Continuano gli appuntamenti della Giornata del Mare presso la sede dell’Autorità Portuale Ravenna

Continuano gli appuntamenti della Giornata del Mare presso la sede dell’Autorità Portuale Ravenna

Continuano a succedersi gli appuntamenti previsti dal nutrito programma della “Giornata del Mare”. Presso la sede dell’Autorità Portuale prosegue l’open day, durante il quale è possibile conoscere il Porto di Ravenna e le tante attività che vi si svolgono (nella foto allegata alcuni studenti con tecnici sommozzatori che fanno loro provare delle apparecchiature). Un pubblico attento è stato ieri sera catturato dalla proiezione del film “Uomini sul fondo”, pellicola del 1941 diretta da Francesco De Robertis e stasera secondo appuntamento promosso dall’Associazione Atena e Marine Consulting International, dalle ore 21 con una conferenza su “Cinema neo-realista e Marina Militare” al termine della quale sarà proiettato “La nave bianca”, film del 1941 diretto da Roberto Rossellini. 

Anche questa sera la proiezione sarà nella Sala Convegni dell’Autorità di Sistema Portuale, in Via Antico Squero 31.

Sempre oggi, alle ore 18,30, presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale, il Comandante Marco Mascellani in occasione della conferenza promossa in collaborazione con Assonautica, parlerà de “La Marina Militare Ravenna e il mare, il legame incessante e affascinante tra uomini antichi e ambiente costiero.

 

Il legame incessante e affascinante tra uomini antichi e ambiente costiero è stato raccontato ieri alla Casa Matha dal prof. Giuseppe Sassatelli (nella foto), docente dell’Università di Bologna, nel corso della conferenza “Ravenna e il mare. Dagli Etruschi a Giustiniano”, promossa dal Centro Studi per l’Archeologia dell’Adriatico nell’ambito della Giornata del Mare 2019. Anche alla luce delle testimonianze materiali della ricerca archeologica, Sassatelli ha ricostruito le dinamiche storiche della presenza etrusca in area padana e l’importanza che per gli Etruschi ha rivestito il controllo del Mar Adriatico fin dal IX sec. a.C., toccando i momenti salienti della storia più antica di Ravenna: dalla Ravenna romana, sede della flotta imperiale di Augusto, alla capitale dell’Impero Romano d’Occidente prima, di Teodorico re dei Goti poi, in ultimo dell’impero di Bisanzio in Europa. Sassatelli ha dedicato la sua ricerca principalmente all’Etruria padana in tutte le sue manifestazioni, dall’urbanistica alla scrittura, toccando la produzione artigianale e artistica e i rapporti culturali e commerciali con i popoli confinanti. nel secondo conflitto mondiale – L’impresa di Alessandria”.

 

12/04/2019


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