Sicurezza stradale. Carnicella (LpR): troppi incidenti su Via Canala. Servono più interventi

Sicurezza stradale. Carnicella (LpR): troppi incidenti su Via Canala. Servono più interventi
Incidente del 5 gennaio in Via Canala

"Il grave incidente avvenuto il 5 gennaio scorso nella via Canala, che collega la Reale (statale Adriatica n. 16) con la Santerno Ammonite, in località Piangipane, richiama ancora una volta alla mente degli abitanti di questa zona il problema irrisolto dell’estrema pericolosità di questa arteria stradale, una delle più utilizzate da chi risiede tra Santerno e Piangipane per collegarsi con la città" dichiara Nicola Carnicella, capogruppo di Lista per Ravenna e vice-presidente del Consiglio territoriale di Piangipane.

"Il problema principale è notoriamente l’eccessiva velocità di molti dei veicoli che la percorrono, ma sono molteplici le criticità della viabilità, tra cui la ristrettezza della strada, il dislivello della carreggiata rispetto ai terreni laterali, l’incrocio con la via Sant’Egidio (vedi foto) e quello con la via Reale.

Carnicella si rivolge al presidente del Consiglio territoriale di Piangipane, chiedendo la convocazione del Consiglio territoriale, con la presenza dell’assessore ai Lavori pubblici ed eventualmente di tecnici dell’amministrazione comunale, allo scopo di definire quali interventi siano da compiere al fine di moderare il più possibile il rischio di incidenti su via Canala, di cui si è avuto nel tempo un troppo lungo elenco" .

Carnicella propone alcuni suggerimenti:

1. perché sia rispettato il limite di velocità imposto, oltre a promuovere in loco una campagna educativa (anche attraverso il nostro Consiglio), andrebbe verificato quali provvedimenti e/o strumenti possano essere applicati, come l’introduzione di limitatori di velocità, del tutor, ecc., senza trascurare una maggiore presenza della polizia municipale, che certo non può essere continuativa;

2. allo scopo di proteggere gli utenti della strada dal notevole dislivello della carreggiata rispetto al piano campagna, di cui ho già detto, andrebbe analizzata la fattibilità della posa di guardrail;

3. all’incrocio con via Sant’Egidio può servire installare un’illuminazione lampeggiante con segnalazione di pericolo;

4. per l’immissione di via Canala nella via Reale, questa già pericolosa di se stessa dato l’alto e difficile traffico, su cui grava dunque la maggiore insicurezza, va richiesto all’Amministrazione un piano tecnico particolareggiato volto alla riduzione dell’impatto.

 

 

10/01/2019

 Commenti

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Il problema è sempre e solo la velocità. Tutto il resto sono chiacchiere...abito a Camerlona e da via Sant'Egidio fino alla Canala si andava volentieri a farsi una passeggiata in tranquillità, ora è impossibile, tutti sfrecciano al massimo in una strada che è stretta e con curve, che in questi gg col ghiaccio, diventano insidiose, per la Via Canala è la stessa cosa, si ai limitatori di velocità o dossi artificiali anche nella via Sant'Egidio località Camerlona.
10/01/2019 - G
Certi guidatori non cambieranno mai, basta vedere in città come guidano, vanno forte, non danno la precedenza, lampeggiano da dietro a chi rispetta i limiti di velocità, ecc.......
10/01/2019 - maria
Più che altro serve moderare la velocità, non diamo sempre la colpa agli altri, alle buche ed a quantaltro.
10/01/2019 - Mario
piu che altro bisogna che la gente inizi a guidare come si deve, la maggior parte della gente al volante non sa guidare a soprattutto non sa controllare l'auto in caso di perdita aderenza. su quella strada molto sfrecciano come se fossero in f1
10/01/2019 - massimiliano
BASTA ANDARE PIANO E RISPETTARE I LIMITI O PARTIRE 5 MINUTI PRIMA.
10/01/2019 - cane
C'è da avere paura su quella strada, ci vogliono i tutor!!!!!
10/01/2019 - AGO
le strade pericolose le fanno gli automobilisti. bisogna rispettare il limite di velocità e sicuramente il 90% del problema si risolve, poi chiaramente illuminazione e altro non guasta per ottenere un 100%
10/01/2019 - SGA
Gli interventi fateveli nel cervello...... basta andare PIANO.... Questa politica raccatta incapaci e scalda sedie.
10/01/2019 - Fabio
Chi passa su quella strada la conosce benissimo e sa anche quali sono i punti critici, quindi se ne assume la responsabilita'....... Qualche giorno fa in quel tratto e precisamente in curva un cr....no mi ha sorpassato quando facevo circa i 90, io ho un mezzo di 5mt e sorpassarmi facendo almeno i 100 con una 207 proprio nella curva occorre essere consapevoli del pericolo!!!!!! Quindi nessuna pieta', per rendere sicure le strade occorre ritirare delle patenti.
10/01/2019 - elio62
Il problema vero è che i gudatori la devono smettere di pistolare con lo smartphone mentre guidano.
10/01/2019 - porter
Il problema è che la Canala è stretta. Andava raddoppiata trent'anni fa. Chi dobbiamo ringraziare?
10/01/2019 - Giovanni lo scettico
Le caratteristiche delle strade, se non a norma, possono influire negativamente. Si cerca anche di fare prevenzione sul rispetto del codice della strada, con i mezzi a disposizione. Ci sono sicuramente "optional" di cui si possono dotare le strade, che migliorano il sistema e aiutano nella riduzione dell'incidentalità. Ci piacerebbe che le proposte venissero discusse in consiglio area 6, di cui daremo comunicazione. Vi aspettiamo numerosi per affrontare a 360 gradi l'argomento. Cordialmente Carnicella Nicola
11/01/2019 - Nicola Carnicella
Sulla canala oltre ai tutor per la velocità ed eventuale illuminazione per vedere meglio qualche nutria per scanzarla eventualmente ci starebbe bene all' innesto con la reale due rotonde,via piangipane e via canala perche gli incidenti piu grossi con vittime sono successi proprio in quei punti sopra citati .
11/01/2019 - Dom
Io a 19 anni sono finito nel campo in una strada un po' isolata, ma i miei genitori mi han detto che sono stato un Cr...no e non hanno dato la colpa alla strada…. adesso ne ho 40 e concordo ancora con loro… la stupidità è di chi guida pensando ad altro… ed ancor peggio facendo altro… (cellulare…)
11/01/2019 - Matteo
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