Tragedia di San Mauro Mare. Antonio Rinelli morto per un malore e non per i colpi subiti

Tragedia di San Mauro Mare. Antonio Rinelli morto per un malore e non per i colpi subiti

È durata più di tre ore l'autopsia sul corpo di Antonio Rinelli, il 46enne deceduto nella notte tra domenica e lunedì a San Mauro a Mare, durante una colluttazione con il nuovo compagno della ex. Secondo le prime informazioni, al termine dell'esame autoptico, sembra che all'origine della morte vi sia stato un malore, di natura cardiaca o neurologica.

Secondo quanto riportato dal Corriere di Romagna, in edicola quest'oggi 11 aprile, le lesioni traumatiche riscontrate sul corpo di Rinelli non possono essere all'origine della morte. Lo stress emotivo della lite potrebbe aver gravato su un edema polmonare di cui l'uomo già soffriva.
Bisognerà, però, attendere 60 giorni, prima che l'anatomopatologa dettagli le cause della morte.

La Procura di Forlì aveva già disposto, dopo l'interrogatorio dei giorni scorsi, la liberazione di Mirco Guerrini, agente di commercio di 44 anni indagato per la morte di Rinelli. 
Guerrini era stato arrestato dai carabinieri, domenica notte, per omicidio preterintenzionale, e ricoverato al Bufalini per le lesioni subite. La posizione di Guerrini potrebbe quindi cambiare: l'accusa potrebbe passare da omicidio preterintenzionale, a ipotesi di omicidio colposo o morte come conseguenza di altro reato. Bisognerà anche approfondire se possa sussistere la legittima difesa.

11/04/2019


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