Celiachia. Novità in arrivo dalla Regione E.R. per chi soffre di intolleranza al glutine

Celiachia. Novità in arrivo dalla Regione E.R. per chi soffre di intolleranza al glutine
Immagine di repertorio

Manuela Rontini: “Con l’ultimo provvedimento varato dalla Regione la tessera sanitaria diventa un vero e proprio borsellino elettronico. Spiace dover registrare anche in questo campo i tagli del Governo nazionale a guida grillo-leghista”

A quattro anni dall’avvenuta digitalizzazione dei buoni per il ritiro dei prodotti gluten free (che hanno messo fine alle file agli sportelli per il ritiro dei tagliandi), la Regione Emilia-Romagna ha dato il via al nuovo percorso di dematerializzazione, che trasformerà la tessera sanitaria in un vero borsellino elettronico.

Lo prevede una delibera di Giunta, approvata a fine dicembre, che supera le vecchie normative (vecchie di undici anni) e recepisce anche i nuovi tetti di spesa imposti dal Governo, in vigore dal primo gennaio. Limiti che, eccezion fatta per i bebè fino a dodici mesi, prevedono una significativa riduzione degli importi. Basti pensare che il limite mensile per un anziano passa da 140 a 89 euro.

“Quello della dematerializzazione dei buoni è un provvedimento atteso da tempo – spiega la consigliera regionale Manuela Rontini – tanto è vero che, sull’argomento, ho sollecitato la Giunta anche lo scorso anno con un’interrogazione. A breve i cittadini colpiti dalla celiachia potranno evitare di stampare i buoni dal proprio Fascicolo sanitario elettronico, utilizzando direttamente la Tessera sanitaria con microchip e frazionando l’importo di spesa. Purtroppo, duole rilevare come il Governo abbia ridotto l’importo dei buoni, dimostrandosi sordo alle istanze dei celiaci”.

Entro la fine del mese di gennaio la Regione dovrà varare l’infrastruttura tecnica per la completa dematerializzazione dei buoni di spesa, attraverso l’istituzione di un Archivio regionale gestione buoni. Il nuovo sistema dovrà mettere in rete poi, tra i mesi di aprile e giugno dell’anno in corso, tutte le Aziende sanitarie della Regione.

