Cultura. "Gli Irregolari": pensatori e artisti si riuniscono al Rasi per la festa di Doppiozero

Cultura. "Gli Irregolari": pensatori e artisti si riuniscono al Rasi per la festa di Doppiozero
Marco Belpoliti

Ogni due anni la rivista digitale culturale Doppiozero organizza la sua festa per diventare luogo fisico e reale: vedersi, parlarsi, capire insieme, immaginare nuove direzioni. E ancora una volta doppiozero sarà assieme al Teatro delle Albe, presso il Teatro Rasi di Ravenna: domani, sabato 13 aprile, si starà insieme dalle 10 alle 18, e, come due anni fa, doppiozero ha pensato di chiamare pensatori, artisti, poeti e teatranti, e di dialogare con loro. Saranno ospiti Mariangela Gualtieri, Giulia Niccolai, Filippo Ceccarelli, Giuliano Scabia, Michael Jakob e Ferdinando Scianna. 

Venire a Ravenna per Gli irregolari può essere inoltre una buona scusa per visitarla: domenica 14 aprile Claudio Franzoni, studioso delle immagini, farà infatti da cicerone, conducendo ospiti e pubblico nelle meraviglie della città.

Doppiozero

Gli irregolari vuole essere un modo per festeggiare la comunità dei lettori e dei collaboratori cresciuta in questi otto anni attorno al sito, all’archivio, al lavoro quotidiano di informazione e dibattito che con doppiozero viene costruito ogni giorno. Doppiozero è la più importante rivista digitale culturale italiana, un collettivo di lavoro diretto da Marco Belpoliti con sede a Milano. Grazie a una redazione di dieci persone e circa 900 collaboratori volontari, da otto anni pubblica ogni giorno tre articoli dedicati alla cultura (cinema, teatro, letteratura, filosofia, arte, società, editoria) consultabili gratuitamente sul suo sito ( www.doppiozero.com ), il che permette di avere un archivio di oltre 6.000 articoli, molti dei quali dei veri e propri profili tematici o dedicati a singoli autori contemporanei.

GLI OSPITI DE GLI IRREGOLARI

Giuliano Scabia (1935), poeta, scrittore, attore, drammaturgo, è uno dei padri del nuovo teatro italiano, autore di testi teatrali, romanzi, poesie, azioni drammaturgiche, ha operato sin dagli anni Sessanta nell’ambito del teatro di ricerca e d’avanguardia con una particolare inclinazione poetica; ha insegnato presso il Dams di Bologna negli anni Settanta e Ottanta formando due generazioni attori, registi, scrittori, saggisti, critici teatrali. I suoi libri sono pubblicati da numerosi scrittori, tra cui Einaudi, dove è apparsa di recente il quarto volume di “Nane Oca”, la quadrilogia iniziata anni fa e che ora si conclude con “Il lato oscuro di nane Oca”. Numerosi suoi interventi, tra cui quelli dedicati a Marco Cavallo, creato nel manicomio di Trieste con Franco Basaglia e i ricoverati, si leggono su doppiozero.com

Michael Jakob è uno dei maggiori studiosi di storia e teoria del paesaggio. Insegna al Politecnico di Losanna (EPFL) e presso la Scuola di Ingegneria di Ginevra-Lullier e Lettere Comparate nell’Università di Grenoble. Un novero di discipline ampio e ricco. Ha fondato e dirige la rivista internazionale Compar(a)ison, nonché la collana “Di monte in monte”, presso l’Edizioni Tararà di Verbania, dove sono pubblicati piccoli gioielli narrativi del passato dedicato al paesaggio; e presso l’editore Infolio (Losanna) la collana Paysages. Ha pubblicato numerosi volumi su questi temi: “Aqua Vulpera” (Infolio, Gollion 2004); “Paesaggio e letteratura” (Olschki, Firenze 2005); “Walter Brugger. Architecte paysagiste” (Infolio, Gollion 2005); “Enzo Enea Private Gardens” (Schmerikon/Zürich 2006); “Guide des barrages suisses” (Infolio, Gollion 2006); “Paysage et temps” (Infolio, Gollion 2007). Un’intervista con lui si legge su doppiozero.com

Mariangela Gualtieri, attrice e poetessa, è nata a Cesena nel 1951 e si è laureata in architettura presso lo IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme a Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca. Ha pubblicato alcune raccolte di versi, fra le quali “Antenata” (Crocetti 1992), “Fuoco centrale” (Einaudi 2003), “Senza polvere senza peso” (Einaudi, 2006), “Bestia di gioia” (Einaudi 2010), “Le giovani parole” (Einaudi 2015) e il testo teatrale “Caino”.

