Domenica 26 Marzo 2017

Moderato Cantabile

Nicht identifiziert. "Rumore di Acque" secondo Michael Meyer della Bremen Shakespeare Company

Sabato 25 Marzo 2017
Michael Meyer durante un momento di "WasserGeräusch"

Ieri, al Cisim di Lido Adriano, è stata messa in scena una versione inedita del monologo di Martinelli "Rumore di Acque": assieme ad Alessandro Renda, sul palco era presente l'interprete tedesco Michael Meyer, della Bremen Shakespeare Company. Un'intervista

Un Generale-diavoletto su un'isola vulcanica del Mediterraneo, che impreca e suda, cercando di portare Ordnung e Klarheit in una infinita serie di numeri. Il suo è un compito ingrato: deve collegare ad ogni numero una storia: quella di un migrante senza nome, annegato nelle acque del Mediterraneo nel tentativo di raggiungere l'Europa.

“Mr Pùntila e il suo servo Matti” di Brecht, secondo Ferdinando Bruni. La grappa dell'emancipazione

Venerdì 24 Marzo 2017
Luciano Scarpa (Matti) e Ferdinando Bruni (Pùntila)

Recensione della commedia di Brecht, tradotta e diretta da Ferdinando Bruni, fondatore del Teatro dell'Elfo di Milano, in scena all'Alighieri di Ravenna fino a domenica

 

Mr. Pùntila, proprietario di Puntiland, beve grappa, tracanna, possiede, concupisce, urla, straripa. Questa messa in scena brechtiana è una rappresentazione del capitalismo corporea e truculenta, come forse sarebbe piaciuta a Rabelais.

 

“Giocando con Orlando” di Marco Baliani. Ritornare bambini con l'Ariosto

Venerdì 10 Marzo 2017
Stefano Accorsi e Marco Baliani in "Giocando con Orlando"

Recensione dello spettacolo "Giocando con Orlando", adattamento teatrale liberamente ispirato all'opera di Ludovico Ariosto di Marco Baliani, con Stefano Accorsi, prodotto da Nuovo Teatro, in scena all'Alighieri fino a domenica prossima

C'è da dire che Marco Baliani, l'autore dell'adattamento ariostesco, ha messo le cose in chiaro fin dal titolo. In questo spettacolo, il testo dell'Orlando Furioso non è la base per uno studio filologico, così come non rappresenta il materiale per un corpo a corpo virtuosistico tra attore e poeta, né tantomeno costituisce la base di una lettura divulgativa alla Benigni.

"Preamleto" di Michele Santeramo. Abdicare all'essere

Giovedì 9 Marzo 2017
Un momento di "Preamleto"

Recensione dello spettacolo "Preamleto", di Michele Santeramo, per la regia di Veronica Cruciani e prodotto dal Teatro Nazionale di Roma, andato in scena nei giorni scorsi al Teatro Alighieri

Quanto più il potere si cela, tanto più la sua forza cresce. Perché continui a regnare, nessuno deve vedere il Re, nessuno deve recare testimonianza del suo corpo, della sua mente ormai debole. 

“Uomo a vapore” di Mengozzi e Mercadini: manuale di sopravvivenza alla tecnologia

Lunedì 6 Marzo 2017
Un momento di "Uomo a vapore"

Recensione dello spettacolo "Uomo a vapore", ideato dal ravennate Fiorenzo Mengozzi e scritto da Roberto Mercadini, che ha debuttato ieri presso il Teatro Petrella di Longiano

Secondo certa storiografia, il mondo diventa “moderno” – un termine più di ogni altro vago – quando gli uomini di una certa epoca capiscono di avere superato, in conoscenze e in condizioni di vita, i propri antenati.

“Mar del Plata” di Claudio Fava. La resistenza dello spogliatoio

Giovedì 23 Febbraio 2017
Una scena di "Mar del Plata"

Recensione di Mar del Plata, spettacolo di Claudio Fava con Claudio Casadio, prodotto da Società per attori e Accademia Perduta/Romagna Teatri, andato in scena nei giorni scorsi al Teatro Alighieri

C'è dolcezza anche nel cameratismo più volgare; c'è grazia anche nel fango di un campo da rugby; c'è resistenza politica anche in uno spogliatoio. Basta saperle raccontare.

