LA POSTA DEI LETTORI / In via Battuzzi sosta su entrambi i lati. Hanno reso impossibile il passaggio

LA POSTA DEI LETTORI / In via Battuzzi sosta su entrambi i lati. Hanno reso impossibile il passaggio

Buongiorno, percorro ogni giorno in auto e a volte in furgone via Battuzzi per recarmi a lavoro fuori città. Puntualmente rimango imbottigliata all'orario di ingresso delle scuole in quanto i genitori, portando i figli nell'adiacente alla scuola di via Bargigia, sostano su entrambi i lati della carreggiata restringendola a tal punto da rendere impossibile il passaggio di due veicoli. 

Come si evince chiaramente dalla foto che allego, è evidente che in tali condizioni i disagi sono notevoli e si ripetono ogni mattina senza che vi sia alcun intervento risolutivo. Come suggerimento costruttivo inviterei l'urbanistica o chi per essa, ad installare un divieto di sosta da uno dei due lati della strada.

Faccio appello anche al senso di responsabilità dei genitori, affinché accompagnino i loro figli a piedi o in bici. È salutare e si risparmia sulla palestra, lo consiglio vivamente.

V.C.

20/05/2019

 Commenti

Perchè non vedi il tuo commento? Leggi le policy
Nel comune di Ravenna nel 2019 quante contravvenzioni sono state fatte ad autoveicoli che sostavano con 2 ruote sul marciapiede se non addirittura con tutto il veicolo sul marciapiede??
20/05/2019 - Zeus
Per ogni bambino c’è una macchina e un cre
20/05/2019 - Pino
La gente che porta i bambini in macchina(all'85%) poi va al lavoro..magari dall'altra parte della città...secondo lei dovrebbe andare a scuola in bici e poi tornare a casa x prendere la macchina? Altri portano altri figli in altre scuole..anche loro devono fare il doppio giro bici-macchina? Altri vengo da fuori Ravenna come me...Fornace x esempio...dovrei spararmi 8 km in bici incinta e con mia figlia e la cartella??? Altri magari non possono accompagnarli in bici xkè non sono loro a recuperarli all'uscita e chi lo fa viene da altre parti di Ravenna. Altri magari hanno impegni nel pome il che li porta a dover usare la macchina anche alla mattina... Secondo lei il divieto verrebbe poi rispettato x quei 10 o 15 minuti??e quale vigile fa multe all'orario di entrata o uscita x 5 minuti di parcheggio x il recupero dei figli? Perchè non gira lei in bici???risparmia nella palestra...e ne gioverebbe a livello di stress!!!!!!!!
20/05/2019 - Monica
Sig,ra V C sono con lei.- mi è capitato molte volte, in altre zone della citta, all'uscita delle scuole si creano disagi per ingorghi e pericolose manovre di quelli che portano e prelevano pargoli dalle scuole...Tocca un tasto dolente...i bimbi a piedi ???non sia mai!!! prendono aria..si possono bagnare...non c'è sicurezza !!!Mah !!!se potessero, entrerebbero nella classe con le auto!!!Poi, qualcuno mi dica, vigili in giro nell'orario delle scuole se ne vedono ???Io pochi,,sono tutti li.- d'accordo, i pargoli vanno protetti, ci mancherebbe, ma anche la Citta' andrebbe protetta !!!!
20/05/2019 - armando
Segnalata da tempo e varie volte la Via Doberdò, ma la situazione non è cambiata....
20/05/2019 - Andrea
