Rifiuti. Maiolini (Gruppo Misto): "Vuoto a Rendere e Plastic free per limitarne la produzione"

Rifiuti. Maiolini (Gruppo Misto): "Vuoto a Rendere e Plastic free per limitarne la produzione"
Foto di repertorio

“Il Consiglio Comunale del 5 febbraio ha approvato due mozioni su proposta del Gruppo Misto - dichiara Marco Maiolini - di indirizzo importante per la nostra comunità. La prima chiede di valutare il ripristino del vuoto a rendere, mentre la seconda chiede di estendere l’iniziativa ministeriale “Plastic free” anche al nostro Comune". 

 

"La dir. 2008/98/CE in tema di gerarchia nel trattamento dei rifiuti - continua Maiolini -  stabilisce le priorità nella gestione degli stessi, che sono: prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclo con recupero di materia, recupero di altro tipo (ad esempio recupero di energia) e solo per ultimo lo smaltimento. Detto ciò è intuitivo, che il ripristino della pratica del vuoto a rendere è una proposta concreta per spostare gli involucri di vetro dalla casella del “recupero di materia”, a quella del “riuso”, con il conseguente risparmio di energia. Questa pratica è già in vigore, e funziona molto bene nel nord Europa; ricordo che era già in uso anche in Italia negli anni ottanta. La campagna “Plastic Free Challenge”, invece, è stata lanciata dal Ministro dell’Ambiente, Generale Sergio Costa, ponendo come primo obiettivo quello di liberare dalla plastica gli enti pubblici; questo per lanciare un segnale, e chiedere a tutti i cittadini di attivarsi personalmente per questo Paese e per l’ambiente mondiale. I problemi legati alla corretta gestione della plastica infatti sono molteplici e riguardano tutta la filiera produttiva, sia in relazione ai manufatti di uso personale e industriale, sia in relazione ai prodotti da imballaggio, ovvero all’abuso nell’ utilizzo del cosiddetto packaging".

"Teniamo presente infatti, - conclude Maiolini - che la plastica non riciclata, seppur raccolta separatamente, viene destinata alla termo valorizzazione, senza contare che la stessa sorte tocca anche a quella che viene gettata nei rifiuti indifferenziati; Il resto della plastica che non finisce nella raccolta dei rifiuti, la ritroviamo nell’ambiente circostante, ma soprattutto negli oceani, per cui circa 100 mila esemplari marini muoiono ogni anno. Per questo la mozione che abbiamo presentato, discusso e migliorato nelle commissioni consiliari con il contributo di tutti, compreso quello della maggioranza, chiede che vengano progressivamente attivate misure atte alla riduzione e successiva eliminazione degli articoli in plastica monouso, con particolare riguardo a quelli legati alla vendita (diretta o per mezzo di distributori automatici) ed alla somministrazione di cibi e bevande, nonché la definizione di un percorso che fissi obiettivi temporali, modalità di monitoraggio e di relazione per il raggiungimento dello scopo. Infine abbiamo chiesto di sensibilizzare anche mense e ristoranti privati affinché siano invitati a proporre ai propri clienti anche la possibilità di bere acqua pubblica, spillata direttamente dal rubinetto o “trattata” in loco” per limitare al massimo l’utilizzo di bottiglie di plastica contenenti acqua minerale".

08/02/2019

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Bravo Maiolini, salviamo il pianeta!!!
09/02/2019 - Andrea
Gent.mo Maiolini,i contenuti e gli obiettivi della mozione mi trovano completamente d'accordo; per il ripristino dei vuoti a rendere in vetro ritengo che la proposta potrebbe realizzarsi se si rende meno conveniente l'acquisto della corrispettiva bottiglia in plastica. In parole povere si applica una mini tassa sui contenitori di plastica. Viaggiando all'estero mi è anche capitato di vedere che vengono vendute confezioni di acqua minerale in contenitori di 5 litri (tipo taniche) non potrebbe essere possibile anche in Italia ? Provi a fare queste proposte al ministro. Renato Trampetti
09/02/2019 - renato trampetti
Relativamente agli sprechi per imballaggi e confezionamenti, un altro punto che si potrebbe rivedere in Italia riguarda i medicinali. Mi è purtroppo capitato in diversi Paesi di aver bisogno di medicinali: il medico prescrive un trattamento completo e le farmacie distribuiscono il numero di compresse che sono prescritte, in bustine personalizzate. Non mi pare troppo difficile, se si volesse, l'introduzione anche da noi: sarebbe inoltre un riconoscimento alla professione del Dottore Farmacista, che oggi, per lavorare, è obbligato a laurearsi per poi trovarsi a non essere nulla più di un addetto alle vendite.
09/02/2019 - Maurizio Ricci
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.

...Commenta anche tu!

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.