Crisi Cmc. I lavoratori proclamano sciopero con presidio di fronte alla sede di Ravenna

Crisi Cmc. I lavoratori proclamano sciopero con presidio di fronte alla sede di Ravenna
La sede della Cmc in Via Trieste

Per i sindacati sarebbe completamente disatteso, da parte della Direzione aziendale, quanto definito in sede ministeriale in merito alla cassa integrazione straordinaria

L'assemblea dei lavoratori di Cmc, unità produttiva della sede di Ravenna, si è riunita ieri 11 febbraio. Nel corso dell’incontro è emerso che attualmente risulta completamente disatteso, da parte della Direzione aziendale, quanto definito in sede ministeriale in merito alla cassa integrazione straordinaria. In particolare i sindacati lamentano il mancato rispetto degli incontri tra Azienda, sindacati e Rsa: "incontri preventivi per l'attuazione e la verifica dell’utilizzo della Cigs con particolare riferimento alle modalità e tempistiche della rotazione e per monitorare l'andamento della situazione aziendale, di norma con cadenza mensile, e comunque su richiesta delle parti" .

Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil ritengono inaccettabile l’atteggiamento dell’azienda, in quanto la definizione delle regole di gestione della cassa integrazione è fondamentale per gli sviluppi futuri della gestione della crisi di Cmc, anche in relazione a quanto si considera fondamentale il ruolo dei soci e dei lavoratori. I sindacati chiedono, quindi, un incontro immediato per la definizione dei principi generali di attuazione della Cigs, quali turnazione, maturazione ratei ferie e 13/14mensilità, programmazione e tempi di preavviso per la comunicazione ai dipendenti e il ripristino di una volontà di confronto concreta e reale.

A sostegno delle proprie richieste, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil proclamano 4 ore di sciopero per il pomeriggio di giovedì 14 febbraio con presidio davanti alla sede della Cmc dalle ore 14.

12/02/2019

 Commenti

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13/02/2019 - Alex
Signor Alex, i lavoratori rimasti senza più neanche le lacrime per piangere non fanno più share/audience/vendite/business, e come facebook, se pubblichi una stronzata spaziale raccogli like e emoticons con il cacchio di sorriso di MERDA finto come i soldi del monopoli, se pubblichi qualcosa di profondo o veramente importante, attiri l'attenzione di una foglia di lattuga ad un barbecue, a meno che tu non abbia come amici vegetariani o tartarughe (non carnivore). Vanno di moda gli slogan, le sparate su tutto e tutti, la pagliuzza nell'occhio e non la trave,i social, che più che social sembrano macelsocial, ma il trionfo immenso in questo tempo l'ha raggiunto una signora, si, signora indifferenza, il male peggiore di questo tempo. Saluti e baci.
13/02/2019 - Il passatore
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