Teatro Musica. Parte la rassegna di Capit al Teatro Alighieri di Ravenna con "Orfeo all'inferno"

Teatro Musica. Parte la rassegna di Capit al Teatro Alighieri di Ravenna con "Orfeo all'inferno"

La Rassegna Teatro Musica promossa da Capit Ravenna in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e con la Banca di Credito Cooperativo ravennate, imolese e forlivese, prenderà il via domenica 3 febbraio alle 15.30 al Teatro Alighieri di Ravenna con la classica operetta Orfeo all’inferno.

La rassegna, un tempo riservata esclusivamente all’operetta, si è adeguata ai tempi e oggi si presenta proponendo una carrellata, unica nel territorio ravennate, dei tre generi: operetta, commedia musicale e musical, accomunati dalla costruzione scenica ma molto diversi negli stili, che riconducono alle diverse epoche in cui si sono affermati.

Orfeo all’inferno: la scelta di un lavoro di Jacques Offenbach per l’apertura non poteva essere più appropriata dal momento che l’autore è considerato l’inventore dell’operetta componendone, dal 1856 in poi, almeno 100. Tra queste, Orfeo all’inferno è certamente una, se non la più conosciuta e apprezzata. La trama riprende in chiave comico-satirica la nota vicenda mitologica della discesa di Orfeo agli inferi, deciso  a riportare alla vita l’amata Euridice. Nel presentare i dei dell’Olimpo come personaggi ridicoli e meschini Offenbach diede all’opera un sapore che al pubblico borghese dell’epoca apparve scandaloso e dissacrante, ma la maggior parte avvertì che sotto la farsa si celava una satira intelligente.

Il debutto avvenne a Parigi nel 1858 e fu in assoluto una delle prime rappresentazioni per la quale fu adottato il nome ‘operetta’ o addirittura l’operetta del can can per lo scalpore provocato dal ballo sfrenato, parte integrante dell’opera, quel Galop infernal, probabilmente il più celebre dei can can.  

Dopo i successi ottenuti in diversi importanti teatri dell’Italia del nord lo spettacolo approda a Ravenna  nell’allestimento della Compagnia Teatro Musica Novecento con la regia di Alessandro Brachetti. Le coreografie sono di Salvatore Loritto, scene e costumi di Artemio Cabassi. Da rimarcare la musica dal vivo dell’orchestra sinfonica Cantieri d’Arte diretta dal M° Stefano Giaroli.

I prossimi appuntamenti.  La rassegna proseguirà poi con altri quattro titoli: il 12 marzo con lo spettacolo Commedia?... che sia musicale in omaggio ai padri della commedia musicale italiana Garinei e Giovannini e alle loro indimenticabili opere, da Rugantino ad Aggiungi un posto a tavola, una produzione di Capit Ravenna che coinvolgendo un cast di oltre 50 persone intende proseguire nell’impegno a valorizzare le espressioni artistiche locali con coerenza, soddisfazione e successo di pubblico.

A seguire, il 24 marzo, la seconda operetta della stagione, Il Conte di Lussemburgo del compositore austriaco Franz Lehar (autore tra l’altro de La vedova allegra); uno spettacolo in puro stile viennese rappresentato dalla Compagnia d’operetta Alfafolies di Torino.  

Il 1 aprile sarà la volta di Kiss me, Kate con le musiche di Cole Porter nell’unica ed esclusiva edizione in lingua italiana allestita da Compagnia In Scena diretta dal maestro Corrado Abbati.  

Il 27 aprile chiuderà la rassegna Nunsense, le amiche di Maria (gioco di parole tra “nun”, cioè suora, e nonsense), lo storico musical di Dan Goggin che vede al centro dell’azione un gruppo di suore scatenate. Debuttò a New York nel 1985 ed è dunque di molto precedente a ‘Sister Act’, il film che lo ha reso ancora più celebre. È stato il secondo musical della storia off Broadway per permanenza continuativa in scena (8 anni). Sul palcoscenico la Compagnia dell’Alba de L’Aquila diretta da Fabrizio Angelini.

I biglietti possono essere acquistati in prevendita presso il teatro Alighieri oppure on-line sul sito www.teatroalighieri.org.


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