guardare i Pc.Se i cittadini segnalano ( e lo stanno già facendo, da tempo siamo nelle chat di quartiere) poi chi interviene se non ci sono agenti in strada, prima che lascino l'ufficio il ladro du è già dilaniato.
08/12/2018 - Lisetta
I soliti leoni della tastiera già criticano, invece a me piace, se leggete bene non è un servizio per le emergenze, ma molto più semplicemente un servizio volto a segnalare comportamenti e situazioni degne di un più attento controllo, le varie associazioni di controllo dei quartieri segnalerànno solo quello che riterranno i portante, vagliando segnalazioni infondate che farebbero solo perdere tempo, i vigili non saranno tutti a guardare un pc, né basterà uno che riferirà hai superiori che valuteranno, volete la sicurezza e poi subito pronti a criticare, proviamo poi tra un anno decideremo se continuare oppure eliminare, su coraggio meno critiche e più fatti.
10/12/2018 - Nonno
@Nonno sono in parte d'accordo con lei, per questo motivo: il cittadino l'emergenza la segnala direttamente al numero unico 112, questa piattaforma web serve per segnalare criticità e problematiche sul territorio e a sua volta stilare una mappa per tipologia di situazioni. A mio avviso però, alla segnalazione deve essere contrapposta la soluzione immediata, che per esempio può essere quella di un veicolo sprovvisto di assicurazione parcheggiato sul suolo pubblico che va sanzionato e rimosso nel più breve tempo possibile, cosa che ad oggi non avviene se si segnala utilizzando il consueto canale telefonico. Potrei farle esempio di altre situazioni che attualmente vengono segnalate, ma poi non vengono presi provvedimenti celeri anche quando si dovrebbe intervenire nell'immediato. Mi riferisco a competenze proprie della polizia locale.
12/12/2018 - Enrico
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