Hera: grazie a DigieLode premiata la scuola primaria Morelli di Ravenna

Hera: grazie a DigieLode premiata la scuola primaria Morelli di Ravenna

A Ravenna hanno vinto tre scuole

Con la fine del quadrimestre arriva anche la classifica delle prime venti scuole vincitrici di Digi e Lode, il progetto promosso per il secondo anno consecutivo da Hera con l’obiettivo di contribuire alla digitalizzazione delle scuole sul territorio, che si sono aggiudicate 50.000 euro dei 100.000 complessivamente in palio nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 e che si vanno ad aggiungere ai 100.000 euro già erogati nella scorsa edizione. Un’ulteriore classifica sarà pubblicata al termine del secondo quadrimestre. 

Tra i Comuni sopra i 50.000 abitanti, in questa classifica sono presenti tre scuole di Ravenna, fra cui la scuola primaria Morelli di via Mons. Morelli 2, che si è aggiudicata 2.500 euro.
L’assegno simbolico è stato consegnato questa mattina, alla presenza di numerosi alunni, alla vicaria della dirigente scolastica Maria Rosa Mazzotta che ha confermato che la cifra messa a disposizione da Hera servirà per implementare la dotazione tecnologica della scuola e la strumentazione delle aule nell’ottica della digitalizzazione.  Su http://digielode.gruppoheratt.it/ è consultabile la graduatoria completa.

Oltre 120.000 attivazioni di servizi digitali nel primo quadrimestre. Partecipare è semplice, basta un click
Nel primo quadrimestre di Digi e Lode sono stati oltre 120.000 i comportamenti digitali attivati dai clienti Hera. In particolare oltre 39.000 sono state le richieste per l’invio elettronico della bolletta segnando un +50% rispetto a settembre 2018, e 24.400 le iscrizioni ai servizi online, +39%; l’app del Rifiutologo è stata scaricata 25.000 volte e 34.200 l’app MyHera che aiuta il cliente a gestire servizi, forniture e altri aspetti della sua relazione con Hera. Ogni volta che un cliente attiva un servizio digitale, messo a disposizione gratuitamente dall’azienda, dona dei punti alle scuole del suo Comune. In più, si può far vincere una scuola in particolare scegliendola sul sito web dedicato http://digielode.gruppohera.it/ e i punti verranno moltiplicati per 5 volte.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – commenta Stefano Venier, Amministratore Delegato di Hera –, dopo il successo della prima edizione, che ha visto il coinvolgimento di oltre 700 istituti e l’importante crescita dei comportamenti digitali, l’accoglienza continua a essere ottima. Nell’ambito dei numerosi progetti che vedono un rapporto stretto tra l’azienda e le comunità locali, con Digi e Lode vogliamo attivare un circolo virtuoso che incentiva lo sviluppo dei comportamenti digitali dei nostri clienti e allo stesso tempo contribuisce a potenziare le dotazioni digitali delle scuole delle nostre comunità di riferimento. Ricordiamo comunque che sono tante le iniziative a cui i cittadini possono partecipare, perché, solo lavorando insieme, azienda e comunità locali possono generare nel lungo termine un impatto ambientale e sociale tangibile e misurabile”.

Costruire insieme il futuro
Il coinvolgimento e la collaborazione tra azienda, cittadini, clienti, organizzazioni e associazioni del territorio sono fondamentali per creare valore condiviso. Tutti, intervenendo sui propri comportamenti quotidiani, possono diventare protagonisti del cambiamento e contribuire al raggiungimento di obiettivi fondamentali in termini di sostenibilità, efficienza e inclusione sociale. Digi e lode, infatti, è solo uno dei numerosi esempi di progetti simili promossi da Hera e illustrati nel nuovo report della multiutility “Costruire insieme il futuro” disponibile online all’indirizzo www.gruppohera.it/report. Tra questi, gli HeraLAB, un canale strutturato di ascolto e dialogo istituito per la prima volta a Ravenna nel 2013 per contribuire a migliorare la sostenibilità dei servizi di Hera con iniziative concrete sul territorio attraverso il coinvolgimento attivo di rappresentanti della comunità locale; i progetti gratuiti di educazione ambientale della Grande Macchina del Mondo che coinvolgono circa 100.000 studenti all’anno dalle materne alle superiori; “FarmacoAmico”, che con un gesto di solidarietà permette di recuperare ogni anno, a scopo benefico e donare a onlus del territorio, farmaci non scaduti per un valore di 670.000 euro.
Un altro progetto interessante di economia circolare è “Cambia il finale” che permette di raccogliere, con la collaborazione delle onlus locali quasi 164 tonnellate all’anno di beni ingombranti in buono stato riutilizzabili.

 

01/04/2019


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