Abbattimento daini, CLAMA Ravenna onlus: "I controlli non siano effettuati dai cacciatori"

Abbattimento daini, CLAMA Ravenna onlus: "I controlli non siano effettuati dai cacciatori"
Una foto che ritrare due daini

L'associazione CLAMA Ravenna Onlus è intervenuta nuovamente in difesa dei daini, specie animale al centro di polemiche negli ultimi mesi per aver causato disagi soprattutto agli automobilisti (stando a quanto riportato nei fatti di cronaca). CLAMA chiede a gran voce che i controlli siano effettuati da incaricati di pubblico servizio e non dai cacciatori che, armati di doppietta, tendono a fare giustizia autonomamente.


Il comunicato recita quanto segue: "Dopo anni di battaglie in difesa dei daini della pineta di Classe (ricordiamo tutti gli eventi del 2015, i volontari schierati davanti ai fucili, i ricorsi, fino alla figura discutibile dei rappresentanti della Provincia davanti ai microfoni delle Iene), ci risiamo: cominciano ad apparire articoli allarmistici sulla presenza massiccia di daini e si paventa di nuovo la necessità di una carneficina. Il 22 marzo un articolo del Resto del Carlino ci informa che una “mandria” di 14 daini ha invaso la Statale; prima di questo, notizie di incidenti vari e danni a un treno (per chi avesse la memoria corta, i declamati incidenti ferroviari causati da daini nell’anno 2014 furono pari a zero, nonostante le affermazioni della Provincia). Dopo svariati tentativi di coinvolgere la Regione nell’allestimento di basilari strumenti a protezione di daini ed automobilisti (reti, dissuasori), dopo decine di mail a cui mai nessuno si è degnato di rispondere, ora scopriamo che è previsto un nuovo censimento (i precedenti risultati, mai pervenuti), e soprattutto che la Regione prevede di abbattere 90 esemplari".

CLAMA Ravenna Onlus chiude il suo intervento affermando: "L’Atc chiede a questo proposito che il “piano di controllo” (che chiamarlo uccisione indiscriminata non è fine) sia eseguito da incaricati di “pubblico servizio”, per impedire agli animalisti l’interruzione di questa nobile attività. Esigiamo ancora una volta, a gran voce, che vengano attuati i metodi alternativi ed incruenti previsti dalla legge per la tutela degli animali selvatici, e che le istituzioni smettano di sostenere una pratica , quella della caccia, che ormai sembra non conoscere più paletti temporali e spaziali e che non risolve il “problema”, ma lo alimenta. Chiediamo che non vengano più effettuati censimenti da parte di chi sarà chiamato poi a risolvere il “sovrannumero” a colpi di doppietta. Noi non abbandoneremo i daini".