@Monica guardi signora la Sua situazione è molto molto particolare e la capisco perchè sono stata nelle sue condizioni. Io porto mio figlio in bicicletta e lo vado a prendere poi prendo l'auto e faccio 5 km per andare al lavoro, e volte anche in bici (lavoro in stabilimento). Certo è che un pò di buon senso ci vorrebbe perchè proprio in quella via e non cento metri più in la magari con un bello zaino con rotelle e una bici a pedalata assistita? Al di là della sua situazione io ritengo che si possa di certo fare qualcosa di diverso dal parcheggiare proprio davanti alla scuola. Non perchè ciò disturbi me o qualche altro rompiscatole, ma per l'evidente motivo inoppuglabile che DUE MACCHINE non ci passano. Quindi si rilassi lei dovrebbe avere un parcheggio proprio davanti all'ingresso, e anche magari un marito o dei nonni che la sollevino dall'incombenza di portare dei pesi.Quindi non se la prenda con me, ma verso chi non ne trova soluzioni e verso chi lo aggrava per pigrizia
20/05/2019 - simona
Problema analogo,più volte denunciato(anche su Ravenna notizie) ma non risolto, nei pressi della scuola media Don Minzoni .Nell'orario di entrata e particolarmente in quello d'uscita dei ragazzi,via Cicognani e soprattutto via Dradi,specialmente nelle giornate di cattivo tempo, sono letteralmente intasate,bloccando i passaggi d'uscita e di entrata ai residenti con parcheggi selvaggi in divieto e in doppia fila, dalle auto dei genitori o dei parenti.Chi deve recarsi al lavoro o rientrare nella pausa pranzo come me,deve organizzarsi per tempo per non rischiare di far tardi, rimanendo imbottigliati.I vigili sono intervenuti alcune volte,dopo svariate lamentele, facendo qualche contravvenzione,ma dopo alcuni giorni tutto è ritornato come prima.Questi sono alunni delle medie di 12/14 anni che possono tranquillamente compiere poche centinaia di metri a piedi ,senza avere l'esigenza di essere accompagnati fino all'ingresso della scuola.
20/05/2019 - pibo
La via Battuzzi come il 70% delle strade di Ravenna è fuorilegge essendo parzialmente applicato da parte del Comune il Codice della Strada. Il Dirigente competente del Comune deve stabilire e regolamentare la circolazione dei veicoli, la sosta dei veicoli, ecc. Il Dirigente deve stabilire obblighi, divieti e limitazioni di carattere temporaneo o permanente per ciascuna strada o tratto di essa in relazione alle esigenze della circolazione o alle caratteristiche strutturali delle strade.
20/05/2019 - Alessandro G.
Ma i bambini sono diventati così debosciati o i genitori sono eccessivamente apprensivi ? io abitavo in zona Bosco Baronio e come tanti altri andavo alle scuole elementari di via Pavirani (Domus Nova) i miei genitori non erano incoscienti ma mi hanno insegnato ad andare in bicicletta rispettando le regole stradali e non ho mai avuto problemi. La gente andava a lavorare in auto come adesso e non in calesse , gli insegnanti erano rispettati e invece di quegli zaini stracolmi di libri che neanche gli alpini della prima guerra mondiale portavano in spalle, avevamo una bella cartella.
20/05/2019 - jack
purtroppo medesima situazione davanti alla scuola media Don Minzoni. All'ingresso e all'uscita orde di auto parcheggiate selvaggiamente ovunque , in doppia fila, su parcheggi disabili. Maleducazione e arroganza imperante mentre la PM come al solito è inesistente anche dopo vari reclami e segnalazioni. I genitori pensano di avere il diritto di infrangere il codice stradale e calpestare la libertà altrui per la loro comodità e menefreghismo, e i residenti subiscono tutto questo quotidianamente. Esempi di senso civico che tramanderete ai vostri pargoli.
