Teatro. Le letture sceniche sulle "Peripezie di eroi e antieroi" al Teatro Rasi di Ravenna

Teatro. Le letture sceniche sulle "Peripezie di eroi e antieroi" al Teatro Rasi di Ravenna
Laura Radaelli

Mercoledì 6 febbraio alle 18.30 al Teatro Rasi di Ravenna va in scena "Avventure per nuovi mondi. Peripezie di eroi e antieroi contemporanei", uno spettacolo di letture sceniche coordinate da Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda, con Lorenzo Carpinelli, Flaminia Pasquini Ferretti, Tonia Garante, Matteo Gatta, Camilla Lopez, Marco Montanari, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda, Max Rassu. Il progetto è a cura di Rossella Menna, in collaborazione con PAV Fabulamundi Playwriting Europe.

Avventure per nuovi mondi. Peripezie di eroi e antieroi contemporanei fa parte del “Fabulamundi Playwriting Europe”, progetto che sostiene e promuove la drammaturgia contemporanea di dieci Paesi europei, il cui obiettivo è quello di consolidare e potenziare le attività e le strategie degli artisti che operano nel settore, offrendo ai drammaturghi opportunità di contatto e diffusione, e favorendo il dialogo e la crescita professionale.

A Ravenna, con la cura della studiosa e critico Rossella Menna, si terranno una serie di letture sceniche coordinate dagli attori del Teatro delle Albe Roberto Magnani, Laura Redaelli e Alessandro Renda. Dopo le letture, incontro con Matteo Marchesini, critico letterario e scrittore, e Rossella Menna, critico teatrale e dramaturg.

A quale parte della terra, del cielo e dell’uomo è rivolto lo sguardo di chi scrive oggi? Cosa racconta di noi chi ci racconta? Le storie ci interessano sempre, ancora di più quando sembrano “in crisi”, perché di storie noi siamo fatti, perché i racconti sono l’esito di un mondo orientato e a loro volta lo orientano, perché la narrazione entra nell’esperienza e amplia oppure ottunde la visione che abbiamo della nostra avventura umana, ma soprattutto perché le storie brillano lontano dalle opinioni, là dove le parole assumono già la forza dell’azione.

Visto dalle pagine scritte per la scena, tra fabulae riconquistate o volutamente eluse, l’occidente dei nostri giorni è culla di tante cose. Di sogno e storia, fantasia e documentazione, del timido tentativo di trascinare l’esistenza verso una nuova forma di interezza e fiducia nel futuro, ma anche di uno stanco ripiegamento sull’io dolorante, di piccoli fuochi di nuova tensione metafisica ma soprattutto dell’allenata militanza di chi si tuffa nelle contraddizioni del presente.

Nel corso della serata si esploreranno frammenti di questa babele di identità e di prospettive, terreno su cui si arretra dall’antropocentrismo e insieme roccaforte di liberismo e realismo capitalista, attingendo ai testi di tre autori selezionati nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe, progetto che sostiene e promuove la drammaturgia contemporanea di dieci Paesi europei.

IL PROGRAMMA DELLA SERATA

ore 18.30
letture itineranti

Contro la Democrazia/Contro il Progresso di Esteve Soler (SPAGNA)
con Lorenzo Carpinelli, Flaminia Pasquini Ferretti, Max Rassu
Sette scene, tratte dalla Trilogia dell’Indignazione del drammaturgo spagnolo Esteve Soler, le cui opere sono tradotte in diciassette lingue diverse e messe in scena da circa cinquanta registi in tutto il mondo, raccontano con ritmi da vaudeville la mostruosità senza pathos del tempo attuale, le sinistre contraddizioni di un progresso che non produce avanzamento.

The Lulu Project di Magali Mougel (Francia)
con Matteo Gatta, Tonia Garante, Camilla Lopez e Marco Montanari
La giovane drammaturga francese Magali Mougel consegna il ritratto di un adolescente occidentale alla ricerca della libertà, che sfugge ai tormenti sociali e famigliari che lo circondano rifugiandosi in sogni popolati da alieni buoni, dove ricominciare tutto da capo è ancora possibile. Insieme al suo migliore amico Moritz, che sta progressivamente perdendo la vista, Lulu proverà a rifare il mondo su misura della propria immaginazione.

Guerrieri in gelatina di Claudius Lünstedt (Germania)
con Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda
Tre giovani uniti da un micidiale e incondizionato desiderio di realizzazione interpretano tre monologhi che si completano e si contraddicono a vicenda fino a condensarsi in un caso criminale. Insinuandosi nelle profondità dell’avventura psichica dei suoi personaggi, il pluripremiato drammaturgo tedesco Claudius Lünstedt conduce il racconto verso un finale inaspettato.

ore 20.30
Incontro
con Matteo Marchesini, critico letterario e scrittore e Rossella Menna, critico teatrale e dramaturg

BIGLIETTI Settore unico Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Intero 8 €; Abbonati a La stagione dei teatri 2018-19 6 €

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
 Ravenna Teatro uffici aperti dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 tel. 0544 36239
info@ravennateatro.com / organizzazione@ravennateatro.com / ravennateatro.com

BIGLIETTERIA Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna, tel. 0544 30227 aperta il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 e da un’ora prima di ogni spettacolo.


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