Storie di Ravenna. Nel quinto appuntamento al Teatro Rasi protagonista "La Trafila Garibaldina"

Storie di Ravenna. Nel quinto appuntamento al Teatro Rasi protagonista "La Trafila Garibaldina"

Prosegue al Teatro Rasi di Ravenna la rassegna Storie di Ravenna - Racconti, visioni, cronache dalla fondazione a oggi, a cura di Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini. Lunedì 25 marzo alle 18, sarà protagonista "1849. La Trafila garibaldina", con Giovanni Gardini (Museo Diocesano di Faenza-Modigliana), Alessandro Luparini (storico e direttore della Fondazione Casa Oriani), Luigi Dadina (attore del Teatro delle Albe), Giovanni Fanti (Storico del Risorgimento), Laura Orlandini (Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e Provincia), Suor Anastasia di Gerusalemme (Monaca al Carmelo di Ravenna).

Storie di Ravenna propone un intrigante focus sulla cosiddetta Trafila garibaldina, rocambolesca serie di eventi avvenuta per la maggior parte nei dintorni di Ravenna quando nell’agosto 1849 Giuseppe Garibaldi, in fuga da San Marino inseguito da ben quattro eserciti, riuscì infine a riparare nel Forlivese, già territorio del Granducato di Toscana, e di lì a prendere la via delle libertà nelle Americhe.

Fu una lunga serie di eventi, azioni, prove, difficoltà che i patrioti ravennati e del basso Ferrarese (di ogni condizione sociale) dovettero affrontare per sottrarre Giuseppe Garibaldi alla cattura. Gli uomini della trafila operarono senza alcuna ricompensa materiale per proteggere il generale, sua moglie Anita, il maggiore “Leggero” e altri patrioti al suo seguito. L’area d’azione della trafila garibaldina parte dal porto di Cesenatico, da dove Garibaldi, Anita e un manipolo di fedeli, tra cui Ugo Bassi e Angelo Brunetti detto “Ciceruacchio”, s’imbarcarono alla volta di Venezia. Prosegue nella valle di Magnavacca, dove avviene lo sbarco forzato per opera del brigantino Oreste, a Comacchio, a Mandriole, Sant’Alberto, Pineta San Vitale, Porto Fuori, Ravenna, per concludersi con la conquista della libertà oltre Appennino.

Ogni appuntamento della rassegna – in collaborazione con Alessandro Argnani e Luigi Dadina del Teatro delle Albe – sarà seguito da un momento conviviale enogastronomico, che per questa quinta data è curato dallo chef Marco Guerrini di Corte Cabiria Ristorante.

Inoltre, in sinergia con Fondazione RavennAntica, esibendo il biglietto legato a uno degli appuntamenti di Storie di Ravenna, si avrà diritto all'ingresso ridotto a 5 € (anziché 7 €) al nuovo Museo Classis Ravenna.

Il tramite tra storia e teatro sarà incarnato dall’attore e fondatore del Teatro delle Albe Luigi Dadina, che darà voce alle storie degli ospiti – storie reali e storie che sono state ritenute tali per secoli – muovendosi lungo il labile confine tra ciò che davvero è accaduto e ciò che è stato immaginato. Una sorta di trebbo, in cui le storie emergono in modo molto spontaneo, con grande spazio anche alle immagini e all’immaginazione.

BIGLIETTI
Ingresso unico 3 €
Carnet 6 ingressi 15 €
Buffet 7 €

Informazioni e prenotazioni Ravenna Teatro c/o teatro Rasi via di Roma 39, Ravenna tel. 333 7605760 – 0544 36239, organizzazione@ravennateatro.com
Biglietteria del Teatro Rasi, tel. 0544 30227, aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e da un’ora prima dello spettacolo

www.ravennateatro.com
ufficiostampa@ravennateatro.com
Tel. 0544 36239

24/03/2019


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