Question time di Ancisi (LpRa) sulle spiagge: "salviamole e proteggiamole dallo sfacelo"

Question time di Ancisi (LpRa) sulle spiagge: "salviamole e proteggiamole dallo sfacelo"
Tre immagini della spiaggia di Marina Romea

Dopo l'ultima mareggiata e le foto drammatiche che mostrano la spiaggia mangiata fra Marina Romea e Casal Borsetti, Alvaro Ancisi (LpRa) presenta un'interrogazione urgente al sindaco di Ravenna con risposta immediata sul tema: salvare e proteggere le spiagge in sfacelo.

"Il 2018 è stato tragico per talune zone a nord di Marina Romea e a Lido Adriano, falcidiate dalle mareggiate di fine agosto che hanno portato via fino a 10 metri di spiaggia, causando anche, in un tratto, un pericoloso strapiombo. - si legge nella nota di Ancisi - L'assessore ai lavori pubblici e alla subsidenza Fagnani dichiarò allora che “la situazione merita senza dubbio un approfondimento, per comprenderne cause e preparare rimedi”; aggiunse: “Già domani mattina riunirò in municipio i tecnici per capire come muoverci. Sentiremo anche l'Università, con la quale collaboriamo nella gestione dei fenomeni di erosione e forniremo al più presto delle risposte”; e intanto informò che la Giunta comunale aveva deliberato, per la primavera 2019, un intervento di ripascimento, del valore di 99mila euro, che avrebbe riguardato Marina Romea, Punta Marina Terme e Lido Adriano, “che durante il periodo invernale subiscono maggiormente gli effetti di erosione delle mareggiate”: il solito rimedio tampone, oltre il quale non si è ancora avuta l’annunciata immediata risposta riguardo ad interventi strategici, solidi e risolutivi."

Una breve mareggiata ha ieri colpito più a fondo le stesse predestinate zone, particolarmente Marina Romea nord fino alla foce del Lamone, ma anche Lido Adriano, scrive Ancisi: "abbattendo la duna di protezione degli stabilimenti balneari e mettendo a rischio anche le strutture."

"L’inverno scorso, l’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna riconoscendo che “quello dell'erosione costiera è un fenomeno che va letto nelle sue complessità, con un approccio articolato”, essendo “unanime nel mondo tecnico e scientifico… la consapevolezza… che è più opportuno ragionare in termini di strategia, senza escludere a priori alcuna tecnica o tecnologia ma con una particolare attenzione agli effetti che ciascun intervento finisce con il determinare sul delicato equilibrio del litorale”, approvò, su iniziativa del consigliere della Lega Pompignoli, un ordine del giorno che impegnava il presidente Bonaccini e la sua Giunta, “a valutare, sulla base di proposte progettuali sorrette da studi specifici o di tipo sperimentale e opportune modellazioni che mettano le strutture tecniche regionali in condizioni di verificarne l'adeguatezza, le migliori soluzioni tecniche proposte anche innovative finalizzate a ridurre l'esposizione a rischio dei litorali e l'aumento del livello di sicurezza degli arenili e dei territori retrostanti, e quindi di meglio garantire l'integrità dei lidi romagnoli affetti dal fenomeno dell'erosione costiera”. Anche di questo impegno nulla si è saputo. - conclude Ancisi - Ciò premesso e viste l’urgenza e la necessità, chiediamo al sindaco se intende riferire al più presto, data l’imminenza della nuova stagione balneare, su come la Giunta comunale e la Giunta regionale, in ragionevole accordo, intendano corrispondere strategicamente agli impegni di cui sopra da loro assunti, con riferimento particolare allo stato di emergenza in cui versano i lidi di Ravenna più gravemente a rischio di sfacelo."

Ascoltata la risposta, Ancisi si riserva di "esigere la convocazione di una seduta speciale delle competenti commissioni consiliari del Comune di Ravenna per ogni dovuto approfondimento da produrre e indirizzo da rivolgere al sindaco stesso e alla sua Giunta." 

