Maltrattamenti Casa famiglia. Sindaco de Pascale: il tema è prioritario, intensi controlli in atto

Maltrattamenti Casa famiglia. Sindaco de Pascale: il tema è prioritario, intensi controlli in atto
Il sindaco di Ravenna Michele de Pascale

Dopo la notizia di nuovi maltrattamenti agli anziani, riscontrati questa volta alla Casa famiglia Villa Cesarea in via Cesarea (due badanti e il titolare sono stati denunciati per un episodio che risale al 16 maggio, quando le due donne avrebbero fatto mangiare le feci a un anziano ospite della struttura), il sindaco di Ravenna Michele de Pascale interviene sull’accaduto rinnovando il suo “plauso alla Procura e alle forze di polizia per la continua attività di indagine e controllo che stanno portando avanti nelle case famiglia del territorio provinciale". 

"Anche oggi - prosegue il Sindaco - siamo venuti a conoscenza di notizie che, se confermate, non hanno precedenti in termini di violenza perpetrata a danno di soggetti deboli. Colgo l’occasione per invitare tutti i cittadini, qualora si trovino davanti a situazioni poco chiare, anche minimamente sospette, a rivolgersi subito alle autorità competenti. L’emergere di fatti illeciti, anche grazie a denunce, e le conseguenti indagini, sono l’efficace risultato dell’intensa attività di controllo messa in atto nel nostro territorio da tutte le forze di polizia insieme al dipartimento di igiene pubblica dell’Ausl. Inoltre il nostro Comune ha da tempo messo in campo strumenti regolamentari che disciplinano, dove possibile, il settore delle case famiglia. Il tema è prioritario, i controlli andranno avanti in maniera intensa. I gestori delle case famiglia che lavorano seriamente non hanno nulla da temere, al contrario, queste attività di controllo sono anche a loro tutela e nel rispetto di chi offre servizi di qualità”.

11/06/2019

 Commenti

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Il nostro futuro va garantito, chi lavora tutta una vita non deve poi essere trattato così, già vengono tagliate le pensioni poi si deve pure essere vergognosamente trattati in modo spregevole? Sono tanti i casi scoperti in questi ricoveri, sorvegliateli, per favore!!!
11/06/2019 - maria
E bravo De Pascale così piaci ai tuoi concittadini
11/06/2019 - Mauro
Bisogna partire con controlli a tappeto senza preavviso e con ispezioni nelle ore più disparate ...verificare il rapporto badanti/assistenti a libro paga con numero di posti letto/utenti in base alla ricettività di persone autosufficienti o meno e in base al buonsenso o logica procedere. Esempio case famiglia con 8 persone delle quali due non autosufficienti non possono avere 2/3 dipendenti.. verificare qualità servizi cucina ecc. Al primo controllo non in regola pubblicate nome e cognome del proprietario e della struttura e chiudere, rialloggiando gli utenti.
11/06/2019 - Eddaie
Già, mai prevenire prima, ma ci si muove solo quando vengono fuori gli scandali!
11/06/2019 - Paola
E stop a questi imprenditori improvvisati.... Che si aprano un chiosco di kebab e si lasci l'assistenza a persone veramente qualificate!!!!
12/06/2019 - Gattorosso
Basta prendere in giro i cittadini!! vogliamo anche noi strutture pubbliche, solo loro hanno lo standard e la qualità dei servizi come è richiesto da norme e leggi. Basta privati, basta cooperative vere o false che siano. Solo Ravenna giace in queste strutture morte e seppellite dal progresso e solo i nostri anziani sono umiliati pur di fare piacere a queste orribili strutture!!!!!
12/06/2019 - gianna
Condivido ogni riga del commento di Gianna e aggiungo che se il nostro danaro fosse usato per ACCOGLIERE tutti i nostri anziani in strutture pubbliche di qualità e a norma di legge saremmo tutti più felici. Ma per farlo ci vorrebbero gli uomini giusti nel posto giusto.
12/06/2019 - Ravèna
Ecco, sig. Sindaco, la vogliamo vedere un po piu spesso a commentare i fatti che colpiscono i Ravennati!!! questo vuol dire essere vicino ai cittadini.- Anche quando c'è qualche furto o spaccata anomala....si faccia vedere, faccia qualche commento...lo fanno gli altri, perche' non lo deve fare Lei ???
12/06/2019 - bilancia
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