 Commenti

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trovo quasi scandaloso che siate in categoria protetta con tanto di agevolazioni lavorative ben altre malattie meriterebbero tale trattamento e visto che i prodotti ora si trovano ovunque a prezzi anche popolari non si capisce queste agevolazioni
09/01/2019 - leo
È scandaloso il suo commento
09/01/2019 - Maria L,
Sicuramente si che ci sono molte altre malattie che dovrebbero essere in "categoria protetta" con tanto di agevolazioni da parte del governo,e si che i prodotti si trovano ovunque oramai... Ma hai mai provato a campare solamente con spesa senza glutine? Con il costo che ha?un kg di farina costa intorno ai 5e e per non parlare del resto, sfido chiunque specialmente se non lavori, prezzi popolari proprio non direi, purtroppo è il sistema italiano che non funziona,io penso sia un diritto invece avere anche se minimo,una fonte di sostentamento
09/01/2019 - Liza
Ti auguro di non scoprire mai di essere celiaco. Informati sui prezzi, prima di commentare. Un kg di farina costa 7 €, ed un pacco di semplici biscotti da colazione da 300gr. 5,50€.
09/01/2019 - Teresa
Devo dedurre sig. Leo che lei FORTUNATAMENTE non ha parenti stretti affetti da celiachia....provi lei a fare una intera spesa settimanale oppure andare a mangiare in pizzeria/ristorante e poi mi dica se il costo è medesimo...per non parlare del solo onere (di tempo e di spesa) di preparare due pranzi/cene diverse ogni giorno .... Sono d'accordo con lei che anche altre patologie andrebbero meglio tutelate ma questo non a discapito di altre...è come fare la guerra tra poveri! E' proprio vero che certa gente parla tanto per parlare!
09/01/2019 - G
Carissimo Leo, lei che tanto sparla su cose che non conosce, sarebbe così cortese nel chiedere scusa a chi è veramente affetto da celiachia. Si legga un articolo scientifico, oppure provi a testare sulla sua pelle cosa vuol dire essere ammalato. Grazie della cortese attenzione.
09/01/2019 - Juri
La guerra dei poveri caro Leo !! La conosci bene questa che tu chiami agevolazione? Perché non essere uniti per chiedere tutti parita di trattamento e informazione ? Buona giornata da Emanuela
10/01/2019 - Emanuela
Concordo appieno con leo. E' inaccettabile che questa categoria sia così protetta a scapito di altre. Perchè ad esempio agli allergici al lattosio non vengono forniti a carico dei contribuenti prodotti specifici?
10/01/2019 - Alberto
Mi piacerebbe vederti piegato in due per i dolori addominali frutto di ingestione anche minima di glutine...
10/01/2019 - Maurizio Pellegrino
Auguro a chi si è permesso di ridurre la quota mensile per acquistare quei maledetti prodotti senza glutine di soffrire quello che ha sofferto mia figlia prima di scoprire la celiachia .. vergognatevi .. provate ad acquistare quei maledetti prodotti 1kg. Di farina € 4.00 .. che schifo !!!
10/01/2019 - Barbara
Caro Maurizio aggiungerei anche la contaminazione causata dal contatto dei cibi consumati tranquillamente anche dal quel signore che ignora il vero problema polemizzando anche .
10/01/2019 - Mario
Bello parlare delle problematiche degli altri. Facciamo cambio ? Io le passerei la la malattia e i buoni. Ma che ci siano agevolazioni sul lavoro non mi risulta
10/01/2019 - Marco
È tempo perso rispondere a Leo , Alberto o simili.
10/01/2019 - Marco
Beata ignoranza... Prima di scrivere commenti da leoni da tastiera informatevi bene su cosa sia la celiachia e cosa sia semplicemente una intolleranza. Puret!
10/01/2019 - Balbo
Ma cosa significa ".....così protetta a scapito di altre" ! Ma ci siete o ci fate? A scapito di chi? Non è giusto che ad altre patologie non vengano riconosciute agevolazioni questo è vero...ma Non credo che sia colpa dei celiaci....vi ricordo che purtroppo non si sceglie di essere celiaci....VERGOGNA! Vi do un consiglio:"meglio tacere e passare da stupidi che parlare e togliere ogni dubbio"
10/01/2019 - G
Scandalosi alcuni commenti! Comunque se i prezzi dei prodotti senza glutine fossero pari quelli con il glutine, non ci sarebbero problemi (buoni o non buoni), considerato oggi però quanti sono i celiaci certificati, i prezzi potrebbero calare (i prezzi dei prodotti NON l'importo dei buoni). Non ritengo personalmente giutificato questo calo dei buoni.
10/01/2019 - E
Purtroppo i prodotti per celiaci costano in modo spropositato.. Non vedo giusto la riduzione dei buoni. Ci sono supermercati con prezzi ridotti. Soltanto che non accettano i buoni a s l almeno nella mia zona ..,
10/01/2019 - Sonia
Lo schifo più grande è che le aziende produttrici ci speculano sopra perché un pacchetto di crachers galbusera sul lago di como costabellissimo 2.90 in farmacia 6 euro a questi dovrebbero controllare e farli chiudere..una pizza surgelata 8.00 euro.in pizzeria 6.50 questo è uno schifo e nessuno fa nulla prendono soloin mazzette sulla salute gegli altri
10/01/2019 - Orlando
Sono contenta di vedere che almeno in parte la gente si ribella, agevolazioni ai celiaci a discapito di altre persone intolleranti o allergiche o con altre problematiche è escluso, come già commentato da altri solo chi c'è la capisce e con l'ultima genialata di ridurre ancora i tetti spesa e oltre a ridurli eliminare ed obbligati ad acquistare quello che vogliono loro è ancora peggio,molte volte ho pensato di fare una grandissima petizione per dire no basta c'è pur libertà di parola ci deve essere anche libertà di mangiare....stare male per 10 anni e non capire cos'hai non è semplice pensi di tutto,specialmente un bimbo... Prova tu a spiegare che non può mangiare la pizza con le patatine fritte sopra perché non te le fanno a parte!!
10/01/2019 - Liza
Ho tutte e due i figli celiaci...... Per quanto mi riguarda penso basterebbe fare in modo che i prodotti costino come gli altri... Come in tutti paesi europei invece in Italia i farmacisti si devono arricchire ulteriormente
11/01/2019 - Angela Sauli
Cara Angela, alcuni stati europei purtroppo sono ancora molto retrogadi rispetto all'Italia, però è anche vero che la vita "è meno cara" e la dicitura può contenere all'estero può essere consumata dal celiaco,in quanto il limite non in tutti gli stati, è di 200 ppm Contro il limite italiano.20 pmm ovvero un bicchiere colmo di farina di frumento, purtroppo la celiachia non è una moda e per vivere devi mangiare. C'è ancora molta disinformazione
11/01/2019 - Liza
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