 

Un Macbeth così bianco. Lo “Scottish Play” secondo Franco Branciaroli

Sabato 11 Febbraio 2017
Franco Branciaroli e Valentina Violo in "Macbeth" (foto di Umberto Favretto)

Recensione del classico di Shakespeare portato in scena da Franco Branciaroli e prodotto dal Centro Teatrale Bresciano e dal Teatro de Gli Incamminati, in scena al Teatro Alighieri fino al 12 febbraio

Un Macbeth bianco, pallido, sbadigliante e stanco della vita, di quella “storia raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla”: il tiranno interpretato da Franco Branciaroli è un personaggio stanco, forse anche di se stesso, spesso accasciato sulle scene scabre e minimali, coccolato da cuscini e pellicce di lupacchioni disneyani, che si aggrappa al seno della sua Lady Macbeth come un bambino, non appena compiuto il fattaccio.

“Dentro le segrete cose”. Il Cantiere Dante di Ermanna Montanari e Marco Martinelli. Un'intervista

Venerdì 10 Febbraio 2017
Marco Martinelli ed Ermanna Montanari (foto Cesare Fabbri)

Conversazione con Ermanna Montanari e Marco Martinelli, registi di "Inferno", per conoscere più da vicino la prima tappa dell'ambizioso progetto teatrale delle Albe, che cercherà “mettere in vita” l'intera Commedia, e per riflettere sul ruolo di Dante a Ravenna e nel presente

Raggiungo al telefono Ermanna e Marco. Anche se non sono davanti a me, mi sembra di vederli parlare a turno, ascoltarsi, aggiungere qualcosa senza interrompersi mai, ridere assieme. È come se sapessero prevedere, per una qualche alchimia, i movimenti dell'altro, agire di concerto.

Ravenna la svogliata: 20 anni di turismo e statistiche in costante calo, malgrado la grande bellezza

Mercoledì 8 Febbraio 2017
La Basilica di Sant'Apollinare in Classe

Abbiamo raccolto i dati turistici dell'accesso ai monumenti statali della città di Ravenna dal 1996 ad oggi, ed il quadro che è uscito non sembra dei più dorati. Il turismo nella capitale bizantina arranca, e i numeri di 20 anni fa sono ancora lontani

Bologna, la dotta; Genova, la superba; Venezia, la Serenissima; Milano, la grande; Napoli, mille culure... e ovviamente, Roma caput mundi. E Ravenna? Ravenna, se parliamo di turismo, è senza dubbio 'la svogliata'. Come uno studente pigro, “ha le potenzialità, ma non si applica”.

Cemetery Gates. "Amore" di Scimone e Sframeli

Giovedì 2 Febbraio 2017
Una scena di Amore (foto Paolo Galletta)

Recensione dell'ultimo spettacolo della compagnia messinese Scimone Sframeli, fresco vincitore di due premi Ubu, andato in scena ieri sera al Teatro Rasi

Parlare di amore in un cimitero è un po' come parlare di corda in casa dell'impiccato. Fuori luogo, nella migliore delle ipotesi; quasi certamente doloroso.

Custode in formazione. Intervista a Selina Bassini, protagonista della danza contemporanea a Ravenna

Mercoledì 1 Febbraio 2017
Selina Bassini (foto di Vincenzo Pioggia)

Una lunga chiacchierata per ripercorrere la storia della danza contemporanea a Ravenna negli ultimi 20 anni con la presidentessa dell'associazione Cantieri

Incontro Selina Bassini, accompagnata dalle sue giovani assistenti Giulia Melandri e Isabella Febo, dentro a un Almagià vuoto, tutto per noi, che mi pare immenso. Selina è presidente e direttrice artistica assieme a Monica Francia dell'associazione Cantieri, che dal 1994 forma generazioni di ravennati ai linguaggi della danza contemporanea.

Una comica accidia. "Ivanov" di Čechov secondo Filippo Dini

Domenica 29 Gennaio 2017
Una scena dello spettacolo

Recensione dello spettacolo "Ivanov", famoso dramma di Čechov per la regia di Filippo Dini, prodotto dalla Fondazione Teatro Due e dal Teatro Stabile di Genova, in scena all'Alighieri in questi giorni

L'accidia di Ivanov non ha nulla di poetico. È ridicola, ed è questa la sua tragedia. Quello che in un altro contesto, in un altro paese o in un altro tempo sarebbe stato un eroe in tutto e per tutto europeo, un campione della modernità e delle contraddizioni umane, nell'universo provinciale descritto magistralmente da Anton Čechov diviene una macchietta. 

