Stanno bene i musicisti aggrediti. Stanno di nuovo provando e suoneranno al Ravenna Festival

Stanno bene i musicisti aggrediti. Stanno di nuovo provando e suoneranno al Ravenna Festival
Il gruppo delle Officine del Ritmo

Stanno meglio i tre musicisti del gruppo Officine del ritmo, aggrediti ieri 7 giugno dopo le 13 da due energumeni di nazionalità italiana, al Cisim di Lido Adriano, mentre stavano terminando le loro prove per il Ravenna Festival. Come ci riferisce il Sovrintendente del festival Antonio De Rosa, dopo essere stati dimessi dall'Ospedale, i ragazzi sono stati accompagnati per la notte a Ravenna, per farli dormire in tutta tranquillità dopo lo spavento e il trambusto in cui si sono trovati. 

Oggi i musicisti stanno nuovamente provando al Cisim, dove la situazione è tornata tranquilla, assicura De Rosa il quale alle 18.30 passerà a trovarli per sincerarsi di persona che la situazione sia sotto controllo e senza altri spiacevoli espisodi. Per la sicurezza dei ragazzi, Ravenna Festival ha ingaggiato personale specializzato che vigila discretamente sulle loro prove.

La signora Muti, non appena informata dell'accaduto, ha chiesto di fare tutto il possibile per fare sentire in famiglia i musicisti e per assecondarli in tutte le maniere, in modo da garantire loro la massima tranquillità.

"Abbiamo dato loro la nostra massima disponibilità, ci siamo stretti a loro, cercando di far sentire il nostro affetto e la nostra vicinanza - dice De Rosa - Passata la paura, i ragazzi erano mortificati per l'accaduto ma assolutamente hanno espresso il desiderio di suonare e così sarà. Saranno protagonisti in Darsena Pop Up e in Piazza del Popolo delle performance delle Officine del Ritmo nell'ambito del progetto Le 100 Percussioni."

"L'accaduto era del tutto imprevedibile ed è un fatto inaudito. Siamo molto dispiaciuti - continua De Rosa - ma oggi è un altro giorno e non vogliamo fare né alimentare speculazioni. Ci siamo trovati di fronte a due persone che hanno perso la testa e che hanno agito in maniera sconsiderata. Ora la giustizia farà il suo corso."

Gli aggressori che hanno insultato i giovani e poi sono passati alle vie di fatto, cioè a picchiare e a rompere gli strumenti (come abbiamo detto i tre giovani sono finiti all'ospedale, fra loro anche una ragazza), sono stati individuati dai carabinieri prontamente intervenuti e denunciati.

 

 

08/06/2019

 Commenti

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da suonati a suonatori per fortuna.....buon lavoro!!:-))
08/06/2019 - italo
Questo episodio, a mio parere, è il frutto di quella gran parte di società che ha assunto la non-cultura, l abbrutimento e la superficialità come modus vivendi. Purtroppo questa sottospecie di ominidi disturba chi ce la sta facendo... Grande sostegno alla cultura!!! E avanti!!!!
09/06/2019 - Cristina Capucci
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