LA POSTA DEI LETTORI / Un altro episodio inquietante su un campo di calcio

Sabato 6 aprile a Savio durante una partita di calcio del campionato CSI che opponeva Savio e Hacker, si è assistito ad un atto vigliacco ai danni del direttore di gara il Senegalese Elhadji Cissé e di sua moglie, atto che non è assolutamente da sottovalutare. Nonostante lo stesso arbitro vittima dello sgradevole episodio nel suo racconto abbia escluso ogni matrice razzista, il fatto è apparso oggi su un quotidiano locale. 

Momenti terribili per l'arbitro Elhadji Cissé che ha ricevuto un pugno in faccia, intimidazioni e minacce "Tu non arbitri più, ti faccio vedere". Anche la moglie scesa in campo per assicurarsi delle condizioni del marito, poverina, è stata oggetto di un lancio di scarpa, a sua volta intimidita e minacciata con frasi come "vieni ti faccio vedere".

Di questo episodio inaccettabile riteniamo non sia assolutamente il caso di fare di ogni erba un fascio. Per questi motivi salutiamo il gesto umano e di Fair play dei capitani delle due squadre e dei giocatori che accorgendosi della brutta e vigliacca situazione hanno prontamente preso le distanze da questa vergogna porgendo le loro scuse al direttore di gara.

Esprimo il mio sdegno e la piena solidarietà non soltanto alla moglie coraggiosa del direttore di gara Elhadji Cissé ma anche a lui stesso che in questa occasione si è mostrato molto calmo, rigoroso e responsabile, proprio come richiede il codice arbitrale in questi casi. Rinnoviamo la nostra stima nei confronti della CSI che è una società sportiva seria e responsabile ed è anch'essa vittima di questa vergogna.

Charles Tchameni Tchienga

Presidente Il Terzo Mondo Onlus

11/04/2019

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Che dire.......ma chi si comporta in questo modo ignobile si rende conto che nella vita non vale nulla? Sono preoccupato anche del fatto che molta gente rimane impassibile, aiutare uno in difficoltà dovrebbe essere innato nell'essere umano.
11/04/2019 - elio62
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