Capodanno in Romagna. Piazze affollate dalla Riviera alle città d'arte con più di 300 eventi

Capodanno in Romagna. Piazze affollate dalla Riviera alle città d'arte con più di 300 eventi
Concerto di Nek, Capodanno a Rimini

Più di 1200 alberghi aperti con presenze vicino al “tutto esaurito” non solo sulla Riviera ma anche in molti borghi dell’entroterra e nelle città d’arte, oltre 300 appuntamenti in calendario tra dicembre e l’Epifania di cui quasi cento solo nella Notte piu' lunga dell'anno, superati i tre milioni di contatti sui social network: i fuochi di artificio che alla mezzanotte del 31 dicembre hanno salutato l’arrivo del 2019 in tutta la Romagna.

Dopo l’anteprima del 30 gennaio, che ha visto protagonisti i Maneskin a Riccione, Daddy G a Rimini e il trio Gionny Scandal, Biondo e Giulia Penna a Bellaria, nella notte di San Silvestro la Romagna ha dato il meglio di sé, mettendo in mostra la sua offerta che risponde a tutti i gusti e gli interessi: a Riccione si è ballato con Deejay On Stage, a Rimini decine di migliaia di persone hanno prima assistito al concerto di Nek in piazzale Fellini e poi in centro ai dj set di Marco Rissa dei Thegiornalisti e di Cosmo (oltre ad affollare le “mille e una festa” diffuse per il centro storico),  a Bellaria hanno intrattenuto il pubblico Enrico Ruggeri, Federico Angelucci e la special guest Baby K, Santarcangelo di Romagna è diventata il palcoscenico per il concerto dei Modena City Ramblers e per il dj-set degli Africa Unite, mentre Cesena ha accolto il nuovo anno con le note swing di Paolo Belli.

A Ravenna ha risuonato potente il gospel di Cheryl Porter, mentre a Forlì ha stupito lo spettacolo di danza aerea Quadro, un palco sospeso a una decina di metri di altezza e a Ferrara il Castello Estense, dopo aver preso fuoco nel tradizione incendio scenografico di fine anno, ha ospitato la festa di ScuolaZoo. Ieri sera in Romagna ogni piazza era una festa: a Cesenatico si ballava specchiandosi nel porto leonardesco, a Cervia sotto l'antica Torre, a Milano Marittima di fianco alla pista di pattinaggio più grande d'Europa, a Comacchio di fronte al Trepponti.

“Per il mio ruolo istituzionale e come romagnolo, è davvero una soddisfazione vedere la Romagna finalmente come un’unica grande destinazione - commenta l’Assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini – a vantaggio dell’appeal del prodotto turistico. Senz’altro il Capodanno rappresenta una delle migliori opportunità in termini di promozione e ricaduta economica grazie ad un’offerta sempre più convincente e identitaria, funzionale anche al dialogo con nuovi mercati, in parallelo a quelli tradizionalmente affezionati alla Riviera. Soprattutto la Romagna è oggi una Destinazione Turistica con una forte attrattività non solo nei tradizionali mesi estivi ma tutto l’anno e in particolare durante le vacanze di fine anno. Questa è una ulteriore dimostrazione di come la legge regionale che ha introdotto le Destinazioni Turistiche abbia prodotto un salto di qualità i termini di prodotto e di presenze nazionali e internazionali”.

E il Capodanno in Romagna non termina certo la mattina del 1 gennaio: fino all’Epifania tutti i territori offrono appuntamenti di ogni genere, con la tradizione, il relax, la cultura o il divertimento per tutte le età. Il modo più semplice per scoprirli è visitare il sito www.capodannoinromagna.it o scaricare l’app Capodanno in Romagna.

02/01/2019


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