Lo strano caso dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna

Venerdì 27 Gennaio 2017
L'Accademia di Belle Arti di Ravenna

Dal 1999 l'Accademia di Ravenna è diventata un'isola: lontano dalla Pinacoteca, lontano dai mosaici, vive in una dimensione parallela in Via delle Industrie, dimenticata dalla città in cui è nata e dai cittadini. Un reportage di questo paradosso

Nella letteratura critica sulla nostra città c'è un luogo comune che viene ribadito più volte da più di un autore – e, pare, a ragion veduta. Si tratta della sua presunta incapacità di consolidare scuole e studi di alto livello nel lungo periodo. Fin dai tempi di Teoderico la nostra città ha attratto eccellenze intellettuali di cui non è riuscita a far tesoro.

Una risata vi svestirà. “Il borghese gentiluomo” di Molière secondo Emilio Solfrizzi

Mercoledì 18 Gennaio 2017
Molière vs Solfrizzi

Recensione dello spettacolo “Il borghese gentiluomo”, comédie-ballet interpretata da Emilio Solfrizzi per la regia di Armando Pugliese, prodotta da ErreTiTeatro30, in scena all'Alighieri fino al 19 gennaio

La consueta, finissima crudeltà satirica della penna di Molière attraversa anche questa sua tarda comédie-ballet, e si manifesta apertamente fin dal titolo: una dichiarazione d'intenti comica, un ossimoro che non lascia spazio ad equivoci.

Addio a Gabriel Cacho Millet, il più grande esperto di Dino Campana

Venerdì 30 Dicembre 2016
Gabriel Cacho Millet

Si è spento a 77 anni il letterato, giornalista e drammaturgo argentino, cittadino onorario di Marradi, la città dell'amato Dino Campana. Al "poeta della diaspora", Gabriel Cacho Millet aveva consacrato la sua vita professionale, scrivendo opere diventate imprescindibili

Una voce mordiba e gentile al telefono, appena cadenzata dalle sibilanti dello spagnolo. Chiamavo Gabriel Cacho Millet per invitarlo ad uno spettacolo itinerante su Dino Campana prodotto da Ravenna Festival. Era il 2014, si festeggiavano i 100 anni dalla pubblicazione dei Canti Orfici, capolavoro indiscusso della poesia italiana del Novecento.

Canto noia a squarciagola. Intervista a Lanfranco Moder Vicari

Venerdì 23 Dicembre 2016
Lanfranco Moder Vicari in un fotogramma del video "Tra i denti"

È da poco uscito il suo nuovo album "Otto dicembre", per Glory Hole Records, che ha attirato l'attenzione della stampa nazionale. Ne abbiamo parlato con Lanfranco Vicari, in arte Moder, ex Il Lato Oscuro Della Costa, oggi animatore e direttore artistico del Cisim di Lido Adriano

Il rap è sempre stato per me un mondo chiuso, quasi iniziatico. Gruppi di ragazzetti con cappucci e i pantaloni cascanti, che parlano fitto, rabbiosamente, con vocali aperte quando dovrebbero essere chiuse, e viceversa. Due o più freestyler sul palco a sputarsi rime addosso per dimostrare di essere più bravi degli altri, su basi ritmate e ossessive che spesso non hanno nulla di piacevole, che non lasciano il respiro.

 

Ciò che spaventa è fotogenico. Intervista al fotografo Adriano Zanni

Venerdì 16 Dicembre 2016
Una fotografia di "Cosa Resta"

Una breve chiacchierata con il fotografo ravennate Adriano Zanni, che presenterà oggi alle 18, al Fargo di via Girolamo Rossi, il suo nuovo volume "Cosa Resta. Racconti d'osservazione", edito da Reclam

Forse avete visto le sue foto sul Post.it, senza sapere che si trattava di un vostro concittadino. O forse, come me, lo seguite su Facebook, dove Adriano pubblica ogni giorno sul suo profilo i suoi bianchi e neri spietati e desolanti.