05/05/2019

 Commenti

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Tranquilli ve li potete portare a letto i vostri Daini con le vostre nutrie!!! Tanto vi tocca rosicare, l Caccia non la chiuderete mai!!!!!!!
05/05/2019 - Michele
Tutte le volte la stessa storia, non si fa niente di quello che si dovrebbe fare , tipo recinzioni e dissuasori , per giustificare l'intervento dei cacciatori. A me non sta bene il problema è sempre quello, si intervenga prima , non sono giustificate le uccisioni dei daini , che fra l'altro, non sono sicuramente arrivati in pineta da soli.
05/05/2019 - Brughi
Visto che amate tanto i daini e li lasciate riprodurre in modo incontrollato , perché non risarcite i costi dei danni sia agricoli che personali,visto che i danni alle auto sono a carico del propietario,a parole siete tutti bravi ma con i fatti mica tanto.
05/05/2019 - Luca71
Le solite stronzate di qualche pseudo animalista , premetto che non sono più un cacciatore ma quando in passato i territori vedi valle della canna o pinete erano gestite prevalentemente dai cacciatori tramite le associazioni questi posti erano un fiore all’occhiello e non un degrado totale come adesso. Questo volere o no e la sacrosanta verita’. Fare un censimento per chi conosce il territorio è un dovere che aiuta a mantenere la catena biologica in equilibrio. Adesso vedo solo una grande improvvisazione a discapito del territorio che appartiene a tutti.
05/05/2019 - Giorgio
Non sono un cacciatore ma provengo da una famiglia in cui i miei nonni lo sono stati. Dipingere il cacciatore come un giustiziere con la doppietta ritengo sia un messaggio distorto o forse con qualche altro significato di interesse che è bene non far passare. Tutte le domeniche i tifosi del fantastico calcio distruggono con risse furibonde mezze città e paralizzano mezzi pubblici impegnando centinaia di agenti sottratti al lavoro per cui sono pagati. Questo come lo vogliamo definire? Il problema della non controllabilità di certe specie animali riprodotte in maniera esponenzialmente abnorme andrebbe gestito molto prima vedi le nutrie che stanno disruggendo i fiumi e le volpi, i cinghiali che tra poco celi ritroveremo dentro casa. Basta con questi discorsi discriminatori da bar e poco propositivi.
05/05/2019 - Il delfino
I daini non sono una specie a rischio di estinzione, si possono tranquillamente abbattere.
05/05/2019 - Giovanni lo scettico
....Giovanni lo scettico...anche gli esseri umani non sono in via d'estinzione e... quindi?
06/05/2019 - maria teresa
Gentile Maria Teresa, gli esseri umani non sono fra le specie cacciabili, pertanto il suo paragone è errato.
06/05/2019 - Giovanni lo scettico
Meno male che CLAMA c'è!!! Con tutti questi risolutori di problemi Ravenna è sempre ferma al palo. I cacciatori non sono il male assoluto ma neanche il bene assoluto!!! Ci vuole equilibrio in tutte le cose in particolare quando si parla di ambiente e della sua protezione in generale. Allora vi sono organi ISTITUZIONALI addetti a queste problematiche ed è bene che vengano affrontate nella maniera più corretta. Se vi sono troppi Daini questi possono essere spostati o creare recinzioni affinché non creino problemi... Il nostro Appennino é un luogo adatto ad ospitare questi esemplari... Dove lo spazio è tanto e la natura incontaminata... Dove la selezione viene fatta in modo naturale... Le ISTITUZIONI proposte devono intervenire... Ci sono e devono fare il loro lavoro senza essere ostacolate da pressioni esterne. Il patrimonio di fauna e avifauna delle nostre Pinete tutte va protetto con cura e attenzione senza creare ulteriori danni a quelli già provocati dagli inquinamenti.
07/05/2019 - Colombo
Gentile Colombo, purtroppo esistono i fanatici, che impediscono di eliminare degli animali che con la pineta non c'entrano nulla. Solo che trattandosi di animali graziosi e teneri, chi ha visto troppi film di Walt Disney va fuori di testa e si mette a strepitare contro i cacciatori. Alcuni fanatici particolarmente ignoranti hanno addirittura rotto le trappole messe sugli argini dei fiumi per catturare le nutrie, che come ognun sa, sono animali estranei al nostro ambiente e dannosi.
07/05/2019 - Giovanni lo scettico
