LA POSTA DEI LETTORI / Storia di ordinaria burocrazia per il pagamento (e rimborso) della Tari

Racconto una perla di fine anno che fa riferimento a una situazione che definire assurda è riduttivo. Il 4 giugno del 2017 muore il padre di mia moglie, Orrico Giovanni, che occupava un piccolo appartamento al piano terra in via Zalamella 12 a Ravenna e pagava regolarmente la TARI. Dopo il suo decesso i figli, mia moglie Virginia e suo fratello, hanno continuato regolarmente a pagare le rate successive della TARI nel presupposto che il tributo andasse pagato, posto che vi erano ancora le utenze. 

E così per tutto il 2017 e per il 2018, ad eccezione dell'ultima che scade il 31 del mese, le rate sono state regolarmente pagate. Tuttavia permaneva il dubbio se il tributo fosse veramente da pagare e, per avere la certezza, si decide di contattare il Gestore Hera, con la risposta che comunque andava fatto il subentro dell'erede, posto che il titolare era cessato e che vi era esenzione solo nel caso di chiusura delle utenze. Ci assicura che le rate pagate sarebbero state rimborsate. Questo accade in ottobre. Fatto il subentro arriva la rata di TARI intestata alla figlia del defunto con decorrenza giugno 2017. Una cifra di 285 euro, relativa al periodo che era stato già pagato. Alla richiesta di compensazione viene risposto che non è possibile, neppure un cortese intervento di un funzionario del Comune di Ravenna, informato del fatto, riesce a risolvere il caso. Domani devo pagare un tributo che è stato già riscosso dal Comune e - perla finale - il rimborso, quando vi sarà, avverrà con assegni intestati al defunto. La burocrazia impera anche a Ravenna.

Roberto Della Torre

30/12/2018

 Commenti

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Sig, della Torre...veramente scandaloso !!! ci informi come va a finire, personalmente sono curioso!!! buon anno (se si puo' ancora dire.....)
30/12/2018 - bilancia
Il Presidente di HERA continuerà a prendere 450mila Euro l'anno. Possiamo stare tranquilli.
30/12/2018 - Giovanni lo scettico
Per quasi due anni, Voi aveste continuato a pagare le bollette a nome di un defunto... OVVIAMENTE, la burocrazia non contempla che le persone decedute possano pagare, ne compiere altre attività. Non si può non essere vicini al caso! MA NULLA TOGLIE, CHE AVRESTE POTUTO EVITARE TUTTO DICHIARANDO SUBITO IL DECESSO ED EFFETTUANDO LA VOLTURA.
30/12/2018 - Matteo
Io ricevo bollettino TARI per un negozio di abbigliamento in Viale Randi N.99999, (non ho nessun negozio da nessuna parte del mondo), non lo pago, mi arriva raccomandata minacciosa da Ravenna Entrate, vado a Ravenna Entrate a spiegare, mi arriva raccomandata che dice che non devo pagare, e a dicembre mi arriva una nuova bolletta Tari per negozio in Viale Randi 99999. È divertente!
30/12/2018 - Alessandro
TARI: non era quella tassa che il precedente sindaco non doveva fare pagare ai suoi concittadini andando anche in televisione?
31/12/2018 - Angelo
@Angelo.............C'ERA UNA VOLTA....era l'inizio di una favola !!!!
31/12/2018 - armando
A noi-2 famiglie diverse- non è arrivato il bollettino e dopo aver scritto ad Hera e ovunque non abbiamo ancora capito a chi dovremmo rivolgerci per avere i bollettini per tempo.La comodità poi di essere obbligati a pagarlo solamente presentandosi in banca è pratica assurda nel 2019.
02/01/2019 - Livia
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