21/05/2019 - xxx
Per non parlare di quei genitori che ostinatamente parcheggiano in proprietà privata inibendo la fruizione dell'area al legittimo prorietario. E guai dir loro qualcosa, si inca.....no pure! Ricordo che il dover portare i figli a scuola non esenta dal rispetto delle regole e dalle buone maniere.
21/05/2019 - Anna M
Abitavo in via Oriani e andavo a scuola al Mordani, fin dalla terza elementare ho iniziato ad andare solo tutte le mattine a piedi o in bicicletta... mi pare che oggi i genitori siano diventati un po' troppo apprensivi, se potessero entrerebbero con l'auto fin dentro la scuola per portare e riprendere i figli. Un verbale al giorno a tutte quelle auto parcheggiate ad minchiam sarebbe la soluzione giusta, severa ma giusta
21/05/2019 - carluz
Buongiorno, mi sento di dire che il problema non riguarda solo le vie in cui sono situati istituti scolastici, ma tante altre che non vivono questo problema solo in certi orari, ma sono così dalla mattina alla sera (un esempio tra tanti sono via Camporesi, via Miserocchi, via Poletti ecc.). Il problema consiste nel fatto che tante famiglie che possiedono più di un'auto, pur avendo la possibilità di parcheggiarle nel cortile della loro casa o nel loro garage, per comodità le lasciano in strada. Risultato ne è che per passare occorre fare i turni di fermata a destra o a sinistra con le auto che percorrono in senso contrario al nostro (se è possibile rientrare, altrimenti retromarcia!). Occorrerebbe, a mio parere, che l'Amministrazione provvedesse, come ha fatto per altre vie, ad adibire a parcheggio solo un lato di queste strade.
21/05/2019 - Cate
Signora Monica non si scaldi. I suoi problemi non la autorizzano a violare le norme di circolazione. Certo la situazione non è di facile soluzione, ma sa in 10/15 minuti quante cose possono succedere? E' come per gli stradelli di Marina, ai mezzi di soccorso non ci pensa mai nessuno. Pensi all'ambulanza o ai Vigili del Fuoco, in una situazione come quella in foto da dove passano? Ai parenti di chi sta aspettando soccorso lo va a spiegare lei che sono arrivati tardi perché doveva parcheggiare solo per 10/15 minuti?
21/05/2019 - Luca T
Purtroppo in Italia funziona così, cioè tutto alla rovescia. Ti lamenti perché non vengono rispettate delle regole e chi non le rispetta ti critica cercando anche di farti sentire in colpa. Esprimo tutta la mia solidarietà a V.C..
22/05/2019 - Sergio
@Sergio... La signora Monica ne è l'esempio che rappresenta l'arroganza che qualifica la categoria di queste persone!
22/05/2019 - mario
Anch'io, ai miei tempi, andavo a scuola a piedi o in bicicletta da solo; questo però non è possibile, in quanto - perlomeno alle elementari, quando ci andava mio figlio nei primi anni 2000 - c'è l'obbligo di far uscire i bambini solo quando appare il genitore autorizzato al recupero. Certo che ci sono situazioni e situazioni: ad esempio via Pavirani/via Toscana, dove abbiamo sia un asilo che una scuola elementare, è a senso unico, con pochi parcheggi; è un budello frequentato anche da un cospicuo numero di biciclette controsenso, negli orari di entrata ed uscita.....
22/05/2019 - Maurizio Ricci
Policy Commenti

