Teatro ragazzi. Prosegue al Rasi di Ravenna la soggettiva su Chiara Guidi - Societas

Dal 12 al 14 febbraio lo spettacolo "La terra dei lombrichi" - Il 13 febbraio l’anticipazione del libro "Teatro Infantile"

La cofondatrice della cesenate Societas, Chiara Guidi (regista, drammaturga, attrice, didatta) è presente nella Stagione di Ravenna Teatro con una vera e propria personale, che in febbraio prosegue con lo spettacolo La terra dei lombrichi e l’anticipazione del libro Teatro infantile. L’arte scenica davanti agli occhi di un bambino.

Dal 2011 Guidi cura a Cesena "Puerilia - Giornate di puericultura teatrale”, un’esperienza di lavoro con l’infanzia che viene da lontano, fin dai tempi della “Scuola Sperimentale di Teatro Infantile”, tenuta con la Socìetas Raffaello Sanzio negli anni ’90. «Il Teatro infantile – dice Chiara Guidi – ha bisogno di quell’analfabetismo proprio dell’infanzia, di quella tensione innata al gioco, capace di mettere in prova un altro mondo, di vedere la presenza che sta dietro le immagini e di restituire alla parola il suo suono».

La terra dei lombrichi
da Alcesti di Euripide
Chiara Guidi / Societas
teatro d’attore e di drammaturgia
dai 7 anni / 50 minuti / con il coinvolgimento dei bambini e un dialogo con gli insegnanti sul “metodo errante”

  • martedì 12 febbraio / ore 9.20 - 11.20 - 17.30
  • mercoledì 13 febbraio / ore 9.20 - 11.20 - 17.30
  • giovedì 14 febbraio / ore 9.20 - 11.20 - 15
  • Al Teatro Rasi


Il segreto dei lombrichi
I lombrichi ciechi e sordi, giorno dopo giorno, rivoltano e vagliano la terra. Dalle profondità del suolo, portando in superficie mucchietti di terriccio, sollevano il terreno, trasformano il paesaggio e seppelliscono, custodendoli, molti oggetti antichi. Essi ricoprono e proteggono ciò che è sepolto, permettendogli prima o poi di ritornare alla luce. Per incontrare i lombrichi occorre dunque “entrare nella terra”: solo stando un po’ con loro è possibile comprendere bene il loro segreto.

Oh! Ma è un’impresa impossibile, perché nessuno può andare sottoterra e restare vivo! Occorre, allora, fare come Alcesti, l’eroina raccontata da Euripide, un poeta dell’antica Grecia. Alcesti, accettando di morire al posto del marito Admeto, scende nelle viscere della terra e poi, grazie all’aiuto del semidio Eracle, risale in superficie. Proprio come nella vicenda di Alcesti, l’azione infaticabile dei lombrichi è quella di andare sotto e poi risalire sopra… sotto… sopra… sottosopra… un movimento inestinguibile che, promettendo il lieto fine, illumina di speranza anche la tragedia.

Attraversare l’altrove
Lo spettacolo – nato all’interno della pratica del teatro infantile chiamata “Metodo errante”, studiata da Chiara Guidi della compagnia di Cesena Societas – è una forma teatrale aperta, ha cioè bisogno dei bambini per comporsi e per compiersi. I bambini, guidati dalle figure della narrazione – che li coinvolgeranno in alcune precise azioni – entreranno letteralmente dentro lo spazio scenico suddiviso in tre luoghi consecutivi, e parteciperanno all’andamento della vicenda con le loro reazioni. Gli insegnanti, o gli altri adulti che accompagnano i bambini, saranno osservatori privilegiati, che possono seguire lo spettacolo attraverso lo sguardo infantile e lasciarsi guidare dalle domande che questo genera. Inoltre, attraverso due incontri che accompagneranno la visione dello spettacolo, l’artista incontrerà gli insegnanti e con loro affronterà le tematiche del lavoro fornendo alcune linee aperte di ricerca.

BIGLIETTI
MATTINE (DOPPIA REPLICA, SOLO PER LE SCUOLE):
Ingresso 5 €
Insegnanti e accompagnatori ingresso gratuito
pullman 4 €
posti limitati • a prenotazione

POMERIGGI (PER TUTTI)
6€ intero, promozione famiglia (2 adulti + 2 bambini) 20€. Carnet compleanno e gruppi organizzati, 10 ingressi 50€, 16 ingressi 72€, 20 ingressi 80€. La biglietteria del Teatro Rasi è aperta il giorno stesso un'ora prima di inizio cell. 333 7605760


Teatro infantile. L’arte scenica davanti agli occhi di un bambino
Anticipazione del libro
di Chiara Guidi e Lucia Amara
a cura di Cristina Ventrucci (Sossella editore)

  • mercoledì 13 febbraio – ore 15.30
  • sala Mandiaye N’Diaye del Teatro Rasi


Il libro – in preparazione per Sossella editore – testimonia l’opera di una delle formazioni teatrali più radicali della scena contemporanea, la Socìetas Raffaello Sanzio (oggi Societas), da quando ha invocato lo sguardo dei bambini sulla propria arte, dando vita a opere visionarie e originando un esercizio infante che ancora oggi prosegue nell’esperienza di Chiara Guidi, tra i fondatori della compagnia. Si narra di un’origine in cui la fiaba ha preso letteralmente corpo, e di una vocazione iniziatica che presto ha coinvolto i bambini nel gioco scenico.

L’appuntamento fa parte del ciclo di incontri Siamo Asini o Maestri?
ingresso gratuito, posti limitati, a prenotazione

INFORMAZIONI, ISCRIZIONI, PRENOTAZIONI
Ravenna Teatro, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, tel. 0544 36239. La biglietteria Teatro Rasi via di Roma 39, tel. 0544 30227 è aperta il giorno stesso un'ora prima di ogni attività.

10/02/2019


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.