03/02/2019

 Commenti

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Ma di quale breve mareggiata parli Ancisi?! è da venerdì1 Febbraio che lo Scirocco rompe sulle nostre coste! Sono 3 giorni di onde e alta marea che hanno fatto danni anche in diga a Marina.
03/02/2019 - Mirko Ragazzini
Salvare le spiagge, i’ambiente e le attività turistiche oppure salvare le attivitá di estrazione gas davanti alla costa, che causano la subsidenza? Comunque la giri sará una sconfitta
03/02/2019 - oponopono
De Scalzi ha detto che ci sono 2 miliardi di euro da investire nel ravennate? Che mostri i progetti, dove prima di passerelle sulle dune e stradelli reteodunali, si pensi alla salvaguardia di costa e località balneari con scogliere di opportune dimensioni e altezza, e successivi ripascimenti necessari, per evitare l'impatto devastante del moto ondoso....
03/02/2019 - Luca Rosetti
Le immagini parlano da sole, anche se non sarebbe la prima volta. Giusto quindi l'intervento. Sul metodo. O a Ravenna solo il decano dei consiglieri comunali fa interpellanze, interrogazioni, comunicati etc. - e allora i consiglieri di opposizione si interroghino sul loro ruolo e presenza in C. comunale -, oppure Ravennanotizie ha un occhio di riguardo per pubblicizzare gli interventi del Consigliere. Cmq, anche da queste cose si evince l'opportunità di una filiera corta anche in politica; tradotto: autonomia romagnola. Nessuno meglio dei Romagnoli penserà di più e meglio alla propria costa. Vi saluto.
03/02/2019 - pantalone
Caro Ancisi, cosa propone di definitivo, per risolvere l'erosione delle nostre spiaggie? Forse un abbassamento del mare. Non basta contestare, ma occorre proporre soluzioni percorribili.
04/02/2019 - grillo parlante
Queste le cause dello "sfacelo" della nostra costa: la subsidenza, la diminuzione del trasporto da parte dei fiumi, le opere costruite a mare, l'urbanizzazione della costa. La sostituzione della vegetazione spontanea e dei cordoni dunali con strutture balneari e palazzi, costruiti spesso a ridosso della battigia, ha provocato l'alterazione dell'equilibrio della costa. L’azione erosiva è aumentata a causa delle innumerevoli costruzioni create dall’uomo. L'uomo, questo essere che per il Dio denaro continua a distruggere tutto senza alcun rispetto, banale dirlo, ma la natura si riprende sempre quello che era suo, con tutti gli interessi. Potete fare tutti i ripascimenti che volete, capirete prima o poi che si dovrà restituire il maltolto alla natura, il ripascimento non è una restituzione è un inutile e costoso tampone. Forse si è ancora in tempo, prima che si arrivi al punto del non ritorno, ovvero quando il mare si sarà mangiato tutto. Saluti e baci.
04/02/2019 - Il passatore
Ci tengo a precisare al sig. Mirco Ragazzini che la prima segnalazione arrivata a noi di Lista per Ravenna risale a sabato 2 febbraio alle ore 14,43 con allegate foto e l'indicazione del danno subito "dopo venerdì notte". Quindi è facile pensare che per noi fosse una breve mareggiata, anche se non toccherebbe proprio a noi a monitorare gli eventi atmosferici ma a chi ci ammistra. Il problema è stato da noi messo in evidenza non appena lo abbiamo saputo. Ora speriamo in una soluzione di lungo termine, speriamo.....
04/02/2019 - Massimo Fico
Purtroppo, sono molto, ma molto pessimista !!! Il mare avanza e si riprende quello che gli è stato tolto in tutti questi anni (centinaia e piu !!!) tutto quello che si fa e si fara' sono solo palliativi.- e purtroppo si continua a cementificare: spiagge - litorali ecc.- dico, purtroppo, se ne vedranno delle belle !!!(????) Con la famiglia, volevamo fare un investimento in appartamento al mare, ma ce ne siamo guardati bene: quando ne troveremo uno conveniente a 400 mt dalla sabbia, ci penseremo !!!
04/02/2019 - bilancia
