In Fest Arci. Doppio appuntamento al Teatro Socjale di Piangipane con Odiséa e Roma Amor

In Fest Arci. Doppio appuntamento al Teatro Socjale di Piangipane con Odiséa e Roma Amor
Euski

Il circolo Arci Teatro Socjale presenta, nell'ambito del festival In Fest Arci, un doppio appuntamento per questa sera, venerdì 12 aprile. Si inizia alle 21.30 con lo spettacolo teatrale che vedrà protagonista Roberto Magnani, "Odiséa - lettura selvatica", di Tonino Guerra (traduzione di Giuseppe Bellosi, a cura di Marco Martinelli, per una produzione del Teatro delle Albe-Ravenna Teatro). Si prosegue con il concerto del gruppo musicale Roma Amor, che presenteranno il sesto album “Miraggio”.

ODISÉA

«L’idea di lavorare su l’Odiséa di Tonino Guerra – spiega Roberto Magnani – è nata dall’esigenza di uno scavo quotidiano nella poesia e dalla voglia, in me, di affinare l’uso del dialetto come “lingua di scena”. Il dialetto come lingua incarnata, un pozzo da cui attingere visioni e immaginario, un contatto con i fantasmi dei nostri antenati. Il Teatro delle Albe, la compagnia di cui faccio parte da ormai dieci anni, ha da sempre lavorato su tutto questo, ne ha fatto uno dei cardini irrinunciabili della sua poetica, con esiti altissimi".

"Dopo anni di apprendistato - aggiunge l'attore -, dopo aver per anni abitato la gabbia dell’Alcina come cane-cavaliere, attento alle mille variazioni che di quella lingua faceva Ermanna Montanari, l’intenzione è quindi quella di avviare un esercizio personale, nel senso etimologico di un percorso che nella ripetizione assidua trovi il suo modo di maturare e approfondirsi. L’idea si era già concretizzata un anno fa con un reading di poesie di Raffaello Baldini, unico e felice esito a Seneghe, in Sardegna, durante il festival “Il settembre dei poeti”. Marco Martinelli mi ha proposto poi di lavorare insieme in quella direzione, per una serata all’interno del “Nobodaddy”. Dapprima si pensava a un’antologia di poeti dialettali romagnoli, durante il lavoro però la nostra attenzione si è focalizzata su un unico testo, la riscrittura da parte di Guerra dell’Odissea, mito fondante della cultura occidentale".

"Abbiamo mantenuto le caratteristiche di una lettura - prosegue Magnani -, la convenzione che si stipula con lo spettatore è chiara: c’è un leggìo, e l’attore legge facendosi voce narrante, impersonando di volta in volta la voce del narratore, del protagonista e di tutti i personaggi che Ulisse incontra lungo il viaggio. Un’unica luce proveniente dal leggìo, unico elemento scenico, e alcuni interventi musicali tratti dalle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, interpretate dalla fisarmonica di Stefan Hussong".

"Per quanto riguarda il dialetto - conclude -, non potendo utilizzare il santarcangiolese di Guerra, abbiamo compiuto un doppio-triplo salto mortale. Abbiamo chiesto a Giuseppe Bellosi, poeta raffinato e importante studioso delle tradizioni di Romagna, la sua versione in fusignanese, a cui poi abbiamo apportato alcune piccole modifiche per adattarlo al dialetto di Castiglione di Ravenna, mio paese di origine. Gli armeni chiamano la loro lingua, “la tutta splendida”: e questo vale per tutti i narratori di storie del mondo".

Odiséa
di Tonino Guerra
traduzione: Giuseppe Bellosi
con: Roberto Magnani
cura: Marco Martinelli
tecnico suono e luci: Luca Fagioli
produzione: Teatro delle Albe-Ravenna Teatro

ROMA AMOR

I Roma Amor con il loro folk noir fortemente venato da suoni mediterranei presentano il sesto album “Miraggio” che intreccia romanticismo e musica da cabaret francese a suggestioni mediorientali. I Roma Amor si esibiranno in trio acustico alternandosi al mandolino, chitarra classica, basso, fisarmonica, voce e armonica per ricreare le atmosfere dei pezzi classici del loro repertorio e dei brani nuovi costruiti sempre intorno alla voce scura della cantante Euski e a un suono intimo e caldo capace di ricreare atmosfere da vecchio bistrot e dal sapore romantico, magico ed esotico.

Hanno pubblicato sei album (“Roma Amor”; “Femmina”; “Occhi Neri”; “17.3”, “On The Wire”, “Una torbida estate” e il nuovo “Miraggio”) e hanno all’attivo decine di concerti in Italia e in tutta Europa, in piccoli teatri, luoghi di eccezionale interesse storico culturale e prestigiosi club internazionali.

Formazione:
Euski: voce, chitarra acustica / Candela: fisarmonica, basso, chord organ. / Roberto Zabberoni: chitarra classica, mandolino, armonica.

Per tutte le serate della rassegna la tessera Arci ha un costo di 10 euro. Ingresso 5 euro.

12/04/2019


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.