Crisi CMC. Il Tribunale di Ravenna ha approvato la procedura di concordato preventivo

Crisi CMC. Il Tribunale di Ravenna ha approvato la procedura di concordato preventivo
Immagine di repertorio

Il sindaco De Pascale: "passaggio fondamentale per il futuro della Cmc"

Il Tribunale di Ravenna ha approvato la procedura di concordato preventivo di Cmc. Per la cooperativa ravennate di via Trieste si tratta di un passaggio fondamentale, "un passo molto importante ai fini dell'implementazione del piano, che attesta la validità della strada intrapresa e delle azioni messe in campo fino a questo momento dal management tutto e dal primari advisors impegnati sin dal primo momento" - hanno dichiarato i vertici della coperativa.

 "La società ha piena fiducia nelle importanti misure contenute nel piano concordatario ritenendo che la soluzione stand alone sia, ad oggi, la più coerente con l'attuale base sociale - prosegue la nota -. In questa ottica, si comunica altresì che Cmc ha avviato una fase di riorganizzazione interna, volta ad efficientare e rilanciare le attivita' industriali di lungo periodo". 

Michele de Pascale Sindaco di Ravenna, appresa la notizia, ha dichiarato: “tutta la nostra comunità accoglie con grande fiducia l’approvazione del concordato; si tratta di un primo passaggio, ma fondamentale per il futuro della Cmc, l’azienda cooperativa inscindibilmente legata alla nostra città".

"Ora è indispensabile andare avanti con coraggio nell’attuazione del piano, consapevoli che le professionalità e le capacità degli uomini e delle donne della Cmc sono una grande risorsa per tutto il sistema Paese, abbiamo dunque fiducia nel fatto che questo possa essere solo il primo di tanti passi da fare nella direzione giusta” ha concludo de Pascale.

12/06/2019

 Commenti

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Sono ancora in attesa di una parola di comprensione per tutti i creditori che non vedranno più un euro dei propri crediti (in parole povere il compenso per i lavori eseguiti e mai pagati).
12/06/2019 - Ruvido
Forza CMC... bravi i dirigenti che stanno portando avanti la nostra cooperativa. Ravenna è con voi. Elio
13/06/2019 - Elio
Fa piacere sapere che ora al sindaco stiano a cuore le professionalità interne a CMC, definite addirittura "grande risorsa per tutto il sistema Paese". Tutto bene, dunque? Beh, mica tanto! Ai meno smemorati non sfuggirà il fatto che i medesimi pensieri non lo abbiano nemmeno sfiorato, allorquando, poco dopo essersi insediato, non ha minimamente esitato a far chiudere il bitumificio di CMC, con buona pace degli addetti allo stesso, evidentemente (a quel tempo) non ancora sufficientemente maturati come "preziosa risorsa"...
13/06/2019 - (San) MIchele
Qualcuno è in grado di dire quanto le banche sono in grado di anticipare su quei crediti ? (sto parlando dei chirografari perché non credo che si possa ancora parlare di denaro per i prestatori.
13/06/2019 - enzo
Speriamo si rimetta almeno per i vecchi soci che hanno lavorato con sudore sarebbe un peccato vederla morire
13/06/2019 - Ethel
Che bella notizia!!! Cmc è un colosso e lo sarà sempre, superando ogni difficoltà. Grazie ai vertici della cooperativa e a tutti i lavoratori che stanno portando avanti questa difficile partita. Complimenti ????
13/06/2019 - Vittoria
I vecchi lavoratori e i soci “vecchi” di CMC sono tutti dalla parte di chi si è rimboccato le maniche e sta sudando per mandare avanti la Cooperativa. Da vecchio lavoratore dico Forza presidente Fioretti e forza soci cooperatori. A.Nevio
13/06/2019 - Nevio
Non interessa che le ditte che hanno lavorato in sub appalto per Cmc prederanno il 20% del suo credito in dieci anni conseguentemente dovranno chiudere, in quanto questi non hanno professionalità non hanno capacità sono ignoranti, sono solo stati capaci di realizzare i lavori che Cmc non realizza più da anni con proprie maestranze ma sub appalta tutto, queste ditte hanno anche una famiglia da mantenere. grazie per le considerazioni di gratitudine a Cmc
13/06/2019 - CR
La Cmc è il cuore dell’economia ravennate. Bando ai detrattori e avanti alla cooperazione e alla cooperativa della nostra città. Questi sono segnali di ripresa per tutti, anche per i nostri figli e nipoti
13/06/2019 - Edoardo Menchibi
Non so se ho capito bene nel senso che ho la possibilità di vedere ancora un pò di ciò che resta dei risparmi di mio padre, oppure non devo proprio pensarci più. Mah!
17/06/2019 - ottimista49
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