Salvate il Baretto provvisorio dalla demolizione. Istanza al Sindaco di Alvaro Ancisi (LpRa)

Salvate il Baretto provvisorio dalla demolizione. Istanza al Sindaco di Alvaro Ancisi (LpRa)
Il nuovo Baretto che sta nascendo sul molo

Nel prossimo mese di marzo il celebre Baretto di Marina di Ravenna dovrebbe finalmente riaprire i battenti lungo il molo di Marina di Ravenna. Costretto a emigrare non lontano, a seguito dei lavori di consolidamento del molo stesso, il ritorno (promesso fin da allora) è atteso da tutti. Ma che fine farà il Baretto provvisorio? Dovrebbe essere demolito. Per Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna si tratta di una soluzione assurda: così il consigliere di opposizione presenta un'istanza al Sindaco affinchè questa fine venga evitata al Baretto di passaggio.

"L’estate scorsa, il gestore del Baretto aveva chiesto all’Autorità Portuale che il manufatto fosse mantenuto per attività di valore non già solo economico, ma sociale e culturale. Il servizio Edilizia del Comune di Ravenna, richiesto di un parere, aveva risposto che “una volta installato e dichiarato agibile il nuovo ‘baretto’ posto sul molo, la struttura precaria che lo ha temporaneamente sostituito dovrà essere rimossa… diversamente sarà da considerarsi costruzione abusiva.” - scrive Ancisi - Per non complicare questo scritto, riconosco solo, onestamente, avendo rapidamente esaminato gli atti del Comune e dell’Autorità Portuale, che il servizio Edilizia non può, a norma del Regolamento Urbanistico Edilizio comunale, dura lex sed lex, dire diversamente. L’Autorità Portuale mi risulta molto favorevole a trovare una soluzione, che necessita però della disponibilità dell’amministrazione comunale nel suo complesso ad attivare al riguardo i propri uffici amministrativi e legale."

"Convenendo che l’eventuale alternativa alla demolizione del manufatto sia la sua acquisizione a bene pubblico, non ho la presunzione né i mezzi per sostituirmi ai tecnici sulla strada da percorrere. Mi spingo soltanto ad indicare grossolanamente le seguenti piste, di cui possibilmente tener conto: 1) la licenza dell’Autorità Portuale ad occupare l’area in cui si trova il Baretto provvisorio prevede, all’atto della scadenza della concessione, la facoltà, ammessa dal codice della Navigazione, che l’opera sia acquisita dallo Stato; 2) il testo unico dell’Edilizia consente, secondo una modifica introdotta legislativamente nel 2015, che un’opera oggetto di obbligatoria demolizione possa esserne esentata qualora una deliberazione del consiglio comunale dichiari l'esistenza di prevalenti interessi pubblici (deliberazione alla quale, se così fosse, Lista per Ravenna dichiara fin d’ora il proprio voto favorevole)" conclude Alvaro Ancisi che chiede con urgenza al sindaco di attivare i propri uffici, affinché, "d’intesa con l’Autorità portuale e con la proprietà privata interessata, sia evitato l’abbattimento del Baretto provvisorio esistente nel parcheggio di via Molo Dalmazia, acquisendolo a bene pubblico per usi di interesse generale."

07/02/2019

 Commenti

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Invito A così ad acquistarlo di tasca propria...
07/02/2019 - Massimiliano
In effetti pare una cagata pazzesca , demolire , con tutto il bisogno di spazi ... potrebbe trasformarsi in circolo x quelli del faro-controllo navi ; magari il circolo velico di fronte potrebbe usufruirne per circolino ragazzi ... a Marina i pensionati attivi non mancano di certo < perchè non farne un luogo di aggregazione > ... le vie del comune sono infinite : hanno salvato a volte dei ruderi ... questo è in ottima forma !!! Ma se le procedure saranno di lunghezza tipo la villa della Faentina ... mi sa che vedremo crollare pian piano la struttura . Antonio Zanzi
07/02/2019 - Antonio Zanzi
perché sig. Ancisi non chiede un referendum? Ma onestamente a chi può interessare o preoccupare il salvataggio del baretto provvisorio.... che definisce soluzione assurda demolire... se non a Lei per aver qualcosa da dire..
07/02/2019 - eddaie
da farci che?
07/02/2019 - lorenzo
Con quei soldi potrebbero coprire qualche buca?! Ahahahah... E prima la vuole cruda... E poi cotta.... Mbaaa!
07/02/2019 - Manuel
Ma la proprietà privata che deve demolire, se non demolisce risparmia soldi... e il Consiglio Comunale dovrebbe dichiarare "prevalenti interessi pubblici"??? ma dai!
08/02/2019 - alberto
È un bel manufatto. Demolirlo mi sembra una mancanza di buon senso. È costato dei soldi ed ora perché non lasciarlo ? A Marina di Ravenna ci sarebbe ben altro da demolire...
09/02/2019 - Bici
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