Dire il dolore del mondo. Recensione di “Luș”, il concerto spettacolo del Teatro delle Albe

Sabato 3 Dicembre 2016
Una scena di "Luș" (foto Luca Del Pia)

Qualche riflessione attorno a “Luș”, poemetto in romagnolo scritto da Nevio Spadoni per il teatro, che vede in scena Ermanna Montanari, Luigi Ceccarelli e Daniele Roccato per la regia di Marco Martinelli, in scena all'Alighieri di Ravenna fino al 4 dicembre

Bêlda è in bilico. Si sporge a cercare la luce, si lascia sfiorare il volto da un raggio timido, ma è come se le sue gambe pesassero troppo, ancorate nelle tenebre. La sua voce sale, si alza nella speranza di un chiarore, ma il suo corpo è avvinto dalla lunga catena dei mali, legato per sempre alla terra. “Cosa è mai capace di fare, la terra?”, si chiede, insmida, la nostra Bêlda.

Una Moira al contrario. L'artista ravennate Lucia Nanni sulla mostra “Lacrime”

Mercoledì 23 Novembre 2016
La mostra "Lacrime" al Museo Nazionale di Ravenna

Il resoconto di un incontro con l'artista ravennate Lucia Nanni, in arte Bubilda, e sulla sua mostra “Lacrime”, conclusa da qualche giorno e celebrata da un omonimo volume uscito per Angelo Longo Editore

Le tre Moire. Tra le figure più oscure e affascinanti della mitologia greca, queste tre anti-grazie, figlie di Necessità, siedono nell'Ade, filando i nostri destini. Una fa scorrere il filo della vita, l'altra lo avvolge sul fuso e l'ultima decide quando tagliarlo. È una decisione inappellabile, un decreto definitivo, che misura una volta per sempre quanto mondo ci spetta di vivere.

Pechino, Turingia. Il "Faust" di Goethe secondo l'Opera di Pechino

Sabato 19 Novembre 2016
Un momento di "Faust"

Recensione di “Faust”, lo spettacolo della China National Peking Opera Company prodotto da ERT, in scena all'Alighieri fino a domenica, che traspone il capolavoro di Goethe nel linguaggio del Jingju, teatro tradizionale cinese

In un passaggio dello smisurato Spirito delle leggi, quello spirito fine di Montesquieu si lascia andare ad un'osservazione prosaica, quasi triviale nella sua semplicità: le tradizioni popolari sono tanto meno comprensibili quanto più esse sono distanti da noi nel tempo e nello spazio. 

L'utopia delle costituzioni. Intervista al giornalista Graziano Graziani

Mercoledì 16 Novembre 2016
Graziano Graziani

Una chiacchierata col giornalista, critico e scrittore romano Graziano Graziani, in questi giorni a Ravenna per un laboratorio atipico con gli studenti del Liceo Scientifico “Oriani”, ospitato all'interno della non-scuola del Teatro delle Albe

Graziano mi accompagna dentro il suo appartamento ravennate temporaneo, in vicolo Padenna. Sorseggia una tisana e parla con calma. Le sue parole fluiscono incessanti: non inciampano nelle doppie del suo accento romano, ma anzi risultano chiare e profonde.

Ognuno si salva da solo. Intervista con Laura Gambi sul suo nuovo romanzo “Allora io vado”

Lunedì 14 Novembre 2016
Laura Gambi

Un'intervista con la scrittrice e drammaturga ravennate per parlare della sua nuova fatica letteraria, "Allora io vado", romanzo uscito poche settimane fa per i tipi di Pendagron

Laura Gambi ha ormai alle spalle diversi lavori, molti libri e drammaturgie di spettacoli come Amore e anarchia e Il volo, che hanno avuto un buon riscontro di critica e pubblico e che hanno affrontato tournée nazionali. Eppure, c'è qualcosa nella sua voce che tradisce ancora l'emozione mentre parliamo del suo libro.