Gentilissimo signor Giovanni lo scettico... Il problema è ben più grande di quanto Lei sostenga. E non è con l'abbattimento che si risolve il problema. Inoltre chi lo ha detto che la pineta non è il suo abitat... Il mio post su questo tema è molto serio e va oltre le polemiche... Che non mi interessano... Lasciamo lavorare chi è competente. Cordiali saluti Giovanni
07/05/2019 - Colombo
Gentile Colombo, mi spiace per lei, ma i daini non sono animali da pineta. Già una volta se ne è discusso su queste colonne, con una ricerchina su Google può ritrovare molte informazioni.
08/05/2019 - Giovanni lo scettico
"Tutti gli animali nascono uguali davanti alla vita e hanno gli stessi diritti all’esistenza." Art. 1, Dichiarazione universale dei diritti dell'animale. "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza." Art. 1, Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo I presupposti che portano alla violazione della prima citazione sono gli stessi che portano alla violazione della seconda. Chi ha intelletto e coscienza ci rifletta. Saluti, Claudio
09/05/2019 - Claudio
Davvero imbarazzanti alcuni commenti simil ironici e pieni di odio senza alcun senso. Quando un essere umano si pone sopra il mondo pensando di poter decidere della vita di altri esseri come fossero cose materiali. La caccia non serve proprio a nulla, se non a far sentire forti con un fucile in mano chi in realtà a mani nude non riuscirebbe a prendere alcunchè, e ad oggi non può essere considerata una pratica educatrice, ma solo un hobby. E un hobby non può contemplare l'uccisione di alcunché. Mi auguro che gli organi competenti riescano a trovare un buon compromesso per riuscire a spostare i daini o qualsiasi altro animale possa "invadere" lo spazio creato dall'uomo, o a creare adeguate recinzioni riguardanti il loro habitat naturale.
09/05/2019 - Emiliano
Si vede bene in che direzione va il mondo con queste belle decisioni che si sono o non si sono prese finora. I metodi non cruenti ci possono essere sempre per ogni situazione ci vuole solo la volontà di usarli. Ma a Ravenna e in Emilia Romagna dobbiamo accontentare tutti fuorché gli animalisti, o non fare nulla anche quello riesce bene
09/05/2019 - Brughi
Giovanni, l'essere umano non è cacciabile ? Sei proprio sicuro o più probabilmente non fai parte di una etnia debole, come i daini nel paragone in questione, se no te ne saresti accorto e ringrazieresti qualcuno che ti difende
09/05/2019 - Giuseppe
Vergognoso che le istituzioni sostengano la caccia.
09/05/2019 - Francesco
Ci risiamo,il problema sono i daini..x l'ecosistema.. bla..bla..bla...l' uomo che sta distruggendo tutto..NO.??..! Ancora con sta storia ....io sicuramente sto con Clama e i daini....ma fare recinzioni ..trovare altre soluzioni no??
10/05/2019 - Elisa
Dai commenti si nota la differenza di stile nel commentare, cacciatori e pro cacciatori col solito tono aggressivo e prepotente, senza un minimo di empatia per gli animali, come se il genere umano avesse diritto di continuare a distruggere il pianeta in cui tutti viviamo e giustiziare ogni forma di vita. Evidentemente per sfogare le frustrazioni uccidete i deboli.
10/05/2019 - Silvia
Uccidiamone un certo numero per insegnare ai daini che restano a non attraversare strade e binari? Meglio reti e dissuasori e sterilizzazioni mantenendo la fauna presente. Creiamo dei bei posti di lavoro e facciamo qualcosa di etico.. Trenitalia non mi pare abbia mai segnalato incidenti. Prendiamo esempio dai paesi che rispettano la loro fauna e la tutelano, per cortesia. Grazie
10/05/2019 - LUIGI
Dunque i daini NON si possono spostare e questo lo sa chiunque sia andato a fondo sulla questione etologica e pratica della situazione. Quindi il via libera al loro sterminio che senso ha? Il censimento è stato fatto con metodo? Come si può affermare che siano in esubero? Ci sono paesi europei che convivono tranquillamente con tanti animali simili rallentando in vista dei segnali e portando pazienza se attraversano. Quanti sono stati i morti causati dai daini? Quanti gli incidenti? Quanti i danni in termini economici? E anche se questi ultimi fossero ingenti mi dite perché devono essere abbattuti? Questo volgiamo insegnate ai nostri figli? Che uccidere è l’unica soluzione? Le reti e i dissuasori e le campagne informative no???????