Sig. Pantalone, posso risponderLe io con certezza perché conosco ogni genere di produzione politica a Ravenna. Ravennanotizie pubblica tutto quanto gli proviene da parte pubblica o (con le lettere dei lettori) privata, che persegua l’interesse della pubblica opinione. Il grottesco del suo permale è che se mai avrebbe dovuto osservare la produzione schiacciante, con mezzi ben altrimenti schiaccianti di una tastiera (quali ha l’opposizione), da parte di chi governa questa terra (sindaco, vice, assessori, consiglieri comunali e regionali, presidenti e consiglieri di amministrazioni di ogniché, ecc.) e dei partiti che la sostengono (onorevoli, segretari, capi e capetti di corrente, ecc.). Diciamo 10 a 1 con l’opposizione. “Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?” (Luca 6,41). Che in parole poverette si traduce: Pantalone, hai forse la coda di paglia?
04/02/2019 - Alvaro Ancisi
Sig. Pantalone, era sufficiente la prima riga e mezza. Tutto il resto è noia. E grazie a Ravenna Notizie che pubblica con molto rispetto le vere problematiche del territorio. E mi pare in maniera molto obiettiva. Buon lavoro.
04/02/2019 - Massimo Fico
Parole a disposizione contate. Perché questa reazione scomposta e nervosa, tanticchia arrogante? Per avere parlato di autonomia romagnola. Su questo saranno sempre d'accordo: opposizione nelle sue varie sfumature e maggioranza. Sulle frasi fatte: la lingua batte dove il dente duole; lascio la coda di paglia a chi ce l'ha già. Mi associo al nostalgico di Califano (un grande, RIP). Passo. E chiudo. I ravennati e romagnoli han capito.
04/02/2019 - pantalone
Beh, su di un argomento Pantalone ha ragione da vendere: la regione Romagna sarebbe certo più attenta alle sue coste.
04/02/2019 - Samuele
Grillo Sparlante, quanto pensa di continuare a frinire la stessa insulsaggine, confondendo chi comanda con chi controlla? I Suoi compagni possono spendere, dal bilancio del Comune, 280 milioni l’anno tra spesa corrente e investimenti, Lista per Ravenna 140 euro. Hanno tra l’ente e le società e fondazioni partecipate migliaia di dipendenti, centinaia di dirigenti e quadri, tecnici ed esperti. Noi abbiamo solo le nostre mani e una tastiera, ma anche per fortuna qualità e capacità che ci permettono di combatterli, di metterli in buca a più non posso e di smascherarli un giorno sì e un giorno no, con Suoi forti mal di pancia. I programmi li abbiamo e le proposte le facciamo. Questo giornale ne è un archivio. Ma i soldi ce li hanno loro. E come purtroppo li hanno usati e li usano lo vedono tutti quelli che non hanno il paraocchi. In questo caso, chiediamo loro di mantenere le promesse che hanno fatto. È troppo per voi sapere quel che si dice?
05/02/2019 - Alvaro Ancisi
Pantalone, non mescoli scorrettamente i temi soggettivi (nel caso, chissà perché Ancisi) con quelli oggettivi (l’autonomia della Romagna: a cui certo non fa un buon servizio). Altrimenti viene beffato, come succede in commedia alla maschera che si è dato. Sull’autonomia della Romagna ho credenziali su cui non temo confronti con nessun altro politico a Ravenna. E mi confronto con chiunque, magari anche con lui purché si cavi la maschera, chissà perché veneziana (“Nel 1441 la Repubblica di Venezia conquistò militarmente Ravenna che cessò di essere una sua concorrente negli scambi commerciali dell'Adriatico”: bella “autonomia”).
05/02/2019 - Alvaro Ancisi
Riprendo lo spunto del sig. Samuele, per ricordare un bell'incontro che il MAR (Movimento per l'autonomia della Romagna) tenne a Riccione alcuni anni fa sul tema in oggetto, con alcuni esperti. Voglio anche ricordare che un grande romagnolo, Raul Gardini, disse giustamente che la Romagna avrebbe potuto diventare la California d'Italia. Concordo quindi con l'opinione che una regione Romagna sarebbe più attenta alle proprie coste e al proprio mare. Cittadino semplice (e romagnolo)
05/02/2019 - cittadino semplice
Non entro in polemica con Ancisi. Potrei rispondere per le rime, ma non ne ho tempo, voglia, spazio; non sono un politico né di professione né a tempo perso. Prendo atto con piacere, e sono serissimo, che il Consigliere è per l'autonomia romagnola. Non so se aderente al movimento per l'autonomia, ma di conseguenza non avrà problemi a spendersi affinché ai romagnoli venga messa in mano la famosa scheda, che da anni si chiede, e che sistematicamente si nega. Buon lavoro. P.S. Pantalone semplicemente perché paga, e ha i pantaloni sfondati. Av salut.
05/02/2019 - pantalone
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