Portacontainer urta rimorchiatore ormeggiato in porto. Modesto sversamento di carburante in mare

Portacontainer urta rimorchiatore ormeggiato in porto. Modesto sversamento di carburante in mare

Vicesindaco Fusignani: fortunatamente non ci sono stati feriti, ma uno scalo come il nostro, nel quale transitano 3500 navi, necessita delle opportune opere per adeguare i fondali e le banchine

Un limitato sversamento di gasolio in mare, che sarebbe stato immediatamente arginato: le operazioni di recupero del materiale sono in corso. Queste le conseguenze, tutto sommato fortunatamente modeste, dell'incidente verificatosi questa mattina all'imboccatura del porto di Ravenna, quando una nave portaconteiner ha urtato, per cause in corso di accertamento, un rimorchiatore ormeggiato in banchina.

Nell'impatto non sono rimaste ferite persone, considerato che il rimorchiatore era ormeggiato e dunque privo di equipaggio, mentre il mezzo è rimasto danneggiato, ma in maniera contenuta.

Il carburante fuoriuscito dalle imbarcazioni è invece stato immediatamente circoscritto con le apposite panne di contenimento: l'azienda incaricata dell'intervento di recupero di sostanze liquide sversate in mare è stata immediatamente allertata dalla Capitaneria di Porto ed è intervenuta prontamente.

“L’incidente di questa mattina al porto – dichiara il vicesindaco con delega al porto Eugenio Fusignani - ci ha dato la conferma che gli imprevisti sono sempre pronti a modificare la normalità ma, soprattutto, di come il sistema portuale abbia capacità d’intervento collaudata ed efficace. Fortunatamente, in questa giornata che ricorda la più grave tragedia del lavoro avvenuta nel nostro territorio, non ci sono stati feriti. Questo ci deve far riflettere, ancora una volta di più, su quanto sia indispensabile investire in tutto ciò che riguarda la sicurezza sul lavoro. I danni materiali hanno trovato invece subito risposta dal richiamato sistema, con al centro la Capitaneria di Porto, che ha evitato un danno più consistente riuscendo a contenere le fuoriuscite di carburante dal rimorchiatore coinvolto nell’incidente. Uno scalo come il nostro, nel quale transitano 3500 navi, necessita quanto mai delle attenzioni e delle capacità di intervento finora dimostrate, ma anche delle opportune opere per adeguare i fondali e le banchine, in una parola le opere attese con il progetto hub portuale, che è sempre più stringente nella sostanza e indifferibile nei tempi. Per questo, nel complimentarmi con quanti hanno operato in questa mattinata, riconfermo l’impegno della nostra amministrazione a tenere alta l’attenzione verso il progetto hub portuale e tutto quanto si rende necessario per garantire la competitività del nostro scalo.”

13/03/2019

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
ragazzi siamo un paese di mare: un rimorchiatore non è parcheggiato bensì ormeggiato. già come porto non facciamo una gran figura
13/03/2019 - SGA
C'era bassa marea......
13/03/2019 - AGO
Tutti quei motoscafi ormeggiati in prossimità della curva (punto più pericoloso del canale) in doppia e terza fila è normale che prima o poi succede qualche cosa di grave.
13/03/2019 - Claudio Benvenuti
Ci sono ancora i danni da riparare nella fermata del traghetto di Porto Corsini causato da una nave diversi anni fa, ora quest'altro incidente, e i danni quando li pagheranno? Promesse da marinaio?
13/03/2019 - maria
Si parla sempre di sicurezza, questa viene rigorosamente applicata fino a che è a costo zero, nel momento in cui si paga questa parola diventa pesante ed insostenibile. Io sono certo che se se tutte le navi avessero l'obbligo del rimorchiatore, questi incidenti non avverrebbero mai.
13/03/2019 - Ange
Sarà anche un piccolo sversamento contenuto ma l'oleazzo iride che di vede nel canale non ben presagire per i poveri pescatori rimasti.
13/03/2019 - Daniele
ed anche per il nostro immobilismo che trieste diventerà il porto di riferimento visto che ancora nulla si sa
13/03/2019 - leo
per quanto mi riguarda il rimorchiatore che fortunatamente era senza equipaggio a bordo ,non poteva e non doveva stare in quella posizione ,andando a "stringere " la larghezza del canale e inconsapevolmente essere un pericolo/ostacolo alla navigazione. le avrie ci sono ci son sempre state e ci saranno, ma con un pensiero lungimirante atto a ridurre o eliminare del tutto i sinistri marini potremmo essere una società responsabile.
14/03/2019 - seawolf
Seawolf..il rimorchiatore(come del resto gli altri) è in quella posizione "temporanea" perchè se ti fai una passeggiata in zona vedrai che sono due anni che l'autorità portuale deve consegnare i pontili d'ormeggio. due anni e quegli obbrorbi non sono ancora finiti. è sconfortante...
14/03/2019 - antonello
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.