Ranalli e Cuperlo a Lugo: “vogliamo una città senza periferie, stiamo con chi è in difficoltà"

Ranalli e Cuperlo a Lugo: “vogliamo una città senza periferie, stiamo con chi è in difficoltà"

Tanta gente in piazza a Lugo in Largo Baruzzi davanti alla chiesa di Sant’Onofrio in occasione del comizio organizzato dal Pd e da tutta la coalizione di centrosinistra per sostenere la candidatura di Davide Ranalli a sindaco. A sostenere Ranalli anche due rappresentanti del Pd: Gianni Cuperlo, componente dell’Assemblea nazionale del Pd, e Roberta Mori, candidata alle elezioni Europee. 

“L’Europa che vorrei e che vorrei contribuire a rigenerare – ha detto Roberta Mori in apertura – è un’Europa dei diritti, delle persone, del rispetto. Un’Europa dove non ci siano capi di stato e ministri che si permettono di offendere le donne, di alimentare odio tra le persone. Un’Europa più giusta. E per fare questo c’è bisogno della partecipazione delle forze democratiche e di tante persone che aiutino a costruirla. In questo senso chiediamo fiducia e sostegno anche alla bellissima piazza di Lugo oggi piena di gente”.

Poi ha preso la parola Davide Ranalli: “Oltre alle cose concrete che abbiamo fatto in questi anni, siamo soprattutto riusciti a rimettere insieme una comunità, e questo era il compito che ci eravamo posti. Le persone possono uscire di casa e trovare una città vivace e ospitale. Una città senza periferie e non una città dove combattiamo nelle periferie. Attraverso i servizi sociali e sanitari, lo sport e la cultura, affermiamo un’idea di città che cresce”.

“Dobbiamo riscoprire il tratto popolare della politica – ha continuato Ranalli – e andare dalle persone, nelle strade, nei quartieri e riprenderci il luogo simbolo del dibattito e della discussione: la piazza. Gireremo tutto il territorio per spiegare e raccontare, ma soprattutto per ascoltare. Per il centrosinistra si apre una stagione nuova in questa città, una stagione dove ogni risorsa che avremo a disposizione sarà destinata a chi ha di meno. Perché decidere di stare dalla parte di chi è più in difficoltà fa parte dei nostri valori”.

La chiusura del comizio è stata poi affidata a Gianni Cuperlo: “In questi anni Ranalli ha dimostrato di essere un ottimo sindaco e anche la larga coalizione che si è costituita a sostegno della sua ricandidatura va in quella direzione. Lo stesso è avvenuto con le liste che presentiamo per le elezioni europee del 26 maggio, le più politiche e importanti di sempre. La realtà è che mai come oggi nessuno basta a sé stesso. Per questo dobbiamo coltivare un campo largo e inclusivo sapendo che anche da lì passa un recupero di fiducia e credibilità”.

“Ieri come oggi l’avversario è la destra. Quella di ora è una destra aggressiva. Violenta nel linguaggio, ripiegata su una ideologia nazionalista – ha proseguito Cuperlo – che ha rappresentato il vero male del vecchio secolo. In gioco in questa sfida è il destino dell’Europa che abbiamo ereditato. Un’Europa che va cambiata nelle sue politiche, nei ritardi seri che ha avuto nell’affrontare la peggiore crisi economica degli ultimi decenni. Ma cambiare l’Europa non vuol dire distruggerla. Per questo sono ottimista e penso che dalle urne uscirà una chiara inversione di tendenza con un Pd rinnovato e rafforzato”. 

 

11/05/2019


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