“Le cicatrici tra i miei denti”. Intervista a Gianluca Costantini

Venerdì 11 Novembre 2016
Una tavola del nuovo libro di Costantini

Un'intervista col prolifico disegnatore ravennate, che ha appena pubblicato un nuovo libro per la casa editrice NDA intitolato "Le cicatrici tra i miei denti", allo stesso tempo antologia poetica e album di ritratti

Quando arrivo lo studio di Costantini è ancora sottosopra per una la lunga nottata di disegno: Gianluca ha partecipato ad una maratona d'illustrazione per raccontare le elezioni americane. Si è svegliato da poco. Sul suo tavolo si susseguono i visi ormai noti dei due sfidanti, formati da tratti a volte dolci come il sorriso di Hillary, a volte nervosi come i capelli di Trump. 

Elena Bucci, "per la bellezza della vita di tutti". Un'intervista al Premio Duse 2016

Mercoledì 9 Novembre 2016
Elena Bucci durante la premiazione a Milano

Una chiacchierata con Elena Bucci, attrice di Russi, per festeggiare assieme a lei la conquista del Premio Duse 2016, l'ambito Oscar del teatro italiano

Raggiungo al telefono Elena Bucci. Ha appena vinto il Premio Duse, il più importante riconoscimento italiano per un'attrice, che le è stato consegnato lunedì scorso, al Piccolo Teatro di Milano.

Perché ha "ragione" don Giovanni Cavalcoli di Radio Maria

Martedì 8 Novembre 2016
"La nona ora" di Maurizio Cattelan

Una lunga riflessione atea sul significato che nascondono le parole sull'origine divina del terremoto dette a Radio Maria dal ravennate don Cavalcoli e le reazioni scandalizzate dei credenti

«Dal punto di vista teologico, questi disastri sono una conseguenza del peccato originale. Si possono considerare veramente come castigo del peccato originale. Anche se la parola non piace, ma io la dico lo stesso. È una parola biblica, non c'è nessun problema.»

“We need money!” di Fanny & Alexander. Siamo uomini o azionisti?

Lunedì 24 Ottobre 2016
La locandina dello spettacolo

Recensione dello spettacolo-crowdfunding della compagnia ravennate Fanny & Alexander andato in scena il 21 e il 22 ottobre all'Almagià

La locandina dello spettacolo è eloquente: un'automobile si sfracella contro lo spietato muro di un crash test. In verità, dentro l'abitacolo non sembra esserci uno dei soliti, simpaticissimi manichini, ma una donna in carne ed ossa.

Spaesato. Intervista a Michele Papetti, artista di Marina di Ravenna, per la personale "Al macero"

Venerdì 14 Ottobre 2016
Michele Papetti

Un'intervista a Michele Papetti alla vigilia dell'apertura della prima mostra personale, realizzata con la collaborazione della Libreria Dante di Longo e prodotta da Spalato Wyale, che inaugurerà domani alle 18 in piazzetta degli Ariani

Riservato, ma non misantropo; timido, ma generoso; umile, ma appassionato. Michele Papetti accoglie in sé molte delle virtù che ho ritrovato in altri artisti che ho conosciuto, a cui aggiunge un tocco di eclettismo e simpatia che ho sempre trovato irresistibili.

Raccontare significa indagare. Intervista a Stefano Mordini

Venerdì 15 Luglio 2016
Stefano Mordini

Intervista col regista marradese, classe 1968, ravennate d'adozione e nomade di spirito, per parlare del suo ultimo film, "Pericle il nero", in concorso a Cannes per la sezione "Un Certain Regard"

Mordini mi aspetta seduto sul tavolino del bar, nel punto più trafficato di Ravenna, davanti a Piazza Baracca, quasi avesse nostalgia del traffico romano col quale convive da quasi dieci anni. Mi sorride, ma sembra un po' stanco, si accende una sigaretta. Tra qualche ora partirà di nuovo.

Ciao MAR! È stato bello, ma poteva essere meglio. Intervista a Claudio Spadoni

Giovedì 7 Luglio 2016
Claudio Spadoni con Vittorio Sgarbi

Un dialogo con Claudio Spadoni, storico dell'arte, anima del MAR di Ravenna dal 2002, per fare il bilancio di una lunga stagione artistica e riflettere sul futuro del nostro polo museale ed espositivo

Incontriamo Claudio Spadoni in tarda mattinata al MAR. C'è uno strano fermento: camion, operai, sculture di Dalì compaiono ieratiche proprio davanti all'atrio. È il vernissage al contrario, sono le opere della mostra La seduzione dell'antico che se ne tornano a casa loro.

 

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