Ubriachi, non si fermano al controllo: auto in fuga per le vie di Ravenna, acciuffati i due a bordo

Ubriachi, non si fermano al controllo: auto in fuga per le vie di Ravenna, acciuffati i due a bordo
Foto di repertorio

La Polizia di Stato ha arrestato O.S. 26enne e O.E. 21enne, entrambi nigeriani residenti nel ravennate per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali: tutto è accaduto la notte di Pasqua, quando un equipaggio della Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna ha intimato l’alt ad una Alfa Romeo 147 con due persone a bordo che, anziché arrestare la marcia, hanno dato il via ad una folle fuga per le vie della città che ha costretto i poliziotti a far intervenire anche le auto in servizio del Comando Provinciale dei Carabinieri. 

L’inseguimento è terminato in via Faentina, quando il veicolo inseguito si è visto sbarrare la strada da una pattuglia dei Carabinieri andando così ad impattare contro un cordolo in cemento in seguito al quale ha riportato all’avantreno danni tali che non gli hanno più consentito di proseguire la marcia. Dall’auto sono scesi i due giovani che si sono dati alla fuga in due direzioni opposte, inseguiti dai poliziotti delle Volanti. Raggiunti dagli agenti, i due hanno reagito violentemente provocando lesioni personali a ciascuno dei due poliziotti. Ammanettati e condotti in Questura, sono stati dichiarati in arresto per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

O.E., risultato il conducente del veicolo, è stato anche arrestato per aver fatto uso di un atto falso, avendo consegnato ai poliziotti una patente di guida internazionale risultata contraffatta; l’uomo è stato anche denunciato per aver condotto il veicolo sotto l’effetto di sostanze alcoliche e psicotrope e per non essersi fermato all’alt della Polizia. I due giovani sono stati condotti agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto. Ieri mattina il Giudice Unico di Primo Grado del Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto dei due giovani nigeriani e li ha condannati alla pena di mesi dieci di reclusione.

23/04/2019

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Speriamo vengano puniti a dovere....eh speriamo!
23/04/2019 - Luigi
Uffa! Non ci si può ubriacare neanche la notte di Pasqua.. Il guaio è che in questo povero Paese, gli ubriachi più pericolosi e numerosi sono quelli che non hanno bisogno di bere.
23/04/2019 - Ravèna
Non facciamo sbarcare dei migranti in difficoltà i quali potrebbero essere brave persone e poi non rimpatriamo tali soggetti??? Mah.....
23/04/2019 - elio62
Non sono razzista e non voto Salvini. Ma questi elementi dovrebbero essere reimpatriati, altro che carcere o domiciliari.
23/04/2019 - Emanuele
Di rimpatrio non si parla, eh?
23/04/2019 - Giovanni lo scettico
Una volta terminato di scontare la pena verranno rimpatriati al loro Paese di origine??
23/04/2019 - Zeus
Quando leggo condannati a 10 mesi di reclusione......non dico altro,giovanni
23/04/2019 - Giovanni
Naturalmente condannati a 10 mesi. Con la condizionale?
23/04/2019 - Troglodita
Non ci sono commenti perché queste non pene date dai giudici non sono commentabili.
23/04/2019 - Gastone
Una condanna così bassa?? Dopo resistenza e lesioni, più pericolo sulla strada da far male agli altri?? Mah non ci siamo!!!
23/04/2019 - Giancarlo
Evvai, che meraviglia! Non dico altro...
24/04/2019 - Valerio
gastone perchè non chiederci perchè queste non pene non vengono cambiate?
24/04/2019 - batti
Si vantano di averci liberato, da chi? Da cosa? Io ancora non l'ho compreso!
24/04/2019 - cinico
Mi chiedo, perché l' Itali non prende il sistema giudiziario dell' America? E non per soli stranieri Boh, ce tanto buonismo in giro... Ho solo paura del futuro...
24/04/2019 - Rita
A Pinarella una ragazza è morta per un incidente causato da un ubriaco. Chi guida dopo aver bevuto alcool è una minaccia per tutti!!!!
24/04/2019 - maria
In un paese decente questi due starebbero dentro per anni...ma qui siamo in Italia...scommetto che oggi sono già fuori...magari con una ammenda salatissima....che non pagheranno mai...e con un bel provvedimento di espulsione...che useranno al posto della carta igienica.....amici, siamo senza speranza, rassegnatevi....
24/04/2019 - Bubu
Sono stati rilasciati dopo avere patteggiato una pena di 10 mesi di reclusione (si legge chiaramente sugli organi di stampa locali). Non ci sono commenti su tali comportamenti da parte dell'Autorità Giudiziaria....
25/04/2019 - CORMIC
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.