Caporalato a Ravenna. Denunciati due 'caporali' che sfruttavano cittadini nigeriani

Caporalato a Ravenna. Denunciati due 'caporali' che sfruttavano cittadini nigeriani
Immagine di repertorio

“Caporali” reclutavano lavoratori extracomunitari da inviare come facchini all’interno di uno stabilimento alimentare - nel territorio ravennate - traendo illegittimi profitti economici dal loro stato di necessità. Le condizioni di sfruttamento lavorativo di alcuni cittadini della Nigeria, sono state scoperte a seguito di un’importante operazione investigativa condotta dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Ravenna (dalle autorità non sono stati forniti elementi per identificare le persone responsabili del reato).


Gli ispettori hanno accertato che, un cittadino di nazionalità nigeriana - dipendente di una pseudo-società di facchinaggio - unitamente ad un italiano reclutavano illegalmente cittadini nigeriani, da occupare come facchini, e si facevano corrispondere somme di danaro (variabili tra i 200 euro e i 400 euro) arrivando in alcuni casi ad intimidirli se non consegnavano loro i soldi.

I lavoratori erano arrivati non solo a pagare per poter iniziare a lavorare ma, in alcuni casi, gli ispettori hanno accertato che le consegne di denaro contante venivano corrisposte ai due “caporali” anche mensilmente (è stata intercettata la dazione mensile di 50 euro per lavoratore); inoltre, gli ispettori, durante le fasi delle indagini hanno accertato che i due “caporali” adottavano comportamenti volti ad intimorire i lavoratori che si lamentavano o che reagivano agli abusi. Il sistema collaudato consentiva ai “caporali” di stipulare, appositamente, dei contratti di lavoro a termine in modo che alla scadenza i lavoratori, versando in stato difficoltà, erano costretti a pagare per potersi vedere rinnovare i contratti.

Al termine delle indagini i due “caporali” sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Ravenna. 

12/03/2019

 Commenti

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Bene questa mancava nel catalogo di ciò che pffre la città. Ravenna sicura e tranquilla. Avanti.
12/03/2019 - Mario
@Mario: Pensavi forse che da noi questo non potesse succedere? E' come con le malattie... nessuno di noi ne è immune! PERO' i nostri ispettori avranno eseguito con MASSIMA DILIGENZA le indagini smascherando il caso di caporalato... cosa ne pensi? BRAVI!!!
12/03/2019 - olivia
Ecco a cosa servono le famose “risorse”.... per sfruttarle gli immigrati come schiavi!!!
12/03/2019 - Angela
Senza nominativi come si può fare a individuare queste persone che sfruttano altri ?
12/03/2019 - Lz
Che vergogna. Bene con i controlli..avanti così ma ancora sono pochi e soprattutto pene severissime ai caporali. Chissà se poi risarciscono i lavoratori sfruttati..dovrebbero essere costretti a farlo.
12/03/2019 - Michela
VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA!!!!!!! Ho sempre pensato che questo maledetto evento si verificasse in zone lontane da noi ma, come le varie mafie sono arrivate e si sono insediate benissimo anche al nord, purtroppo devo ricredermi anche sul caporalato. Finora credevo che i caporali fossero solo di razza bianca ma, dall’articolo si evince che i caporali in questione sono un bianco e un nero (nigeriano che sfruttava suoi connazionali, alla faccia della solidarietà fra gente “bisognosa”). Mi auguro che vengano puniti senza tanti sconti di pena e voglio sperare che non ci siano altri che li hanno aiutati......
12/03/2019 - Eugenio
l azienda alimentare è fuori da responsabilità???
12/03/2019 - batti
Solo deferiti? Quindi ancora liberi di delinquere>
12/03/2019 - susy
Ma, secondo voi, questi poveri disgraziati venivano mandati a lavorare su Marte o da qualche bravo imprenditore italiano..... Così, a occhio e croce
12/03/2019 - Paolo
Il problema è a Roma . Salvini fa propaganda fine a se stessa. Ma le leggi ci sono ? Sono efficaci? Gli strumenti di contrasto? L'Ispettorato quanto uomini c'ha nella mia città? Mi sento tutelato. ? Se denuncio una situazione simile ? Bravi gli ispettori ma? Poi quelli te li ritrovi a spasso magari agli Spayer
12/03/2019 - Mauro
E l’Azienda? Possibile che non sapesse nulla?
13/03/2019 - Piergiorgio Rosetti
le aziende che ne facevano uso,hanno qualche tipo di responsabilità??
13/03/2019 - batti
Prov. di Ravenna allmeno da 20 anni sono sfrutati operai stranieri e non solo stranieri. Per che non sono nominate le aziende ????
13/03/2019 - Barbara
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