Appaltone Gestione rifiuti. Cgil e Uil: preoccupazione per il futuro contrattuale dei lavoratori

Appaltone Gestione rifiuti. Cgil e Uil: preoccupazione per il futuro contrattuale dei lavoratori
Conferenza stampa. Al centro Alberto Mazzoni (Fp Cgil) e Rino Missiroli (Uiltrasporti)

La Pigna attacca i sindacati

Si torna a parlare della questione "Gestione rifiuti" e dell'appalto pubblicato dall'Agenzia territoriale dell'Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti (Atersir). L' "Appaltone", come lo definiscono i sindacati, avrà una durata di 15 anni, per un ammontare complessivo di un miliardo e 300 milioni di Euro. 
Alla gara d'appalto di Atersir, che riguarda il territorio di Ravenna e Cesena, è giunta un'unica offerta presentata da una Ati (associazione temporanea d’impresa) costituita da Hera, Ciclat, Formula-Ambiente e cooperazione sociale.

In attesa che l'offerta dell'Ati venga valutata da una commissione di cinque esperti, i sindacati Fp Cgil e Uiltrasporti Ravenna hanno evidenziato una serie di preoccupazioni legate al futuro contrattuale dei lavoratori del settore.

"Parliamo di un servizio fondamentale per il territorio e per lo svolgimento del quale sono impiegati centinaia di lavoratori ( dopo l'Appaltone saranno interessati circa un migliaio di lavoratori tra Ravenna e Cesena). La nostra speranza è che il nuovo affidamento possa definitivamente risolvere tutte quelle questioni contrattuali rimaste in sospeso negli ultimi due anni"  hanno sottolinato Alberto Mazzoni (Fp Cgil) e Rino Missiroli (Uiltrasporti).

I sindacati però dubitano la reale volontà dell’Ati di risolvere i problemi esistenti: "Alcuni segnali non ci lasciano tranquilli". Ad allarmare i rappresentanti di Cgil e Uil è stato un fatto avvenuto negli ultimi mesi: la Ecotrash Company, un'azienda che fa parte dell’Ati (che ha presentato l'offerta ad Atersir), ha deciso improvvisamente senza dare chiare spiegazioni, di affidare i suoi dipendenti, impegnati nel servizio di raccolta porta a porta nel lughese, ad una cooperativa sociale, imponendo ai lavoratori un contratto peggiorativo, passando dal contratto Fise (contratto collettivo nazionale di Lavoro Igiene Ambientale) a quello della cooperativa sociale. 

"Se queste sono le premesse - hanno sottolineato Alberto Mazzoni (Fp Cgil) e Rino Missiroli (Uiltrasporti) -  il futuro contrattuale dei lavoratori del comparto presenta molte incognite. Il riconoscimento del contratto Fise è un punto di partenza non negoziabile per tutta una serie di mansioni. Non possiamo accettare una logica al ribasso che passa dal fare convogliare i lavoratori nei contratti della cooperazione sociale”

 

La Pigna attacca i sindacati su applicazione Fise

"Il comunicato dei sindacati Cgil Funzione Pubblica e Uil trasporti che esprimono preoccupazione per la possibilità di non riconoscere ai lavoratori il ccnl Fise nel nuovo appalto sono lacrime di coccodrillo. - scrive La Pigna - Sono, infatti,gli stessi sindacati che hanno convinto i lavoratori, nel passaggio da Aimeri (che applicava loro il Fise) alle coop, di accettare il più sfavorevole ccnl delle cooperative sociali. E sono sempre quei sindacati che hanno convinto i lavoratori a sottoscrivere, favorendo un vergognoso accordo, una transazione con le cooperative per cui lavoravano e accettare un compenso a dir poco misero. Transazione che la recente sentenza della Corte di Cassazione, n. 4951 del 2019, può scardinare riaprendo la possibilità ai lavoratori di ricevere tutte le loro giuste spettanze."

"La Pigna su richiesta di lavoratori dell’igiene ambientale di tutta la Romagna ha offerto loro informazione e assistenza legale per vedersi riconosciute le loro spettanze economiche arretrate e riconosciuto l’applicazione del Fise, senza se e senza ma. Al Sindacato non resta che recitare il mea cupa perché se i lavoratori in questi decenni sono stati sfruttati e penalizzati, una parte importante della responsabilità è anche loro" conclude la Lista Civica La Pigna.

25/02/2019

 Commenti

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Quando i lavoratori sono passati da Aimeri alle coop sociali ( coop San Vitale e altre ) sugli accordi di passaggio di contratto c’erano anche le vostre firme . Forse era meglio se prendevate posizione allora
25/02/2019 - Pluto
Nelle mansioni c'è pure scritto di essere maleducati con gli utenti?cmq ha ragione Pluto.
25/02/2019 - Stefano
Classica presa di posizione dei sindacati che continuano a prendere in giro chi gli paga la tessera . Lavoratori svegliatevi !!!!!
25/02/2019 - Volpe
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