10/05/2019 - Fabrizia
Spero che si provveda con metodi non cruenti ( dissuasori, recinzioni) e che un corretto censimento sia fatto da personale pubblico competente. Gli abbattimenti indiscriminati ...tanto specie non in via di estinzione... (Sig. Giovanni) penso siano pura cattiveria. Noi specie umana dovremmo imparare molto da quella animale.
10/05/2019 - Emilia
Trovo avvilente che vi siano persone che definiscono "stronzate" i tentativi di salvare vite. Ogni vita, in quanto tale, ha - appunto - il diritto di vivere. Esistono soluzioni per controllare la popolazione di daini che escludono l'abbattimento. Perché, quindi, scegliere di dare la morte, peraltro ad esseri innocenti che non hanno colpa alcuna della situazione venutasi a creare? Vorrei continuare a credere che l'umanità possa e voglia farcela a scegliere la vita anziché sempre e solo morte e distruzione, ma non è affatto facile...
11/05/2019 - Arianna
Nessuno deve essere ucciso nessun essere vivente deve essere ucciso per nessun motivo
11/05/2019 - Donatella casati
Non si può pensare sempre e solo di abbattere le specie di turno per ristabilire il presunto equilibrio stabilito dall'uomo sostituendosi al divino! Tutto quello che gli umani distruggono è lecito? Il pianeta non è nostro ma ci permettiamo di rovinarlo per i nostri scopi economici!
11/05/2019 - Sam
A Ravenna è sempre più facile abbattere cge trovare soluzioni alternative "intelligenti e rispettose" di altre vite!!! Non é una novità!!!
11/05/2019 - Licia
È mostruoso e angosciante il disprezzo che certa gente ha per la vita degli animali, esseri senzienti che dividono con noi il percorso su questa terra.. possibile che non si pensi mai ad alternative incruente prima di decretarne la condanna a morte??? Rubiamo loro il territorio, ne devastiamo e inquiniamo l'habitat, decidiamo che sono in sovrannumero, quando in realtà è la specie umana quella che si sta moltiplicando a dismisura.. a volte mi vergogno di appartenervi.
11/05/2019 - Annalisa
Basta abbattere gli animali! Occorre trovare soluzioni di contenimento senza usare la violenza tipica di noi essere umani.
11/05/2019 - Sara
Senza parole stiamo distruggendo la natura
11/05/2019 - Alessandra
Ogni volta che si uccide un essere vivente si deve riflettere prima molto bene sul valore della vita e sul nostro diritto di uccidere. Troppo comodo prendersela con i più deboli ed indifesi. Mai affidare simili compiti a chi uccide per sport e non ha interiorizzato i principi etici. Simili decisioni fanno disonore alla razza umana. Vergognati provincia, vergognati regione!
11/05/2019 - mariaf
Basta sterilizzare qualche decina di femmine e in qualche anno si riequilibra il numero, senza uccidere nessuno, a meno che non vengano fatti crescere solo per il divertimento dei cacciatori
11/05/2019 - Corrado metri
Ravenna città famosa al mondo, ma non certo per CIVILTÀ. L'uomo deve ancora uccidere? Esistono le recinzioni e i dissuasori. Quante azioni spregevoli deve commettere l'uomo, che nei panni di cacciatore, si sente in diritto di decidere della vita altrui. Non dimentichiamo le vittime umane dei cacciatori. Ancora queste persone possono girare ssere armate?
11/05/2019 - Anna
Complimenti, bel metodo per eliminare il problema! Ogni forma di vita va salvaguardata, non eliminata! Assassini!!!!
11/05/2019 - Martina
Nelle zone si risolve tutto con la caccia....ennesima prova
11/05/2019 - Licia
Ma anziché ucciderli sterilizzarli tutti. Poveri animali. Potevate provvedere da tempo a sterilizzare conoscendo il problema.
11/05/2019 - Laura
Lasciate i daini liberi
11/05/2019 - Monica
Vergogna! Basta all'abbattimento di questi poveri animali! Esistono anche soluzioni alternative più civili, per evitarlo.Perché non considerarle? L'abbattimento è solo un regalo ai cacciatori e la lobby della caccia è sempre troppo potente!
12/05/2019 - Paola
Non si possono commentare certe atrocità
12/05/2019 - Paola maistrello
Possibile che questi daini, invece di essere eliminati, non si possano trasferire nella Riserva Naturale del Gran Bosco della Mesola? Qui ci sono già cervi, daini e alcune specie protette di volatili.
12/05/2019 - Lauretta Bellini
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