Filippo Ceccarelli è nato a Roma nel 1955 e ha cominciato molto giovane la sua attività di giornalista al settimanale Panorama. Si è occupato principalmente delle cronache parlamentati come inviato; dal 1990 ha lavorato per il quotidiano La Stampa e poi è diventato editorialista de La Repubblica. Attento osservatore del costume politico italiano, dei profili, comportamenti, manie e ossessioni dei politici italiani, è autore di un monumentale volume di 1.000 pagine, “Invano” (Feltrinelli 2018) in cui ha raccontato giorno per giorno la classe politica italiana dal secondo dopoguerra ai giorni nostri. In precedenza sono apparsi: “Il letto e il potere” (Longanesi 1994), “Lo Stomaco della Repubblica”, saggio monografico sul rapporto tra cibo e comando dal secondo dopoguerra a oggi (Longanesi 2000), “Il teatrone della politica” (Longanesi 2003), “Suburra” (Feltrinelli 2010), “Come un gufo tra le rovine” (Feltrinelli 2013); nel 2010 ha vinto il Premio Satira Politica nella sezione “Letteratura”. Su doppiozero.com è pubblicata una sua conversazione.

Ferdinando Scianna, nato a Bagheria nel 1943, è uno dei più noti fotografi e importanti italiani; come fotoreporter è stato il primo fotografo italiano a far parte dal 1982 dell’agenzia fotografica internazionale Magnum Photo. Ha vissuto lungamente a Parigi dove scriveva per il settimanale L’Europeo, sue le interviste ai grandi personaggi della cultura francese. Ha esposto nei maggiori musei e città del mondo le sue fotografie. Tra i suoi numerosi libri fotografici, c’è “Feste religiose in Sicilia del 1965”, con un testo di Leonardo Sciascia, suo esordio; “I Siciliani”, presso l’editore Einaudi; “Quelli di Bagheria” del 2002; i suoi scritti sulla fotografia sono stati raccolti nel volume “Obiettivo ambiguo” edito da Contrasto, che è anche l’editore degli ultimi volumi fotografici; ha pubblicato presso Laterza, “Lo specchio vuoto” (2015). Collabora da anni a doppiozero con immagini e scritti.

Giulia Niccolai, fotografa, frequenta negli anni Sessanta il Gruppo 63; nel 1966 pubblica da Feltrinelli il romanzo “Il grande angolo”, presentata da Giorgio Manganelli; nel 1972 fonda a Bazzano, nell’Appennino parmense insieme ad Adriano Spatola la rivista di poesia Tam Tam e una collana di poesia sperimentale a essa collegata; autrice di “poesia concreta”, partecipa a festival e pubbliche letture. Nel 1981 pubblica da Feltrinelli il volume “Harry’s Bar e altre poesie (1969-1980)” che raccoglie testi pubblicati negli anni precedenti; dopo essere vissuta in India diviene monaca buddista; ha tradotto varie autrici dall’inglese (G. Stein, V. Woolf, P. Hightsmith, D. Thomas); tra i suoi più recenti volumi: “Frisbee” (Campanotto 1993); “Esoterico bigliardo” (Archinto 2001), “Frisbees della vecchiaia” (Campanotto 2012), “Cos’è la ‘poesia’” (Edizioni del Verri 2012) e “Foto & Frisbee” (Oèdipus, 2016); una sua ampia intervista si legge su doppiozero.com.

Domenica 14 aprile alle ore 10 Claudio Franzoni, studioso delle immagini, accompagnerà la redazione di doppiozero in visita ad alcune delle meraviglie d’arte della città di Ravenna. La visita è aperta a tutti. Informazioni e prenotazioni (incontri e visita guidata) Ravenna Teatro tel. 0544 36239 info@ravennateatro.com  redazione@doppiozero.com

La biglietteria del Teatro Rasi è aperta il giovedì dalle ore 16 alle ore 18 e sabato 13 aprile dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17.30, tel. 054430277.

PROGRAMMA

Sabato 13 aprile

ore 10-13 e 15-18

Ravenna – Teatro Rasi – ingresso 3 euro

Ore 10

Giulia Niccolai (in dialogo con Luigi Grazioli); Michael Jakob (in dialogo con Angela Borghesi); Ferdinando Scianna (in dialogo con Gianfranco Marrone)

Ore 15

Giuliano Scabia (in dialogo con Marco Martinelli e Massimo Marino); Filippo Ceccarelli (in dialogo con Marco Belpoliti); Mariangela Gualtieri (in dialogo con Anna Stefi) 

12/04/2019


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