Le 10 regole d'oro da seguire per la pubblicazione dei commenti

    1. Non usare oscenità, insulti, minacce, affermazioni denigratorie o diffamatorie
    2. Non fare affermazioni su privati o istituzioni o persone giuridiche se non sono provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
    3. Non violare la vita privata e la privacy altrui, non pubblicare recapiti privati di qualsiasi natura
    4. Non usare espressioni discriminatorie o offensive legate al sesso, al genere, alla religione, alla razza
    5. Non incitare alla violenza e alla commissione di reati
    6. Non pubblicare materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
    7. Non pubblicare messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione
    8. Non promuovere messaggi commerciali e attività di lucro di alcun genere
    9. Non utilizzare più di 1.000 caratteri per il tuo commento
    10. Non utilizzare il maiuscolo per il testo e scrivi in una forma comprensibile a tutti

 

Commenti moderati: le politiche della Redazione

La pagina di dettaglio degli articoli contiene, in calce, il form "Commenti" da compilare con nome, email e testo del commento. I commenti sono moderati e sarà la Redazione a decidere in merito alla loro pubblicazione. In generale, la Redazione NON pubblicherà:

    1. commenti che contengono insulti e affermazioni denigratorie
    2. commenti offensivi, minacciosi o contenenti attacchi violenti verso terzi
    3. commenti il cui contenuto possa essere considerato diffamatorio, ingiurioso, osceno, offensivo dello spirito religioso, lesivo della privacy delle persone, o comunque illecito, nel rispetto della legge italiana e delle leggi internazionali.
    4. commenti che violano la vita privata e la privacy altrui
    5. commenti con grossolani errori grammaticali e lessicali
    6. commenti non coerenti con l'argomento dell'articolo
    7. commenti nei redazionali a pagamento 
    8. commenti a note della Redazione
    9. commenti ad articoli dopo 10 giorni dalla data di pubblicazione dell'articolo stesso
    10. commenti avente come contenuto:
      • Indirizzi e-mail privati o Numeri di telefono o indirizzi privati
      • Offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede. Devono essere evitati commenti in chiave sarcastica, sbeffeggiatoria, sacrilega e denigratoria.
      • Razzismo ed ogni apologia dell'inferiorità o superiorità di una razza, popolo o cultura rispetto alle altre.
      • Incitamento alla violenza e alla commissione di reati.
      • Materiale pornografico e link a siti vietati ai minori di 18 anni
      • Messaggi di propaganda politica, di partito o di fazione. Quindi non sono ammessi messaggi che contengano idee o affermazioni chiaramente riferite ad ideologie politiche.
      • Contenuti contrari a norme imperative all'ordine pubblico e al buon costume.
      • Messaggi commerciali e attività di lucro quali scommesse, concorsi, aste, transazioni economiche.
      • Affermazioni su persone non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
      • Materiale coperto da copyright che viola le leggi sul diritto d'autore
      • Messaggi pubblicitari, promozionali, catene di S.Antonio e segnalazioni di indirizzi di siti Internet, non inerenti ad argomenti trattati
      • In generale, tutto ciò che va sotto la definizione di "spamming"
     

Regole di netiquette

  • Il lettore è invitato a scrivere un commento in un linguaggio chiaro, adeguato e comprensibile a tutti.
  • I lettori sono invitati a non intraprendere lunghi botta e risposta con altri lettori, soprattutto se si tratta di questioni personali con altri utenti.
  • Il lettore è invitato a non scrivere in maiuscolo dove non necessario (significa che stai urlando).
  • Il lettore è invitato a non usare testi troppo lunghi, creano solo confusione.
  • Il lettore che invia un contributo rivolto esclusivamente ad un altro utente ricordi sempre che i servizi di Ravennanotizie.it sono pubblici e che quindi il commento inviato verrà letto da tutti.
  • Si invita al rispetto degli altri lettori, soprattutto quelli che hanno idee diverse da chi scrive
 

Attività di moderazione

L'attività di moderazione verrà effettuata tramite un Amministratore e dei Moderatori che potranno:

  • approvare/non approvare i singoli commenti inviati dai lettori
  • cancellare i singoli commenti, messaggi
  • modificare le condizioni o il funzionamento dei servizi.

I moderatori vengono nominati e destituiti esclusivamente dall'amministratore. Il lettore concorda che l'amministratore e i moderatori dei servizi hanno il diritto al loro operato in modo insindacabile e qualora lo ritengano necessario.

L'amministratore e i moderatori faranno il possibile per rimuovere il materiale contestabile il più velocemente possibile, confidando nella collaborazione degli utenti.

È possibile che alcuni messaggi non conformi alla policy non vengano rimossi per disattenzione degli amministratori o dei moderatori o per loro precisa scelta.

I lettori sono comunque invitati a segnalare alla redazione tali messaggi, scrivendo all'indirizzo redazione@ravennanotizie.it. In ogni caso il fatto che, a volte, un messaggio non conforme non venga rimosso non dà diritto a nessuno di contestare la decisione dell'amministrazione.

Note legali

Nel caso l'Editore riceva richiesta ufficiale dall'Autorità Giudiziaria dei dati in suo possesso circa l'identità degli autori di commenti agli articoli (che, come specificato nelle condizioni sulla privacy sono nome, indirizzo email e indirizzo IP), l'Editore è tenuto a fornirli. L'Editore assicura che i suddetti dati vengono comunicati a terzi solo in tali casi.


Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.

Vuoi restare aggiornato sulle ultime notizie da Ravenna e provincia? Iscriviti alla Newsletter.