Multato agli Speyer per violazione dell'ordinanza anti alcol, reagisce colpendo agenti di Polizia

Multato agli Speyer per violazione dell'ordinanza anti alcol, reagisce colpendo agenti di Polizia

La Polizia locale di Ravenna ha arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni un ventiduenne marocchino, regolare sul territorio nazionale, con diversi precedenti specifici e per reati contro il patrimonio. Durante la consueta attività di presidio dell’area dei Giardini Speyer e zona stazione gli agenti, intorno alle 19,30 di ieri, domenica 10 febbraio, hanno notato, in piazza Anita Garibaldi, quattro persone sedute su una panchina con bevande alcoliche.

Gli agenti hanno quindi proceduto a sanzionarli per il mancato rispetto della specifica ordinanza del sindaco. All'invito di esibire i documenti uno di loro non è stato in grado di esibirne alcuno. Il giovane ha fornito generalità risultate successivamente false ed è apparso agitato.

Improvvisamente ha tentato la fuga, salendo in sella ad una bicicletta, in direzione della stazione, cercando di far perdere le proprie tracce. Poco dopo è stato raggiunto dagli agenti nei pressi della rotonda di piazzale Farini, dove, anziché desistere, ha reagito in maniera violenta tanto che, al fine di tentare di garantirsi l’impunità, ha sferrato numerosi colpi agli agenti, procurando ad uno di loro alcune lesioni. Nonostante la resistenza, è stato definitivamente bloccato, tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Nel corso degli accertamenti è stato appurato che l'uomo era destinatario di un provvedimento emesso dal Tribunale di Roma che lo obbligava agli arresti domiciliari ad Anzio. Questa mattina il giovane è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna il quale, dopo aver convalidato l’arresto, lo ha condannato, a seguito di patteggiamento, ad un anno di reclusione per resistenza, lesioni personali aggravate, false generalità ed evasione. Infine, è stato accompagnato dalla Polizia locale ad Anzio per essere nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione del provvedimento del Tribunale di Roma.

11/02/2019

 Commenti

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Agli arresti domiciliari ma. e proprio una pena esemplare alla faccia del bengodi.
11/02/2019 - Romagnolo dok
era già sottoposto agli arresti domiciliari ad Anzio, e invece si trovava a Ravenna a sbevazzare, dopo aver fatto resitenza all'arresto ed aver picchiato gli agenti è stato condannato a un anno di reclusione, ma per sicurezza lo hanno rispedito ai domiciliari ad Anzio, visto che erano serviti a molto....avanti così, questa si che si chiama certezza dell'impunità....hahahahaha
11/02/2019 - Hypersthene
Un sentito grazie a chi ha reso possibile tutto questo immondezzaio.
11/02/2019 - Filo
Accompagnato ad Anzio.....chi paga? Ma uno agli arresti domiciliari che evade non dovrebbe andare in carcere?
11/02/2019 - Francesco
Rispetto per la PM. Non fanno solo multe, ma si occupano anche di questi mentecatti rischiando di prendersi qualche sberla. E spero non di peggio.
11/02/2019 - Alessandro
Personcina per bene
11/02/2019 - Riccardo
Ma perchè non viene spedito al suo paese?
11/02/2019 - Massimo
Poveretti gli italiani bisogna per forza aspettare che che qualcuno gli lasci la vita per averlo fuori dai confini.
11/02/2019 - Dom
Quindi, tirando le somme, alla fine della giornata, un agente è tornato a casa pesto, mentre il responsabile è stato accompagnato ad Anzio, agli stessi domiciliari da cui era evaso. Questa, a casa mia, si chiama IMPUNITÀ.
11/02/2019 - Ravennate24ore
Patteggiamento? Come siamo ridicoli subito a casa sua avere fatto un favore vitto/alloggio gratis e lo dobbiamo mantenere e dopo che esce ricomincia.....povera ITALIA,giovanni
12/02/2019 - Giivanni
La giustizia italiana e' davvero comica. Per "resistenza, lesioni personali aggravate, false generalità ed evasione" la condanna e' di un anno. Inoltre da scontare ai domiciliari dai quali era gia' evaso precedentemente?!?!?! Poi ci si stupisce che si delinque. Lo Stato deve punire severamente chi non rispetta le legge, specialmente se recidivo. Finche' non ci sara' un deterrente adeguato, nessuna di queste risorse pensera' minimamente a mettersi a lavorare duro per una paga da fame. Si spera in una bella riforma della giustizia, anche se temo tale speranza sia vana
12/02/2019 - gg
È come dire ad un gatto selvatico stai in casa e tieni la porta apera.......... non ci sta. Queste persone vanno rimpatriate, nel rispetto di chi, loro compaesani, le regole le rispettano. Queste cose succedono perché siamo capaci solo di dire bla bla bla prima delle elezioni.
12/02/2019 - elio62
Una volta scontata la pena verrà rimpatriato????
12/02/2019 - Zeus
Se la legge fosse chiara e decisa. Regolare o non. Se infrangi la legge è soprattutto reagisci contro le forze dell’ordine revoca immediata del permesso e ritorno al paese di origine immediata con intimazione a non tornare previa carcerazione immediata e rimpatrio
12/02/2019 - Fra
VANNO SPEDITE AL LORO PAESE E SENZA RITORNO
12/02/2019 - Daniele
Questi sono i risultati del "buonismo alla Italiana" di cui per fortuna ora in molti si sono stancati
12/02/2019 - bici
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