Celebrazioni per il 170° anniversario della Repubblica Romana. Si comincia da San Michele

Le celebrazioni che tradizionalmente i repubblicani ravennati dedicano ogni anno all'anniversario della Repubblica Romana si aprono questa settimana con una iniziativa originale dal titolo "Il giorno prima". Infatti venerdì 8 febbraio, vigilia del 170°, alle 17, la sezione PRI "Aurelio Saffi" di San Michele, in collaborazione con Patrizia Dal Re, promuove una breve cerimonia davanti al Palazzo del Collegio di via Faentina, per ricordare il passaggio di Garibaldi di quel 22 settembre 1859 e l'entusiasmo dei giovani convittori che, capitanati da Olindo Guerrini, uscirono dal Collegio dei nobili per seguire festosi la carrozza dell'Eroe dei due Mondi.

Un episodio ancora poco conosciuto che alcuni studiosi (Beppe Gardella in particolare) hanno ricostruito con dovizia di particolari a partire dal tragitto seguito da Garibaldi, che stava recandosi a Mandriole a recuperare le ossa di Anita, accompagnato dai figli Teresita e Menotti. In quel Palazzo di San Michele, il futuro Lorenzo Stecchetti incise il suo nome in un mattone dell'edificio (ancora visibile) a testimonianza del suo periodo da collegiale e di un gesto patriottico che poi pagò a caro prezzo, come ebbe a scrivere in alcuni sonetti.

Dopo l'accensione dei lumini tricolori del 9 febbraio, il pubblico si trasferirà nei locali della sezione PRI per ascoltare alcuni brevi interventi. Massimo Cimatti, segretario, introdurrà Giannantonio Mingozzi su "Il passaggio di Garibaldi a San Michele e l'entusiasmo di Olindo Guerrini", Sauro Mattarelli  parlerà di "Aurelio Saffi a 200 anni dalla nascita" ed Eugenio Fusignani, vicesindaco, concluderà su "La Repubblica Romana oggi".

06/02/2019


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