Luca Ortolani: Non serve contrapporre ecologia e lavoro per un futuro sostenibile

In questi giorni il dibattito locale si è infiammato nella contrapposizione tra “caschi gialli” e “caschi verdi”: è sbagliato e pericoloso contrapporre la tenuta occupazionale e lo sviluppo economico di un territorio e di un Paese alla tutela del patrimonio ambientale. Diventa ancora più pericoloso quando in questa battaglia si lasciano trascinare le forze politiche che governano un territorio.

Per noi le politiche industriali e per il lavoro del Ravennate devono saper guidare la transizione di un settore economico che ha garantito in passato la diffusione di benessere e professionalità d’eccellenza, riconosciute in tutto il mondo. Partendo dalla sua storia industriale, il futuro che vogliamo per il nostro territorio ha bisogno di quelle competenze per agganciare la sfida di una rivoluzione ecologica e di un’economia basata sulle energie rinnovabili. Le soluzioni tecnologiche oggi ci sono. 
Per questo motivo non è più rinviabile attivare un percorso di riconversione. La manutenzione e corretta dismissione delle piattaforme esistenti e la possibilità di attivare, in questa fase di transizione, ricerche e punti di estrazione oltre le 12 miglia marine permetterebbero al settore di riqualificarsi e agganciare mercati emergenti come quello dell’eolico off-shore in Europa e nel mondo. Allo stesso tempo però, la fragilità sismica e idrogeologica del territorio ravennate, richiedono di fermare immediatamente nuove ricerche ed estrazioni nell’entroterra (come invece ipotizzato tra Bagnacavallo e Lugo e nel Parco del Delta del Po) ed entro le 12 miglia marine, rendendo indispensabile chiudere subito gli impianti più vicini alla costa (come la piattaforma Angela angelina di fronte a Lido di Dante e Lido Adriano).
La politica indichi senza esitazioni la direzione per il futuro sostenibile del nostro territorio, impegnando alla responsabilità gli investimenti privati.


Luca Ortolani - coordinatore provinciale Articolo Uno MDP

21/01/2019

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E' IMPORTANTE DELINEARE NUOVE STRATEGIE CHE TENGANO INSIEME SVILUPPO, LAVORO E AMBIENTE E CHE SPINGANO VERSO UN MIX ENERGETICO NUOVO SEMPRE PIU' ORIENTATO VERSO LE ENERGIE RINNOVABILI PER ATTUARE LA STRATEGIA DI PARIGI SUL CLIMA E PER PREPARARCI AL FUTURO
21/01/2019 - ALBERTO REBUCCI
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